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Offerta al pubblico di quote dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE, come successivamente modificata e integrata, appartenenti al Sistema “Pramerica”

Si raccomanda la lettura del Prospetto — costituito dalla Parte | (Caratteristiche dei Fondi e modalità di partecipazione) e dalla Parte Il (Illustrazione dei dati periodici di rischio-rendimento e costi dei Fondi) messo gratuitamente a disposizione dell’investitore su richiesta del medesimo per le informazioni di dettaglio.

Il Regolamento di Gestione dei Fondi forma parte integrante del Prospetto, al quale è allegato.

Il Prospetto è volto ad illustrare allinvestitore le principali caratteristiche dell'investimento proposto.

Data di deposito in Consob: 28 maggio 2020 Data di validità: dal 29 maggio 2020

La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento proposto.

Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di Gestione del Fondo.

Avvertenza: Il Prospetto non costituisce un'offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del Prospetto non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano essere presentati e tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato.

Pramerica SGR S.p.A. Società appartenente al gruppo bancario Unione di Banche Italiane

PARTE | DEL PROSPETTO - CARATTERISTICHE DEI FONDI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

OICVM

Pramerica Total Return Prudente

Pramerica Obbligazionario 12M

Pramerica Euro B.T.

Pramerica Start

Pramerica Euro Medio/Lungo Termine Pramerica Obbligazioni Dollari

Pramerica Obbligazioni Globali

Pramerica Obbligazioni Globali Corporate Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento Pramerica Euro Corporate

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico Pramerica Total Retum Difensivo

Pramerica Total Return Moderato

Pramerica Total Return Attivo

Pramerica Azionario Etico

Pramerica Active Duration

Pramerica Global Multifund 50

Pramerica Azioni Italia (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Italian Equity”) Pramerica Azioni Euro (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Euro Equity”) Pramerica Azioni USA(OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav USA Equity”)

Pramerica Azioni Pacifico (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Asia Pacific Equity”) Pramerica Azioni Mercati Emergenti (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Emerging

Markets Equity”) Pramerica Azioni Globali (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Global Equity”)

Pramerica Azioni Europa (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav European Equity”)

Data di deposito in Consob della Parte |: 28 maggio 2020 Data di validità della Parte |: dal 29 maggio 2020

Pagina 2 di 159 A) INFORMAZIONI GENERALI 1. LA SOCIETÀ DI GESTIONE

Pramerica SGR S.p.A. (di seguito: la “SGR” o la “Società di Gestione”), di nazionalità italiana - appartenente al Gruppo bancario Unione di Banche Italiane - con sede legale in Bergamo, P.zza Vittorio Veneto, 8 e sede amministrativa in Milano, Via Monte di Pietà, 5, recapito telefonico: 02.430241, sito web: www.pramericasgr.it, e-mail: info@pramericasgr.it.

La Società di Gestione del Fondo, autorizzata dalla Banca d'Italia all'esercizio del servizio di gestione collettiva del risparmio e al servizio di gestione di portafogli con provvedimento della Banca d'Italia del 16 febbraio 2001, è iscritta al n. 25 dell'Albo delle Società di Gestione del Risparmio - Sezione Gestori OICVM e al n. 179 - Sezione Gestori di FIA (data iscrizione 13 gennaio 2020), tenuto dalla Banca d'Italia.

La durata della Società di Gestione è fissata al 31 dicembre 2050. L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

Il capitale sociale della SGR è di Euro 19.955.465, interamente sottoscritto e versato. La SGR è partecipata al 65% da Unione di Banche Italiane S.p.A. e per il restante 35% da Prudential Intemational Investments Company, LLC (*) con sede legale presso 1105 North Market Street, Suite 1300, Wilmington, Delaware 19801 (USA).

Le attività effettivamente svolte dalla SGR sono le seguenti:

- la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la gestione di Fondi comuni di investimento e dei relativi rischi;

- la prestazione del servizio di gestione di portafogli;

- la gestione, in regime di delega, di Fondi pensione aperti e chiusi di altrui istituzione;

- lo svolgimento dell'attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari.

Organo Amministrativo

L'organo amministrativo della SGR è il Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri che durano in carica 3 anni e sono rieleggibili; l’attuale Consiglio è in carica per il triennio 2020/2022 ed è così composto:

Ing. Caio Massimo Capuano, nato a Palermo il 9 settembre 1954 — Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Indipendente

Laureato in Ingegneria elettrica, con lode, presso l'Università La Sapienza di Roma.

Dopo un'esperienza pluriennale in IBM e in Ranx Xerox, dal 1986 al 1997 è stato senior partner di McKinsey& Company. Nel 1998 è entrato in Borsa Italiana S.p.A., ove ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato sino all'aprile del 2010 (e di Consigliere di Amministrazione fino al luglio 2010). Dal 1 ottobre 2007, è stato anche Deputy CEO del London Stock Exchange Group. E’ stato quindi Amministratore Delegato di Centrobanca Banca di Credito Finanziario e Mobiliare S.p.A. dal febbraio 2011 sino al giugno del 2013 (anno di integrazione dell'Istituto in UBI Banca).

E' stato inoltre il promotore di due versioni del Codice di Autodisciplina per il governo societario delle società quotate, agendo quale coordinatore del Comitato. E' stato membro di vari Comitati Interministeriali (borsa del’energia, finanza, privatizzazioni) e del Comitato strategico del Comune di Milano.

A livello internazionale, ha operato in vari organismi, tra cui la Federazione Mondiale delle Borse (World Federation of Exchanges) e la Federazione delle Borse Europee (FESE), ricoprendo in entrambe il ruolo di Presidente.

Dal giugno 2013 al marzo 2020 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di IW Bank S.p.A.

Dal maggio 2016 è Presidente della Coima Res SIIQ quotata sul mercato principale di Borsa Italiana. Oggi è anche Consigliere di Amministrazione di Humanitas S.p.A. e membro dell’Advisory Board di Save the Children.

Dott. Andrea Ghidoni, nato a Torino il 13/01/1973 - Amministratore Delegato e Direttore Generale

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università “Luigi Bocconi” di Milano nel 1996.

Dal 1996 ha lavorato in studi professionali a Torino diventando Dottore Commercialista nel 2000. Dallo stesso anno sino al 2005 si è occupato di consulenza strategica presso Bain&Company Italy, dal 2005 fa parte del Gruppo UBI Banca dove ha ricoperto vari incarichi tra cui Responsabile della formazione, della selezione, della gestione delle risorse chiave e alti potenziali, della comunicazione interna e delle politiche retributive di gruppo e dal 2011 di Responsabile dell'Area Organizzazione.

Pagina 3 di 159 Attualmente svolge anche l’incarico di Consigliere di Amministrazione di Pramerica SICAV e di Pramerica Management Company S.A..

Dott. Mario Cuccia, nato a Roma il 24 dicembre 1956 - Amministratore Indipendente

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università la Sapienza di Roma. Ha conseguito il Master of Comparative Law (MCL) presso la Law School dell'Università del Michigan.

Dal 1983 al 1988 ha lavorato come Dirigente presso la Continental Illinois National Bank & Trust Company of Chicago e dal 1988 al 1992 ha svolto il ruolo di Dirigente presso McKinsey &Co. Dal 1992 al 2004 ha lavorato in Banca Fideuram S.p.A. dove da ultimo ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale. Dal 2005 ha lavorato in Allianz dove ha svolto tra l'altro il ruolo di: Amministratore Delegato nonché di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Allianz Bank S.p.A., Direttore Generale di Allianz S.p.A., Vice Presidente Esecutivo di CreditRas S.p.A., Consigliere di Amministrazione di Investitori SGR. Sempre nel Gruppo Allianz dal 2007 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Agricola San Felice S.pA. Dal 2017 al 2018 è stato Consigliere di Amministrazione di Allfunds Bank SA (Madrid). Da settembre 2016 ricopre il ruolo di Advisor di Moneyfarm Ltd (Londra) e da giugno 2017 è Consigliere di Amministrazione di Eurovita S.p.A.

Dott. Glenwyn Peter Baptist, nato a Mumbai (India) il 10/11/1960

Laureato all'Università ST. Joseph's College of Commerce di Bangalore (India) nel 1981, ha conseguito il Master in Management nel 1986 presso la G.L.Kellogg Graduate School of Management di Evanstone (IL) e il “Chartered Financial Analyst’ nel 1990 a New York.

Dal 1981 al 1983 ha ricoperto il ruolo di Accounts Assistant presso Welcomgroup Windsor Manor, dal 1983 al 1985 Staff Accountant presso Rehabilitation Institute of Chicago. Dal 1986 ad oggi fa parte di Prudential Financial dove ha ricoperto vari incarichi: Associate Corporate Finance Group, Senior Associate Prudential Affiliated Investors, Vice President Corporate Finance Group, Managing Director Fixed Income Research Prudential Investments Asset Management, Chief Operating Officer Prudential Investments Asset Management, Director of Mutual Funds Prudential Fixed Income, Chief Investment Officer Prudential International Investments LLC (*),Chairman Prudential International Investments Advisers, LLC (*).

Attualmente è anche Consigliere di Amministrazione di Pramerica Management Company S.A.

Dott.ssa Rossella Leidi, nata a Urgnano (BG) il 30/05/1964

Laureata in Economia presso l’Università degli Studi di Bergamo. Ha frequentato un corso post universitario in Capital Markets presso Harvard University.

Dal 1983 ad oggi fa parte del Gruppo UBI Banca dove ha ricoperto vari incarichi presso le seguenti strutture: Retail Banking, Risorse Umane, Finanza, Risk Management, ALM & Capital Management; dal 2007 con la nascita del Gruppo UBI Banca S.c.p.A. è nominata Vice Direttore Generale e dal 2012 ricopre la carica di Chief Business Officer. Attualmente è anche Consigliere di UBI Academy S.c.r.l..

Prof. Luigi Migliavacca, nato a Pavia il 15/06/1950 - Amministratore Indipendente

Laureato in Economia e Commercio, con lode, presso l'Università degli Studi di Pavia nel 1974.

Ha svolto l’incarico di revisore contabile presso Price Waterhouse Coopers S.p.A. diventandone successivamente Socio- Amministratore, svolgendo anche il ruolo di formatore professionale.

Dal 2010 svolge l'attività professionale presso lo Studio Athena di Milano.

E professore a contratto e docente a contratto presso l'Università di Pavia e docente presso la Scuola Superiore del Commercio.

Dott. Christopher David Sciglitano, nato a Teaneck, New Jersey (USA) l'11/01/1969 Svolge il ruolo di Vice Presidente di Prudential International Investments LLC (*).

Dott.ssa Marcella Sivilotti, nata a Milano il 04/05/1982

Laureata in Ingegneria Gestionale presso l'università “La Sapienza” di Roma nel 2006. Ha conseguito nel 2010 il titolo di MBA presso la Columbia Business School di New York.

Dal 2006 al 2014 ha svolto vari ruoli in McKinsey & Co. tra cui Business Analyst e Engagment Manager. Dal 2014 ad oggi svolge il ruolo di Vice President Strategy di Prudential Investment Management Inc. (*).

Dott. Giovanni Zanoni, nato a Rezzato (BS) il 19/08/1952 - Amministratore Indipendente Laureato in matematica presso l’Università degli Studi di Milano.

Ha svolto incarichi dirigenziali presso diversi istituti di credito fino al 2013.

Attualmente è Amministratore Indipendente della Società UBI Leasing.

Pagina 4 di 159 * La Società non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito.

Organo di controllo

L'organo di controllo della SGR è il Collegio Sindacale composto da 5 membri che durano in carica 3 anni e sono rieleggibili; l'attuale Collegio è in carica per il triennio 2020/2022 ed è così composto:

Presidente del Collegio Sindacale Dott. Mario Tardini, nato a Sassari il 29/04/1961

Sindaco Effettivo Dott.ssa Giulia Lechi, nata a Brescia il 05/08/1970

Sindaco Effettivo Dott. Alberto Franco, nato a Saluzzo (CN) il 18/06/1981

Sindaco Supplente Dott. Claudio Uberti, nato a Brescia il 31 luglio 1958

Sindaco Supplente Dott. Alessio Moretti, nato a Torino il 23/04/1979

Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing

La Società ha affidato a terzi in outsourcing le seguenti funzioni aziendali:

Outsourcer

Funzioni Aziendali

UBI Banca S.p.A.

Sede Legale in Bergamo, P.zza Vittorio Veneto, 8.

Albo delle banche n. 5678 — Iscrizione al registro imprese di Bergamo n. 03053920165.

Funzione di revisione interna.

RBC Investor Services Bank S.A. - Succursale di Milano. Sede legale e amministrativa in Milano, Via Vittor Pisani 26 — Iscrizione al registro imprese di Milano n. 05089320963

Attività di amministrazione dei fondi.

RBC Investor Services Bank S.A. - Succursale di Milano. Sede legale e amministrativa in Milano, Via Vittor Pisani 26 — Iscrizione al registro imprese di Milano n. 05089320963

Attività di calcolo del valore unitario della quota dei fondi.

UBI Sistemi e Servizi S.c.p.A. Società Consortile per Azioni Sede Legale in Brescia, Via Cefalonia, 62

Gestione dei sistemi informatici.

UBI Academy Soc. Cons. arl. Sede in Bergamo, Via Fratelli Calvi 9

Attività di formazione

Funzioni direttive

Amministratore Delegato e Direttore Generale: Dott. Andrea Ghidoni

Vice Direttore Generale: Dott. Fabrizio Fiorini Vice Direttore Generale: Dott. Andrea Sanguinetto.

Altri Fondi gestiti dalla SGR

Oltre ai Fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE (OICVM) appartenenti al “Sistema Pramerica” la SGR gestisce anche ulteriori fondi per i quali

sono pubblicati distinti prospetti:

Pagina 5 di 159

- fondi comuni di investimento appartenenti al Sistema “Pramerica Bridge Solution”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Global High Yield Euro Hedged”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Obbligazionario Obiettivo Valore”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Go@l“;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Obiettivo Stabilità”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Obiettivo Controllo”;

- fondi comuni di investimento “Pramerica MITO 25 (Multiasset Italian Opportunities 25)” e “Pramerica MITO 50 (Multiasset Italian Opportunities 50)”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2023”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Euro Multifund”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Euro Multifund Il”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Global Multiasset Il”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Global Inflation Linked”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Bilanciato Etico”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Global Multiasset 30”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Global Multiasset Moderato”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2018-23” Fondo comune di investimento “Pramerica Ritorno Assoluto”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2024 A”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2024 B”

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2024 C”

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2024 D”

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2024 E”

- Fondo comune di investimento “Pramerica Flexible Credit Portfolio”

- Fondo comune di investimento “Pramerica For Business”

- Fondo comune di investimento “Pramerica Cedola Certa 2025”;

- Fondo comune di investimento “Pramerica Flexible Trilogy’.

Il gestore provvede allo svolgimento della gestione del fondo comune in conformità al mandato gestorio conferito dagli investitori. Per maggiori dettagli in merito ai doveri del gestore ed ai diritti degli investitori si rinvia alle norme contenute nel Regolamento di gestione del fondo.

Il gestore assicura la parità di trattamento tra gli investitori e non adotta trattamenti preferenziali nei confronti degli stessi.

2. IL DEPOSITARIO

1) Il Depositario del Fondo è RBC Investor Service Bank S.A. Filiale di Milano (di seguito: “il “Depositario” o “RBC’), iscritto al n. 5628 dell'Albo tenuto dalla Banca d'Italia ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 1° settembre 1993, n. 385, con sede legale in Milano, via Vittor Pisani 26. RBC presta le funzioni di Depositario presso la propria sede legale.

2) Le funzioni del Depositario sono definite dall'art. 48 del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio 1998 e si sostanziano nel controllo della regolarità delle operazioni disposte dalla Società di gestione, nella verifica della correttezza del calcolo del valore delle quote del Fondo, nel monitoraggio dei flussi di cassa del Fondo e nella custodia degli attivi del Fondo. L'obiettivo principale dei compiti assegnati al Depositario consiste nel proteggere gli interessi degli investitori del Fondo.

Nello svolgimento delle proprie funzioni il Depositario può incorrere in situazioni di conflitto di interesse con il Fondo e gli investitori, qualora abbia ulteriori relazioni commerciali con la Società di gestione, circostanza che si può verificare, ad esempio, se il Depositario calcola, con delega da parte della Società di gestione, il valore del patrimonio netto del Fondo.

Al fine di gestire tali circostanze in maniera adeguata ed evitare che tali conflitti incidano negativamente sugli interessi degli investitori del Fondo, il Depositario adotta ogni misura ragionevole per identificare e monitorare i conflitti di interesse, nonché per adottare misure organizzative preventive e efficaci, tra le quali rientrano la ripartizione delle funzioni, la separazione dei rapporti gerarchici e funzionali, nonché la definizione di regole di condotta.

Informazioni aggiornate sulla politica di gestione dei conflitti di interesse sono disponibili al seguente indirizzo internet: http:/Avww.rbcits.com/AboutUs/CorporateGovernance/p_InformationOnConflictsOfinterestPolicy.aspx.

Pagina 6 di 159 3) Al fine di offrire i servizi associati alla custodia degli attivi in un numero elevato di paesi e di consentire al Fondo di raggiungere i propri obiettivi di investimento, il Depositario può designare dei sub-depositari nei paesi in cui non dispone una presenza diretta sul territorio. La lista di tali entità è comunicata alla Società di gestione e disponibile all'indirizzo internet http://gmi.rbcits.com/rt/gss.nsf/Royal+Trust+Updates+Mini/53°7E8D6A49C9AA285257FA8004999BF?opendocument. La procedura di designazione e supervisione dei sub-depositari segue gli standard più elevati di qualità, nell'interesse del Fondo e dei relativi investitori, e tiene conto dei potenziali conflitti di interesse associati a tali designazioni.

4) Il Depositario è responsabile nei confronti della Società di gestione e dei partecipanti al Fondo di ogni pregiudizio da essi subito in conseguenza dell'inadempimento dei propri obblighi. In caso di perdita degli strumenti finanziari detenuti in custodia, il Depositario, se non prova che l'inadempimento è stato determinato da caso fortuito o forza maggiore, è tenuto a restituire senza indebito ritardo strumenti finanziari della stessa specie o una somma di importo corrispondente, salva la responsabilità per ogni altra perdita subita dal Fondo o dagli investitori in conseguenza del mancato rispetto, intenzionale o dovuto a negligenza, dei propri obblighi. In caso di inadempimento da parte del Depositario dei propri obblighi, i partecipanti al Fondo possono invocare la responsabilità del Depositario, avvalendosi degli ordinari mezzi di tutela previsti dall'ordinamento, direttamente o indirettamente mediante la Società di gestione, purché ciò non comporti una duplicazione del ricorso o una disparità di trattamento dei partecipanti al Fondo.

Informazioni aggiornate in merito ai punti da 1) a 4) saranno messe a disposizione degli investitori su richiesta. 3. IL REVISORE LEGALE/LA SOCIETÀ DI REVISIONE

DELOITTE & TOUCHE S.p.A. con sede in Milano, Via Tortona, 25 è la società di revisione, iscritta ad apposito Albo tenuto dalla Consob.

L'attività di revisione legale del Fondo comporta l’attività di controllo sulla regolarità nella tenuta della contabilità del Fondo e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili del medesimo.

Ai sensi dell'art. 9, comma 2 del D. Lgs. N. 58 del 1998, la società di revisione legale incaricata della revisione contabile delle Relazioni annuali dei Fondi gestiti dalla Società rilascia una apposita relazione di revisione, tipicamente allegata alla Relazione annuale.

nel processo decisionale di quest'ultima. Il revisore legale e le società di revisione legale rispondono in solido tra loro e con gli amministratori nei confronti della società che ha conferito l’incarico di revisione legale, dei suoi soci e dei terzi per i danni derivanti dall'inadempimento ai loro doveri. Nei rapporti interni tra i debitori solidali, essi sono responsabili nei limiti del contributo effettivo al danno cagionato.

in solido tra loro, e con la società di revisione legale, per i danni conseguenti da propri inadempimenti o da fatti illeciti nei confronti della società che ha conferito l’incarico e nei confronti dei terzi danneggiati. Essi sono responsabili entro i limiti del proprio contributo effettivo al danno cagionato.

4. GLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI

Il collocamento delle quote dei Fondi avviene per il tramite dei soggetti indicati nell'allegato n. 1 alla presente Parte | del Prospetto, “Elenco degli intermediari distributori”.

5. IL FONDO

Il Fondo comune d'investimento è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di Partecipanti ed investite in strumenti finanziari.

Ciascun Partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali diritti, proporzionale all'importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il patrimonio del Fondo costituisce patrimonio autonomo e separato da quello della SGR e dal patrimonio dei singoli Partecipanti, nonché da quello di ogni altro patrimonio gestito dalla medesima SGR; delle obbligazioni contratte per suo conto, la Società di Gestione risponde esclusivamente con il patrimonio del Fondo medesimo.

Il Fondo è “mobiliare” poiché il suo patrimonio è investito esclusivamente in strumenti finanziari. E' “aperto” in quanto il risparmiatore può ad ogni data di valorizzazione della quota sottoscrivere quote del Fondo oppure richiedere il rimborso parziale o totale delle quote già sottoscritte a valere sul patrimonio dello stesso. Il fondo “Pramerica Global Multifund 50” si caratterizza quale “Fondo di Fondi”; pertanto il patrimonio è investito in parti di OICR aperti (OICVM e FIA aperti non riservati).

Pagina 7 di 159 Il fondo feeder è una particolare tipologia di fondo che investe almeno l'85% del

‘appartenente alla medesima categoria (OICVM).

le proprie attività in un OICR master

DATA DEL

DATA ESTREMI DEL | DATA DATA CDA: PROVVEDIMENTO DI

FONDO ISTITUZIONE PROVVEDIMENTO INIZIO ULTIMA = MODIFICA | APPROVAZIONE ULTIMA AUTORIZZAZIONE OPERATIVITÀ REGOLAMENTO DI | MODIFICA

BANCA D'ITALIA E GESTIONE REGOLAMENTO DI

DATA GESTIONE DA PARTE

DELLA BANCA D’ITALIA

Pramerica Total Return | 05/05/1994 | 03/08/1994 28/11/1994 05/11/2018 Approvazione in via Prudente generale

Pramerica Obbligazionario | 05/06/1996 | 30/07/1996 02/01/1997 12/12/2018 Approvazione in via 12M generale

Pramerica Euro B.T. 17/12/1993 | 05/04/1994 02/01/1995 05/11/2018 Approvazione in via generale

Pramerica Start 03/08/2017 | Approvazione in | 18/09/2017 05/11/2018 Approvazione in via via generale generale

Pramerica Euro | 24/07/2001 | 54258 del 27/03/2002 05/11/2018 Approvazione in via Medio/Lungo Termine 28/11/2001 generale

Pramerica Obbligazioni | 24/07/2001 | 54258 del 26/04/2002 05/11/2018 Approvazione in via Dollari 28/11/2001 generale

Pramerica Obbligazioni | 24/07/2001 | 54258 del 12/04/2002 12/12/2018 Approvazione in via Globali 28/11/2001 generale

Pramerica Obbligazioni | 24/07/2001 | 54258 del 26/04/2002 12/12/2018 Approvazione in via Globali Corporate 28/11/2001 generale

Pramerica Obbligazioni | 24/07/2001 | 54258 del 26/04/2002 12/12/2018 Approvazione in via Globali Alto Rendimento 28/11/2001 generale

Pramerica Euro Corporate | 25/06/1998 | 5830 del 01/06/1999 12/12/2018 Approvazione in via 24/07/1998 generale

Pramerica Bilanciato Euro a | 24/07/2001 | 54258 del 12/04/2002 11/12/2019 Approvazione in via Rischio Controllato 28/11/2001 generale

Pramerica Obbligazionario | 10/12/2014 | Approvazione in | 23/03/2015 05/11/2018 Approvazione in via Euro Corporate Etico via generale generale

Pramerica Total Return | 24/07/2001 | 54258 del 12/04/2002 11/12/2019 Approvazione in via Difensivo 28/11/2001 generale

Pramerica Total Return | 24/07/2001 | 54258 del 12/04/2002 11/12/2019 Approvazione in via Moderato 28/11/2001 generale

Pramerica Total Return | 24/07/2001 | 54258 del 12/04/2002 11/12/2019 Approvazione in via Attivo 28/11/2001 generale

Pramerica Azionario Etico 24/03/2005 | 616623 del 16/09/2005 12/12/2018 Approvazione in via 22/06/2005 generale

Pramerica Azioni Italia 24/07/2001 | 54258 del 27/03/2002 05/11/2018 Approvazione in via 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni Euro 24/07/2001 | 54258 del 27/03/2002 05/11/2018 Approvazione in via 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni USA 24/07/2001 | 54258 del 27/03/2002 05/11/2018 Approvazione in via 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni Pacifico 24/07/2001 | 54258 del 26/04/2002 05/11/2018 Approvazione in via 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni Mercati | 24/07/2001 | 54258 del 26/04/2002 05/11/2018 Approvazione in via Emergenti 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni Globali 24/07/2001 | 54258 del 27/03/2002 05/11/2018 Approvazione in via 28/11/2001 generale

Pramerica Azioni Europa 25/06/1998 | 5830 del 01/06/1999 05/11/2018 Approvazione in via 24/07/1998 generale

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Pramerica Active Duration 16/01/2008 | 190528 del 18/07/2008 05/11/2018 Approvazione in via

15/02/2008 generale Pramerica Global Multifund | 17/12/2003 | 464102 del 10/09/2004 11/12/2019 Approvazione in via 50 13/05/2004 generale

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VARIAZIONI INTERVENUTE SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO

In data 12 dicembre 2018 la SGR ha approvato la modifica della denominazione del fondo “Pramerica Euro Cash” in “Pramerica Obbligazionario 12M” e della categoria dello stesso da “Fondo di mercato monetario” a “Obbligazionario Euro Governativo Breve Termine”. Inoltre è stato esplicitato il riferimento al limite di duration (da “molto bassa” a “massimo 1 anno”).

Sempre in data 12 dicembre 2018 la SGR ha approvato una revisione della propria gamma dei fondi gestiti con l'obiettivo di razionalizzarne l'offerta e accrescere l'efficienza dei servizi prestati. Il processo di revisione della gamma prodotti ha previsto l'operazione di fusione per incorporazione del fondo “Pramerica Total Return Moderato (Classe A e Classe B)” nel fondo “Pramerica Portafoglio Prudente”, con data di efficacia 14 giugno 2019.

Si rende noto che, nell’ambito di un processo di revisione della gamma dei fondi gestiti con l’obiettivo di razionalizzare l'offerta e accrescere l'efficienza dei servizi prestati, in data 11 dicembre 2019 il CdA della SGR ha deliberato talune opeazioni di fusione per incorporazione che entreranno in vigore il 29 maggio 2020.

Di seguito vengono riportati i fondi interessati dalle suddette operazioni di fusione:

Fondo incorporando Fondo ricevente Denominazione del fondo ricevente Pramerica Portafoglio Aggressivo | Pramerica Portafoglio Dinamico Pramerica Total Return Attivo (denominazione variata) Pramerica Total Return Dinamico | Pramerica Portafoglio Moderato Pramerica Total Return Moderato (denominazione variata)

Pramerica Europe Multifund

Pramerica Global Multifund 50

Pramerica Global Multifund 50 (denominazione invariata)

Pramerica Protezione Mercato Euro

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato (denominazione invariata)

Pramerica Multiasset Italia

Pramerica Portafoglio Moderato

Pramerica Total Return Moderato (denominazione variata)

Pramerica Euro Equity Risk Control

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato (denominazione invariata)

Pramerica Global Multiasset

Pramerica Portafoglio Prudente

Pramerica Total Return Difensivo (denominazione variata)

Pramerica Multistrategy Volatility Target

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato

(denominazione invariata)

Inoltre, i fondi riceventi “Pramerica Portafoglio Dinamico”, “Pramerica Portafoglio Moderato”, “Pramerica Portafoglio Prudente” e “Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato” subiranno delle ulteriori modifiche regolamentari che entreranno anch'esse in vigore il 29 maggio 2020.

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Deleghe di gestione

Per taluni fondi l'attuazione delle decisioni strategiche assunte dal Consiglio di Amministrazione della SGR è stata

delegata ai sensi dell'art. 33, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ad un unico soggetto, Prudential International

Investments Advisers L.L.C. (“Delegato” *), con sede legale in 655 Broad Street, Newark, New Jersey 07102 (USA). Al

fine di assicurare l'ottimizzazione delle attività di gestione delegata il Delegato ha a sua volta sub delegato, nel quadro di

criteri di allocazione del risparmio definiti dalla SGR di tempo in tempo, specifiche scelte di investimento ai soggetti di

seguito indicati:

- relativamente ai Fondi Pramerica Obbligazioni Dollari, Pramerica Obbligazioni Globali Corporate, Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento a PGIM, Inc. (USA) “Sub delegato”, con Sede Legale e uffici in 655 Broad Street, Newark, New Jersey 07102 (USA). Per i fondi Pramerica Obbligazioni Globali Corporate e Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento, il sub delegato ha conferito a sua volta una delega parziale — limitatamente alla porzione del patrimonio dei fondi investita in titoli obbligazionari non denominati in dollari USA ovvero anche in

Pagina 10 di 159 titoli denominati in dollari USA purché emessi da società non statunitensi — a PGIM Limited, soggetto di diritto inglese

con sede legale in London, Grand Building 13 Strand Trafalgar Square. Le società delegate, appartenenti al Gruppo Finanziario Prudential che detiene per il tramite di Prudential International Investments Company LLC una partecipazione pari al 35% nel capitale della SGR, sono controllate da “Prudential Financial, Inc. (*)”, con sede in Newark, New Jersey (USA), che utilizza il marchio “Pramerica Financial” in determinati paesi al di fuori degli Stati Uniti. | gestori delegati dalla SGR e Prudential International Investments Company, LLC garantiscono un'efficace politica di gestione dei conflitti di interesse mediante l'applicazione nella loro operatività di principi coerenti con quelli riportati nella policy adottata dalla SGR.

Deleghe di gestione degli OICVM master

Gli OICVM master sono considerati OICR collegati' in quanto gestiti da Pramerica Management Company SA (con sede

37A Avenue J.F. Kennedy, Lussemburgo) appartenente al Gruppo Bancario Unione di Banche Italiane, che ha affidato

le scelte di investimento a Pramerica SGR.

In continuità con quanto avviene per i fondi oggetto di trasformazione in feeder, l'attuazione delle strategie di

investimento dei relativi OICVM master specializzati nei mercati diversi dall'area euro è stata delegata a Prudential

International Investments Advisers L.L.C. che, a sua volta, al fine di assicurare l'ottimizzazione delle attività di

gestione delegata, ha sub delegato, nel quadro di criteri di allocazione del risparmio definiti di tempo in tempo dalla

Pramerica Management Company SA, specifiche scelte di investimento ai soggetti di seguito indicati:

- relativamente agli OICVM master Pramerica Sicav Asia Pacific Equity, Pramerica Sicav Emerging Markets Equity e Pramerica Sicav Global Equity a QMA LLC. con sede legale in 100 Mulberry Steet, New Jersey (USA).

- relativamente all'OICVM master Pramerica Sicav USA Equity a Jennison Associates LLC, con sede in 466 Lexington Avenue, New York, New York 10017 (USA).

(*) Le società non hanno alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito.

Soggetti preposti alle effettive scelte di investimento

Le strategie di investimento vengono definite dal Consiglio di Amministrazione della SGR che garantisce un presidio decisionale e di monitoraggio dell'andamento complessivo dei patrimoni gestiti con cadenza di norma mensile, mentre le scelte effettive di investimento, nel rispetto delle decisioni strategiche assunte dal Consiglio di Amministrazione, sono in concreto esercitate dal Responsabile degli Investimenti, Dott. Fabrizio Fiorini.

Il Dott. Fabrizio Fiorini ha conseguito il diploma di laurea in Economia presso l’Università di Modena. Nel 1995 ha iniziato la sua carriera in Caboto Holding SIM, nell’ambito delle attività di consulenza a istituti bancari. Nel 1997 entra in Aletti Gestielle SGR come Responsabile del comparto obbligazionario e successivamente dal luglio 2011, sempre in Aletti Gestielle SGR, ricopre il ruolo di Responsabile degli investimenti. Dal febbraio 2018 svolge l’attività di Responsabile degli investimenti di Pramerica SGR S.p.A.

6. MODIFICHE DELLA STRATEGIA E DELLA POLITICA D'INVESTIMENTO

Le modifiche regolamentari che incidono sulla strategia o sulla politica di investimento del Fondo sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione della SGR, pubblicate e contestualmente comunicate a ciascun partecipante; le stesse sono sospese per i 40 giorni successivi alla data di pubblicazione, così come disciplinato dal par. VII. “Modifiche del Regolamento”, Parte C “Modalità di Funzionamento” del Regolamento di Gestione.

7. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA APPLICABILE

secondaria (regolamenti ministeriali, regolamenti della Consob e della Banca d'Italia) nonché sovranazionale (quali Regolamenti UE direttamente applicabili).

La Società di Gestione agisce in modo indipendente e nell'interesse dei partecipanti ai Fondi, assumendo verso questi ultimi gli obblighi e le responsabilità del mandatario.

Il Fondo costituisce patrimonio autonomo, distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della Società di Gestione e da quello di ciascun partecipante, nonché da ogni altro patrimonio gestito dalla medesima Società; delle obbligazioni contratte per conto del Fondo, la Società di Gestione risponde esclusivamente con il patrimonio del Fondo medesimo. Su tale patrimonio non sono ammesse azioni dei creditori della Società di Gestione o nell'interesse della stessa, né quelle dei creditori del depositario o del sub-depositario o nell'interesse degli stessi. Le azioni dei creditori dei singoli investitori

! Sono considerati OICR collegati, gli OICR gestiti dalla stessa SGR o da altre Società di Gestione del Risparmio del gruppo di appartenenza. Pagina 11 di 159 sono ammesse soltanto sulle quote di partecipazione dei medesimi. La Società di Gestione non può in alcun caso utilizzare, nell'interesse proprio o di terzi, i beni di pertinenza dei Fondi gestiti.

La partecipazione al Fondo, attraverso la sottoscrizione delle quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo, implica l'adesione al Regolamento di Gestione del Fondo, assoggettato alla normativa italiana, che disciplina il rapporto contrattuale tra la Società di Gestione e il partecipante.

Per qualunque controversia che dovesse sorgere in dipendenza del presente contratto è competente in via esclusiva il Foro di Bergamo, ad eccezione del caso in cui il partecipante rivesta la qualifica di consumatore ai sensi dell'art. 3 del D. Lgs. n. 206/2005. In tale ultimo caso, sarà competente il Foro nella cui circoscrizione si trova la residenza od il domicilio elettivo del partecipante.

8. RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO

La partecipazione ad un Fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore delle quote. Tali variazioni

sono a loro volta determinate dalle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del

Fondo. La partecipazione ad un fondo specializzato nell'investimento in parti di OICR comporta dei rischi connessi con

le possibili variazioni del valore delle azioni o quote in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore

degli strumenti finanziari in cui vengono investite le risorse del fondo.

In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall'investimento del patrimonio del Fondo in strumenti finanziari

occorre considerare i seguenti elementi:

a) rischio connesso alla variazione del prezzo: il prezzo di ciascun strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente, dall'andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento, e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In linea generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall'andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza;

b) rischio connesso alla liquidità: la liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L'assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l'apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali. Per le modalità di gestione del rischio di liquidità e dell'esercizio dei diritti di rimborso dei partecipanti, si rinvia al Regolamento di gestione dei fondi (Parte C) Modalità di Funzionamento, paragrafo VI, Rimborso delle quote);

c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l'investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il Fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del Fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti;

d) rischio di credito: rappresenta il rischio che l'emittente di un titolo in cui investe il Fondo non corrisponda al Fondo stesso, alle scadenze previste, tutto o parte del capitale e/o degli interessi maturati;

e) rischio di controparte: rappresenta il rischio che la controparte di un'operazione effettuata per conto del Fondo non adempia all'impegno assunto;

f) rischio connesso all'utilizzo di strumenti derivati: l'utilizzo di strumenti derivati consente di assumere posizioni di rischio su strumenti finanziari superiori agli esborsi inizialmente sostenuti per aprire tali posizioni (effetto leva). Di conseguenza una variazione dei prezzi di mercato relativamente piccolo ha un impatto amplificato in termini di guadagno o di perdita sul portafoglio gestito rispetto al caso in cui non si faccia uso della leva;

9) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l'investitore a rischi aggiuntivi connessi

al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del paese di appartenenza degli enti emittenti. Il Fondo potrà investire in titoli assoggettabili a riduzione o conversione degli strumenti di capitale e/o a “bail-in”. La riduzione o conversione degli strumenti di capitale e il bail-in costituiscono misure per la gestione della crisi di una banca o di una impresa di investimento introdotte dai decreti legislativi nn. 180 e 181 del 16 novembre 2015 di recepimento della direttiva 2014/59/UE (cd. Banking Resolution and Recovery Directive). Si evidenzia, altresì, che i depositi degli Organismi di investimento collettivo sono esclusi da qualsiasi rimborso da parte dei Sistemi di Garanzia dei Depositi (art. 5, comma 1, lett. h) della Direttiva 2014/49/UE);

h) rischio di controparte connesso a strumenti derivati negoziati al di fuori di mercati regolamentati (OTC): trattasi del rischio che la controparte di un'operazione su strumenti finanziari derivati OTC non adempia in tutto o in parte alle obbligazioni di consegna o pagamento generati da tali strumenti oppure del rischio che il Fondo debba sostituire la controparte di un'operazione su strumenti finanziari derivati OTC non ancora scaduta in seguito all'insolvenza della controparte stessa;

Pagina 12 di 159 i) rischio derivante dall'investimento in altri OICVM e/o OIC: il valore di un OIC/OICVM in cui il fondo investe è influenzato dalle oscillazioni del prezzo degli strumenti finanziari detenuti da tale OIC/OICVM, dalla valuta del paese in cui investe o da disposizioni sul cambio di valuta, dall'applicazione di leggi varie in materia fiscale nei relativi paesi, comprese le ritenute d'imposta, da cambi di governo o variazioni della politica monetaria ed economica dei relativi paesi. Si noti inoltre che il Valore Patrimoniale Netto del fondo oscillerà soprattutto in base al valore patrimoniale netto dell'OIC/OICVM target. Gli investimenti in altri OICVM/OIC possono significare per l'investitore doppie commissioni di gestione e doppie spese operative diverse collegate al fondo.

Con riferimento ai Fondi feeder, altri rischi che rivestono importanza significativa sono rappresentati da:

a) rischio di liquidità: rappresenta l'eventuale difficoltà dell'OICR Feeder di ottenere l'immediato rimborso delle parti dell’OICR Master a seguito della decisione di quest'ultimo di dilazionare nel tempo le richieste di rimborso pervenute a causa delle difficoltà del fondo di liquidare le proprie attività in particolare per il funzionamento dei mercati degli emittenti degli strumenti finanziari nei quali lo stesso è investito;

b) rischio operativo: rappresenta il rischio di malfunzionamento del Fondo derivante da errori umani, inefficienze di processi e sistemi o da eventi interni ed esterni e cause di forza maggiore anche riferiti allo scambio di flussi informativi e documenti contrattuali necessari per il corretto funzionamento della struttura master/feeder.

Inoltre ciascun Fondo feeder è esposto ai rischi rilevanti per ciascun OICR Master.

Con riferimento alle modalità di gestione del rischio di liquidità del Fondo, inclusi i diritti di rimborso in circostanze normali ed in circostanze eccezionali si rimanda all'art. 4.5 del Regolamento di gestione — Parte B) Caratteristiche del Prodotto.

L'esame della politica di investimento propria di ciascun Fondo consente l'individuazione specifica dei rischi connessi alla partecipazione al Fondo stesso. La presenza di tali rischi può determinare la possibilità di non ottenere, al momento del rimborso, la restituzione del capitale. L'andamento del valore della quota del Fondo può variare in relazione alla tipologia di strumenti finanziari e ai settori dell'investimento, nonché ai relativi mercati di riferimento.

9. POLITICHE E PRASSI DI REMUNERAZIONE E INCENTIVAZIONE DEL PERSONALE

Il settore del risparmio gestito è stato oggetto negli ultimi anni di un processo di intenso cambiamento normativo volto ad assicurare che i meccanismi di incentivazione siano coerenti con una sana e prudente gestione del rischio. In particolare, la Direttiva 2014/91/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 (di seguito “UCITS V’) ha modificato la Direttiva 2009/65/CE concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e ‘amministrative in materia di taluni organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, al fine di tener conto dell'evoluzione del mercato e rafforzare il grado di armonizzazione delle regole e delle prassi a livello europeo. Il recepimento della UCITS Ve gli orientamenti ESMA in materia di Politiche di remunerazione ed incentivazione del 14 ottobre 2016 hanno comportato le modifiche del Regolamento Congiunto Banca d'ltalia-Consob, pubblicate in data 27 aprile 2017. Le Politiche di remunerazione e incentivazione del personale di Pramerica SGR, in considerazione dell’appartenenza della Società al Gruppo Bancario UBI Banca, sono state inoltre definite sulla base della Circolare di Banca d’Italia 285 - 25° aggiornamento del 23 ottobre 2018, che dà attuazione alla Direttiva del Parlamento Europeo 2013/36/UE (“CRD IV’), del Regolamento Delegato della Commissione Europea n. 604 del 4 marzo 2014, contenente gli standard tecnici per l'individuazione dei cd. “Material Risk Takers” (‘MRT’) o “Personale più rilevante” (‘PPR’), a livello di Gruppo, nonché degli orientamenti espressi dalle Linee guida dell’EBA del 21 dicembre 2015. Le Politiche di remunerazione e incentivazione sono uno strumento fondamentale a sostegno delle strategie di medio e lungo termine della Società e del Gruppo. Sono predisposte con l'obiettivo di creare valore nel tempo e perseguire una crescita sostenibile per gli azionisti, per le persone che ci lavorano e peri clienti. Sono finalizzate ad attrarre, motivare e trattenere le persone, creando senso di identità e sviluppando una cultura legata alla performance e al merito.

* lavalorizzazione del merito.

* l'equità,

* lacompetitività,

* laprudenza e conformità alla normativa vigente. Tali principi sono applicati in tutta l'organizzazione e si riflettono a livello di ciascuna area di business su tutti i collaboratori, fatte salve le relative specificità retributive. Sono state individuate tre categorie di personale cui si applicano le Politiche di Remunerazione:

Pagina 13 di 159 ¢ i“Material Risk Takers” (‘MRT’) o “Personale più rilevante” (“PPR”);

* il “Personale operante nell'Area Investimenti”.

¢ l'“Altro Personale” della Società. Il rapporto tra la componente fissa e quella variabile è opportunamente bilanciato, puntualmente determinato e attentamente valutato in relazione alle diverse categorie di Personale, in specie particolare per quelle rientranti tra il “Personale più Rilevante”. Il pacchetto retributivo che la Società mette a disposizione del Personale è orientato al raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo termine, ed è bilanciato in funzione della categoria di riferimento, sulla base delle seguenti componenti:

® laremunerazione fissa;

* la remunerazione variabile

* altri strumenti di “retention” e ‘attraction’ che, in funzione della tipologia, ricadono nell’ambito della

remunerazione fissa o variabile;

* i benefit, di norma associati alla componente fissa della remunerazione;

* i trattamenti in vista o in occasione della cessazione anticipata della carica o del rapporto di lavoro, che . ricadono nell'ambito della variabile. E prevista, infine, l'erogazione di quote di remunerazione in strumenti finanziari e in beni e servizi welfare. Sono vietate strategie di copertura personale o di assicurazioni sulla retribuzione o su altri aspetti che possano alterare o inficiare gli effetti di allineamento al rischio previsti dalle Politiche. La componente fissa della remunerazione è tale da incidere sulla remunerazione totale in misura adeguata a remunerare la risorsa in modo equo ed idoneo, anche nel caso di mancata corresponsione della parte variabile, scoraggiando così l'adozione di comportamenti che tendono all'assunzione di rischi particolarmente elevati. La remunerazione fissa comprende le voci retributive che hanno natura stabile e irrevocabile, determinate e corrisposte sulla base di criteri prestabiliti e non discrezionali. In particolare, è definita sulla base dell'inquadramento contrattuale, della posizione ricoperta, delle responsabilità assegnate e della particolare esperienza e competenza maturata dal dipendente durante il suo percorso di carriera. Rientrano nella componente fissa i compensi maturati per incarichi negli Organi Sociali, di eventuali indennità di ruolo connesse a posizioni specifiche nell'ambito dell'organizzazione aziendale, e altri strumenti con finalità remunerativa. La componente variabile della remunerazione si basa principalmente sulla misurazione della performance, che avviene su orizzonti temporali sia annuali che pluriennali. L'obiettivo è coinvolgere ed orientare le persone verso le strategie di medio e lungo periodo, riconoscendo il valore dei contributi individuali e di squadra. Per garantire una più diretta correlazione tra risultati e premi viene adottato un meccanismo di “bonus poof’, il cui accesso è graduale in funzione del soddisfacimento di condizioni preliminari di accesso di Gruppo (“gate”) e del conseguimento di obiettivi di redditività corretti per il rischio a livello di Gruppo, di singola entità aziendale. La misurazione della performance è correlata a indicatori economici e patrimoniali corretti per il rischio, alle performance dei prodotti gestiti corrette per il rischio degli stessi, al livello di soddisfazione del Cliente “interno”, a progetti e a valutazioni di efficacia dei comportamenti. Per i “Material Risk Takers’, in linea con i principi espressi nelle regolamentazioni normative, la struttura della corresponsione dei premi (cd “pay-out’) prevede che una quota del premio sia commutata in strumenti finanziari e assoggettata a clausole di retention, che allineino gli incentivi con gli interessi di lungo termine della Società. La quota in strumenti finanziari è collegata alla performance dei prodotti/servizi della SGR e di Pramerica Management Company S.A, in funzione di un paniere bilanciato rappresentativo delle principali strategie di investimento. La percentuale di differimento dei premi e le relative tempistiche variano in funzione del ruolo e della categoria di appartenenza. Al fine di assicurare nel tempo la stabilità economica-patrimoniale, coerentemente con gli obiettivi strategici di lungo termine della Banca/Società, le quote differite con erogazione pro rata verranno erogate a condizione che siano rispettati a livello di Gruppo adeguati livelli di stabilità patrimoniale (‘Common Equity Tier 1°) e di liquidità (“Net Stable Funding Ratio”) - valutati al 31/12 dell’anno precedente l'assegnazione - coerentemente al “Risk Appetite Framework’ definito nelle policy interne tempo per tempo vigenti. Il mancato soddisfacimento di dette condizioni comporta l’azzeramento della quota di premio differita (cd. “malus conditions”). Sono altresì previsti meccanismi di correzione dei premi in funzione del rispetto dei limiti normativi e gestionali dei prodotti gestiti nel periodo di riferimento. La componente variabile della remunerazione può essere sottoposta, al verificarsi di determinati comportamenti, a meccanismi di “clawback”, ossia di restituzione dei premi in caso di erogazioni già avvenute.

Una sintesi delle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione del personale di Pramerica SGR è disponibile sul sito internet www.pramericasgr.it

La copia cartacea contenente tali informazioni potrà essere inviata gratuitamente agli investitori che ne facciano richiesta per iscritto a Pramerica SGR S.p.A., Via Monte di Pietà, 5 - 20121 Milano.

Pagina 14 di 159 B) INFORMAZIONI SULL’INVESTIMENTO

La politica di investimento dei Fondi di seguito descritta è da intendersi come indicativa delle strategie gestionali dei Fondi, posti i limiti definiti nel relativo Regolamento.

Tutti i Fondi, ad eccezione dei fondi feeder e del fondo Pramerica Global Multifund 50, investono principalmente in strumenti finanziari negoziati su mercati regolamentati.

Con riferimento ai fondi feeder, in considerazione delle peculiarità dell'investimento (almeno l'85% nell'OICVM master), viene indicata la politica di investimento dell’OICVM master.

Con riferimento al fondo Pramerica Global Multifund 50, gli OICR presenti nel portafoglio del fondo investono principalmente in strumenti finanziari negoziati su mercati regolamentati.

ee

Pagina 15 di 159 10. TIPOLOGIA DI GESTIONE, PARAMETRO DI RIFERIMENTO (C.D. BENCHMARK), PERIODO MINIMO RACCOMANDATO, PROFILO DI RISCHIO-RENDIMENTO, POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEI FONDI.

PRAMERICA TOTAL RETURN PRUDENTE

Data di istituzione del fondo: 05/05/1994

Codice ISIN portatore: 1T0001036414

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Absolute return fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

In relazione allo stile di gestione adottato (flessibile) non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione.

In luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk (VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo, definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a -2%.

Il VaR misura la perdita massima potenziale che il portafoglio del fondo può subire con un livello di probabilità del 99% su un orizzonte temporale di un mese.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

4 anni

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 4 anni.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

1 2 E 5 6 7

Il Fondo è stato classificato nella categoria 3 in quanto il massimo tra la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni e il limite interno di volatilità stabilito per il Fondo è compreso tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

Pagina 16 di 159 L’appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Obbligazionari flessibili

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria e altri titoli di debito denominati in qualsiasi valuta;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: Unione Europea, Nord America, Paesi del pacifico e Paesi emergenti. 3) Categorie di emittenti: Emittenti sovrani, organismi internazionali o con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration della componente obbligazionaria del portafoglio: in considerazione dello stile di gestione adottato non è possibile identificare un intervallo di duration;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- gestione attiva del rischio di cambio;

- investimento residuale in titoli cosiddetti strutturati.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.7. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) Tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: lo stile di gestione del fondo è dinamico, volto a perseguire un rendimento assoluto; l'attività di gestione si basa sulla selezione qualitativa degli strumenti finanziari cui segue l'applicazione di tecniche quantitative, di analisi ciclica, analisi tecnica e di studio delle correlazioni per definire l'allocazione dinamica del portafoglio.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

Pagina 17 di 159 A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) b)

(o)

di

e

9) h)

Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati: Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati: Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati: Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

sa

( (a (e)

(

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Pagina 18 di 159 (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

(h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c)destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 19 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONARIO 12M

Data di istituzione del fondo: 05/06/1996

Codice ISIN portatore: IT0001077558

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo €

i: 3 4 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 0% e 0,5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: contenuto

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionario euro governativo breve termine

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria, quali titoli di Stato ed altri strumenti di mercato monetario e finanziario denominati in Euro;

Pagina 20 di 159 - investimento contenuto in depositi bancari; - investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: Paesi dell'Unione Monetaria Europea. 3) Categorie di emittenti: Emittenti Paesi dell'Unione Monetaria Europea.

4) Specifici fattori di rischio: - Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionari del fondo è non superiore a 1 anno.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: lo stile di gestione del fondo è attivo. Nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza le previsioni relative alle condizioni economiche di breve e medio periodo, l’analisi degli obiettivi e degli interventi di politica monetaria delle Banche Centrali e il posizionamento sulle curve dei tassi di interesse a breve termine.

La gestione del fondo è caratterizzata da un significativo tasso di movimentazione del portafoglio (c.d. turnover).

Il turnover di portafoglio è il rapporto espresso in forma percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del Fondo, e il patrimonio netto medio su base giornaliera del Fondo.

Tale rapporto fornisce un'indicazione indiretta dell'incidenza dei costi di negoziazione sul Fondo, anche derivanti da una gestione particolarmente attiva del portafoglio.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC: (a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0% (b) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Pagina 21 di 159 c)

()

e

9) h)

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

sa

( (a (e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari otc un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. nel caso di fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. in deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno stato membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più stati membri. tale fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del fondo.

custodia: il collateral deve essere trasferito al depositario o suoi agenti.

escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

il collateral in contanti può solo essere:

Pagina 22 di 159 - depositato presso banche aventi sede in uno stato membro dell'ue o appartenenti al “gruppo dei dieci” (g-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

ciascun fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l’escussione della garanzia medesima. pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

il rendiconto annuale del fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c)destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 23 di 159 PRAMERICA EURO B.T.

Data di istituzione del fondo: 17/12/1993

Codice ISIN portatore: 1T0001029690

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadigestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ICE BofAML 1 - 3 Year Euro Government.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) owero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Re i Rendimento generalmente più allo nd

1 Mi: 4 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 0,5% e 2%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: contenuto Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Obbligazionari Euro Governativi Breve Termine

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

Pagina 24 di 159 - investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria, quali titoli di Stato, “Agencies” (titoli emessi da enti di emanazione governativa), obbligazioni di categoria ordinaria ed altri strumenti del mercato monetario e finanziario denominati in Euro;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Paesi dell'Unione Monetaria Europea.

3) Categorie di emittenti: in via principale emittenti sovrani o da essi garantiti o altri primari emittenti con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 1 anno;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento residuale in strumenti finanziari di emittenti dei Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b)tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: lo stile di gestione del fondo è attivo. Nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di breve e medio periodo, gli obiettivi e gli interventi di politica monetaria delle Banche Centrali e il posizionamento sulle curve dei tassi di interesse a breve termine.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Pagina 25 di 159 C)

d

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo

(b)

© (di

(e

relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

Pagina 26 di 159 - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c)destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 27 di 159 PRAMERICA START

Data di istituzione del fondo: 03/08/2017

Codice ISIN portatore: 1T0005278939

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

b) Tipologia di gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ICE BofAML 1 - 3 Year Euro Large Cap isa pu dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Re i Rendimento generalmente più allo

1 Mi: 4 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l'avvio dell'operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 0,5% e 2%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un rilevante contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari Euro Corporate Investment Grade

Pagina 28 di 159 1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria, obbligazioni di categoria ordinaria ed altri strumenti di mercato monetario e finanziario emessi o garantiti da uno Stato o da altri primari emittenti, “Agencies” (titoli emessi da enti di emanazione governativa), denominati in euro;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

Il fondo investe in misura prevalente in strumenti finanziari di natura obbligazionaria con scadenza inferiore a 3 anni. 2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Paesi dell'Unione Monetaria Europea.

3) Categorie di emittenti: in via principale emittenti sovrani o da essi garantiti o altri primari emittenti con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio: Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio é di 1 anno;

- Rating: il fondo investe direttamente o indirettamente in misura contenuta in obbligazioni con merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento residuale in strumenti finanziari di emittenti dei Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b)tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: lo stile di gestione del fondo è attivo. Gli strumenti finanziari sono selezionati mediante analisi macro-economiche relative alle aspettative di variazione dei tassi ufficiali da parte delle principali Banche Centrali mondiali, dei tassi attesi di inflazione, di crescita delle principali economie mondiali agli obiettivi ed agli interventi di politica monetaria della BCE; considerazione delle opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi. Gli emittenti vengono selezionati in base alla capacità di produrre profitti/flussi di cassa adeguati in relazione al proprio indebitamento; viene analizzato il settore di appartenenza con particolare riferimento alla sua ciclicità e agli aspetti legali/regolamentari. Le singole emissioni vengono scelte in relazione allo spread, valutato in relazione al rating, alla curva dell'emittente ed al settore di appartenenza.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi

Pagina 29 di 159 operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell’operativita tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) b)

C)

d

x

Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

© (d

(e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo

Pagina 30 di 159 dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (fi Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

- se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c)destinazione dei proventi: fondo a distribuzione dei proventi.

Per la descrizione dei criteri e delle modalità di ripartizione dei proventi si rinvia al Regolamento di Gestione del Fondo (Paragrafo 2.2, Parte B), Caratteristiche del prodotto).

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all’interno della Relazione annuale.

Pagina 31 di 159 PRAMERICA EURO MEDIO/LUNGO TERMINE

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242184

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ICE BofAML Euro Large Cap.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo <—

1 2 E 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un rilevante contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari Euro Governativi Medio/Lungo Termine

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

Pagina 32 di 159 - investimento principale in obbligazioni, denominate in Euro, quali titoli di Stato o garantiti da uno Stato, certificati di deposito e strumenti di mercato monetario;

- investimento contenuto in depositi bancari;

= investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Area Euro. 3) Categorie di emittenti: in via principale emittenti sovrani e organismi sopranazionali.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 5 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento residuale in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.3. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica di crescita ed inflazione, gli obiettivi e gli interventi di politica monetaria e fiscale delle Banche Centrali e dei Governi degli Stati di nazionalità degli emittenti nonché l’analisi della curva dei rendimenti.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC: (a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0% (b) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Pagina 33 di 159 c)

()

e

9) h)

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

sa

( (a (e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

Il collateral in contanti può solo essere:

Pagina 34 di 159 - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c)destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 35 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONI DOLLARI

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242200

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% Bloomberg Barclays U.S. Government/Credit.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo <—

1

6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: contenuto

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari Altre Specializzazioni

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

Pagina 36 di 159 - investimento principale in obbligazioni denominate in Dollari USA, quali obbligazioni societarie, titoli di Stato o garantiti da uno Stato, certificati di deposito e strumenti di mercato monetario e “Agencies” (titoli emessi da enti di emanazione governativa);

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

La performance del prodotto è influenzata significativamente dall'andamento dei cambi.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Stati Uniti d'America. 3) Categorie di emittenti: in via principale emittenti sovrani od altri emittenti con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 8 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.2. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: rivestono particolare rilevanza l'analisi delle condizione economiche di medio e lungo periodo - con particolare riguardo a dinamiche di crescita, tassi d'interesse e credito - gli obiettivi e gli interventi di politica monetaria e fiscale delle Banche Centrali e dei Governi degli Stati di nazionalità degli emittenti nonché l’analisi della curva dei rendimenti.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC: (a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0% (b) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Pagina 37 di 159 c)

()

e

9) h)

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

sa

( (a (e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

Il collateral in contanti può solo essere:

Pagina 38 di 159 - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 39 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONI GLOBALI

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242234

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% FTSE World Government Bond ‘“).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1). Alla data di validità del prospetto, l'amministratore FTSE International Limited dell'indice FTSE World Government Bond è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo € e >

1 {2 3 [Ss 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: significativo Questo grado di scostamento dal benchmark indica un significativo contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari Internazionali Governativi

Pagina 40 di 159 1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in obbligazioni e altri titoli di debito, quali titoli di Stato o garantiti dallo Stato, certificati di deposito e strumenti di mercato monetario, “Agencies” (titoli emessi da enti di emanazione governativa);

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento contenuto in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA e lo Yen. 2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone. 3) Categorie di emittenti: in via principale emittenti sovrani od altri emittenti con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionari del portafoglio è di 8 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.4. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: la SGR cerca di identificare le opportunità di investimento sia in base all'area geografica, sia in base al settore dell'emittente. Nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi di medio e lungo periodo dell'andamento dell'economia e del credito, nonché l’analisi della curva dei rendimenti.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Pagina 41 di 159 C)

d

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo

(b)

© (di

(e

relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

Pagina 42 di 159 - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 43 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONI GLOBALI CORPORATE

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242267

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente:100% FTSE World Broad Investment Grade Corporate Euro Hedged ()..

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore FTSE International Limited dell'indice FTSE World Broad Investment Grade Corporate (Euro Hedged) è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più alto

1 2 — 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: contenuto

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari Internazionali Corporate Investment Grade

Pagina 44 di 159 1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari societari quotati di natura obbligazionaria non governativi;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA, lo Yen e la Sterlina inglese.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone. 3) Categorie di emittenti: in via principale società o altri primari emittenti con elevato merito di credito.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 7 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica dei settori economici, degli obiettivi e degli interventi di politica monetaria delle Banche Centrali e dei Governi degli Stati di nazionalità delle società a media ed elevata capitalizzazione, nonché l'analisi della curva dei rendimenti e dei fattori che caratterizzano la dinamica degli spread di titoli corporate.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC: (a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0% (b) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Pagina 45 di 159 c)

()

e

9) h)

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

sa

( (a (e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

Il collateral in contanti può solo essere:

Pagina 46 di 159 - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 47 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONI GLOBALI ALTO RENDIMENTO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242283

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged) (1).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore Bloomberg Index Services Limited dell'indice Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged) è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

1 [2 “ERM: [5 i [7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: significativo Questo grado di scostamento dal benchmark indica un significativo contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

Pagina 48 di 159 a) Categoria del fondo: Obbligazionari Internazionali High Yield

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in titoli di Stato o garantiti da uno Stato e obbligazioni societarie di ogni tipo con interesse prevalente per i titoli emessi da Paesi o soggetti il cui rendimento risulta elevato rispetto a quello relativo ai titoli governativi tradizionalmente utilizzati come riferimento;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Stati Uniti d'America, Paesi Emergenti e Unione Europea.

3) Categorie di emittenti: investimento principale in obbligazioni societarie e governative di emittenti che offrono un rendimento più elevato di quello offerto dai titoli di Stato o garantiti dallo Stato.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la componente media tendenziale della componente obbligazionari del portafoglio è di 4 anni; - Rating degli strumenti finanziari in via principale inferiore a investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento in strumenti finanziari di emittenti dei Paesi Emergenti.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche globali di medio e lungo periodo, con particolare riguardo al merito di credito e alla stabilità finanziaria degli emittenti.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Pagina 49 di 159 C)

d

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo

(b)

© (di

(e

relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

Pagina 50 di 159 - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 51 di 159 PRAMERICA EURO CORPORATE

Data di istituzione del fondo: 25/06/1998

Codice ISIN portatore: IT0001259990

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ICE BofAML Euro Large Cap Corporate”),

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML Euro Large Cap Corporate è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

1 2

7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: significativo Questo grado di scostamento dal benchmark indica un significativo contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

Pagina 52 di 159 a) Categoria del fondo: Obbligazionari Euro Corporate Investment Grade

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione: = investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria denominati in Euro. - investimento contenuto in depositi bancari.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: Unione Europea. 3) Categorie di emittenti: Emittenti di tipo societario.

4) Specifici fattori di rischio: Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 5 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: peso residuale degli investimenti in strumenti finanziari di emittenti dei paesi emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

L'utilizzo degli strumenti finanziari derivati è coerente con il profilo di rischio rendimento del fondo.

Al momento il fondo non fa ricorso alla leva finanziaria.

Il metodo utilizzato per il calcolo dell'esposizione complessiva del fondo è il metodo degli impegni.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: gli strumenti finanziari sono selezionati mediante analisi macro-economiche relative alle aspettative di variazione dei tassi ufficiali da parte delle principali Banche Centrali mondiali, dei tassi attesi di inflazione, di crescita delle principali economie mondiali agli obiettivi ed agli interventi di politica monetaria della BCE; considerazione delle opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi. Gli emittenti vengono selezionati in base alle capacità di produrre profitti/flussi di cassa adeguati in relazione al proprio indebitamento; viene analizzato il settore di appartenenza con particolare riferimento alla sua ciclicità e agli aspetti legali/regolamentari. Le singole emissioni vengono scelte in relazione allo spread, valutato in relazione al rating, alla curva dell'emittente ed al settore di appartenenza.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Pagina 53 di 159 C)

d

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo

(b)

© (di

(e

relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto

Il collateral non in contanti:

non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito;

deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e

Pagina 54 di 159 - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del VALORE patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 55 di 159 PRAMERICA BILANCIATO EURO A RISCHIO CONTROLLATO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242309

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 25% EURO STOXX (1); 75% ICE BofAML 1-3 Year Euro Government ‘).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore STOXX Ltd. dell'indice EURO STOXX è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

(2) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML 1-3 Year Euro Government è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento gener i eralmente più alto dp

1 2 Ea 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: contenuto Questo grado di scostamento dal benchmark indica un contenuto contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Pagina 56 di 159 POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Bilanciati Obbligazionari

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in obbligazioni;

- investimento significativo in azioni;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

La valuta di denominazione degli strumenti finanziari oggetto di investimento è, in via principale, l'Euro.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Area Euro.

3) Categorie di emittenti: per la componente obbligazionaria, emittenti sovrani o altri emittenti con elevato merito di credito; per la componente azionaria, emittenti con una diversificazione in tutti i settori industriali.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 1 anno;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento residuale in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: lo stile di gestione del fondo è attivo, nell'ambito decisionale si utilizzano prevalentemente tecniche quantitative proprietarie di asset allocation e market timing, nonché tecniche di costruzione del portafoglio e monitoraggio orientate a tenere controllato il rischio del portafoglio rispetto al benchmark.

Nel processo decisionale ed in particolare nelle scelte che concernono il comparto obbligazionario rivestono particolare rilevanza anche l’analisi delle condizioni economiche di breve e medio periodo, delle politiche monetarie nonché l’analisi del tratto a breve della curva dei rendimenti. Nella selezione dei titoli azionari vengono utilizzate valutazioni di tipo fondamentale, attese sulla redditività futura, modelli di stock picking anche basati sull'analisi dei trend e su considerazioni di analisi tecnica. La gestione della componente azionaria del fondo, di natura quantitativa, può comportare un elevato tasso di movimentazione del portafoglio (c.d. turnover).

Il turnover di portafoglio è il rapporto espresso in forma percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del Fondo, e il patrimonio netto medio su base giornaliera del Fondo.

Tale rapporto fornisce un'indicazione indiretta dell'incidenza dei costi di negoziazione sul Fondo, anche derivanti da una gestione particolarmente attiva del portafoglio.

Pagina 57 di 159 Swap a rendimento totale (c.d. Total return swap) o altri strumenti finanziari derivati con le stesse caratteristiche: il Fondo, nei limiti e alle condizioni delle vigenti disposizioni normative e di vigilanza e della politica di investimento stabilite dal Regolamento di gestione, può effettuare operazioni di Total Return Swap, come definite nel Regolamento (UE) 2015/2365 del 25 novembre 2015, o altri strumenti finanziari derivati con le stesse caratteristiche (di seguito cumulativamente indicati come “TRS’). Per effetto di tali operazioni, il Fondo paga (o riceve) un tasso di interesse fisso o variabile e riceve (0 paga) il rendimento delle attività sottostanti, inclusivo di utili, plusvalenze e proventi, al netto di perdite e minusvalenze. In tale modo il Fondo realizza una posizione sintetica lunga (o corta) sulle attività sottostanti.

prendendo esposizione verso uno o più indici di mercato, ovvero uno o più titoli (paniere o portafoglio di titoli), minimizzando i costi di transazione.

ovvero coerente con la propria politica di investimento.

azionari settoriali o su indici azionari geografici. contratti relativi a tali strumenti derivati sono stipulati con controparti di elevato standing, approvate dal Consiglio di Amministrazione della SGR, che abbiano un rating minimo di “investment grade” e siano residenti in un Paese classificato “non a rischio” (ossia i Paesi appartenenti alla UE o all'OCSE non oggetto di variazione peggiorativa della classificazione prevista dal sistema interno di valutazione adottato dalla SGR o i Paesi non appartenenti alla UE o all'OCSE con rating maggiore o uguale ad “A+”). Le controparti non possono appartenere al Gruppo della SGR, sono sottoposte a regolamentazione e vigilanza/supervisione di un'autorità pubblica e non assumono alcun potere discrezionale sulla composizione o sulla gestione del portafoglio di investimento del Fondo o sul sottostante degli strumenti finanziari derivati. In caso di insolvenza della controparte, il Fondo è esposto al rischio di non poter realizzare l'eventuale utile maturato sui TRS. Tale rischio è mitigato mediante la ricezione di garanzie, costituite dagli strumenti indicati nel paragrafo successivo “Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral)”. L'utilizzo di TRS espone inoltre il Fondo ai seguenti rischi, che potrebbero avere effetti sul rendimento complessivo del Fondo: v ‘rischio controparte”: il rischio che la controparte non sia in grado di adempiere in tutto o in parte alle obbligazioni di consegna o pagamento generate dai TRS oppure il rischio che il Fondo debba sostituire la controparte di un'operazione su strumenti derivati OTC non ancora scaduta in seguito all'insolvenza della controparte stessa. Tale rischio è mitigato dalla ricezione, da parte del Fondo, di idonee garanzie, secondo quanto successivamente indicato; v rischi di liquidità: in condizioni di mercato avverse, gli strumenti o gli indici sottostanti al TRS possono diventare difficili da valutare, acquistare o vendere a un prezzo equo, con bassi costi di transazione e in breve tempo; v_ rischio operativo: derivante dall'inadeguatezza delle procedure utilizzate dalle controparti; v_ rischio di custodia: legato a errori o irregolarità nell'espletamento delle attività di custodia da parte delle controparti o del Depositario; v_ rischio legale: connesso a potenziali contenziosi contrattuali con le controparti.

Il rendimento viene interamente imputato al Fondo, al netto dei costi di rimborso e delle commissioni dovute alla controparte. La quota massima di utilizzo di TRS non può superare il 100% del NAV del Fondo. La quota tendenziale del NAV oggetto di utilizzo di TRS è del 5%. Le attività sottostanti ai TRS sono custodite presso la controparte, laddove rappresentate da strumenti finanziari custodibili. Nei casi in cui le garanzie ricevute siano costituite da liquidità, le somme sono trasferite in appositi conti collateral aperti presso il Depositario e rubricati a nome di ciascun Fondo. Il Depositario verifica la proprietà da parte del Fondo di tali attività, sulla base delle informazioni e dei documenti forniti dalla SGR (anche per il tramite della controparte stessa o di terze parti) e, se disponibili, sulla base di evidenze e riscontri esterni, e conserva un registro aggiornato di tali beni.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non

Pagina 58 di 159 può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(g) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

x

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

© Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

(d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una

correlazione elevata con la performance della controparte.

(e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”); il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del

Pagina 59 di 159 relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (ff Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

2 se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 60 di 159 PRAMERICA OBBLIGAZIONARIO EURO CORPORATE ETICO

Data di istituzione del fondo: 10/12/2014

Codice ISIN portatore: IT0005075590

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market Fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 100% ECPI Euro Ethical Corporate Bond (già ECPI ® - Ethical Euro Corporate Bond).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento gener i eralmente più alto

1 |2 [—: 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali (integrati con i rendimenti settimanali del benchmark per il periodo antecedente l'avvio dell'operatività) conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un rilevante contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionario Euro Corporate Investment Grade

Pagina 61 di 159 1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria denominati in euro; - investimento contenuto in depositi bancari.

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: Unione Europea. 3) Categorie di emittenti: principalmente emittenti di tipo societario.

1) Specifici fattori di rischio:

- Duration: |a durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 5 anni;

- Rating: investimento, in via contenuta, in strumenti finanziari emessi da società con merito creditizio (rating) inferiore a investment grade.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio). L'utilizzo degli strumenti finanziari derivati è coerente con il profilo di rischio rendimento del fondo. Al momento il fondo non fa ricorso alla leva finanziaria. Il metodo utilizzato per il calcolo dell'esposizione complessiva del fondo è il metodo degli impegni.b) tecnica di gestione: Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: La SGR adotta uno stile di gestione attivo e investe in strumenti finanziari di natura obbligazionaria di emittenti che rispondono a requisiti di eticità e responsabilità sociale in base ad una selezione effettuata dalla società di rating etico. Sono tali gli emittenti che abbiano manifestato particolare attenzione a modelli di sviluppo economico che tengono conto anche dell'impatto ambientale (green economy), del rispetto dell'uomo e dell'ambiente o che svolgano attività che possono contribuire ad un miglioramento della qualità della vita (come ad esempio lo sviluppo di energie alternative o rinnovabili). Ai fini della selezione la SGR valuta in positivo la realizzazione di performance sociali ed ambientali di rilievo, l’attenzione verso iniziative di sviluppo sostenibile, il possesso di regole di governance chiare e trasparenti e il rispetto dei diritti umani. Sono esclusi, invece, gli investimenti in strumenti finanziari di emittenti che possiedano uno o più dei seguenti “criteri negativi” (0 di esclusione):

- la fabbricazione e/o il commercio di armi;

- la fabbricazione e/o il commercio di materiale pornografico;

- la fabbricazione e/o il commercio di contraccettivi;

- la fabbricazione e/o il commercio di alcolici, di tabacco ed altri prodotti lesivi della salute;

- la promozione e l'esercizio del gioco di azzardo;

- la produzione o la realizzazione di impianti per la produzione di energia nucleare;

- il coinvolgimento nella ricerca, nello sviluppo o nella produzione di OGM. Qualora sopravvenute circostanze o notizie dovessero comportare una variazione di giudizio su un emittente, da parte della società di rating etico, la SGR provvede al disinvestimento degli strumenti finanziari di tale emittente nel più breve tempo possibile, tenuto conto dell'interesse dei Partecipanti.

Gli strumenti finanziari sono selezionati mediante analisi macro-economiche relative alle aspettative di variazione dei tassi ufficiali da parte delle principali Banche Centrali mondiali, dei tassi attesi di inflazione, di crescita delle principali economie mondiali agli obiettivi ed agli interventi di politica monetaria della BCE; considerazione delle opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi. Gli emittenti vengono selezionati in base alla capacità di produrre profitti/flussi di cassa adeguati in relazione al proprio indebitamento; viene analizzato il settore di appartenenza con particolare riferimento alla sua ciclicità e agli aspetti legali/regolamentari. Le singole emissioni vengono scelte in relazione allo spread, valutato in relazione al rating, alla curva dell'emittente ed al settore di appartenenza.

Pagina 62 di 159 Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Perle quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(g) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

x

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione

giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una

correlazione elevata con la performance della controparte.

(e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei

© (d

Pagina 63 di 159 casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (fi Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

- se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 64 di 159 PRAMERICA TOTAL RETURN DIFENSIVO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: 1T0003242325

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Total retum fund

b) Valuta di denominazione: Euro

Avvertenza: l’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

In relazione allo stile di gestione adottato (stile flessibile), non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione.

In luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk (VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo, definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a -3%.

Il VaR misura la perdita massima potenziale che il portafoglio del fondo può subire con un livello di probabilità del 99% su un orizzonte temporale di un mese.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

1 2 E 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 2% e 5%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Flessibili

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

Pagina 65 di 159 - investimento principale in obbligazioni e in strumenti di mercato monetario;

- investimento contenuto in azioni e in depositi bancari;

- investimento contenuto in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA e lo Yen.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone.

3) Categorie di emittenti: per la componente obbligazionaria, emittenti sovrani o altri emittenti con elevato merito di credito; per la componente azionaria, emittenti con una diversificazione in tutti i settori industriali.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 5 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento contenuto in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.6. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica di crescita ed inflazione, degli obiettivi e degli interventi di politica monetaria e fiscale delle Banche Centrali e dei Governi degli Stati di nazionalità degli emittenti nonché l'analisi della curva dei rendimenti. Nella selezione dei titoli azionari rivestono particolare rilevanza l’analisi micro e macro-economica per la determinazione dei pesi settoriali; l’analisi fondamentale per la selezione delle società che presentano un buon modello di business, una forte tradizione di risultati economici positivi, una sufficiente prevedibilità di utili/flussi di cassa. Nel processo di selezione vengono inoltre analizzate le strategie industriali, la qualità del management e la valutazione aziendale (sia in termini relativi che assoluti). L'analisi del premio al rischio dei mercati azionari globali e le attese sulla redditività aziendale completano il quadro relativo alle possibili scelte tra classi di investimento diverse.

L'obiettivo di rendimento è costituito da un tasso “risk free + spread” (100% Euribor 3 mesi* + 0,90%) che è stato determinato sulla base del budget di rischio assegnato al fondo.

In relazione alle ipotesi formulate, lo spread individuato è coerente con la politica di investimento descritta al paragrafo “Politica di investimento e rischi specifici del fondo” e con l'indicatore di rischio sintetico di cui al paragrafo “Profilo di rischio- rendimento del Fondo”.

* Euribor 3 mesi: il valore dell'indice Euribor viene fissato all'ultimo giorno del trimestre precedente (i.e. 4 volte all'anno) incrementato del valore dello spread ed applicato pro-quota per il trimestre solare successivo al trimestre di rilevazione.

Avvertenza: L'obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non

Pagina 66 di 159 può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(g) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

x

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

© Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

(d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una

correlazione elevata con la performance della controparte.

(e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”); il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del

Pagina 67 di 159 relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (ff Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

2 se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 68 di 159 PRAMERICA TOTAL RETURN MODERATO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242341

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologiadi gestione del fondo: Total return fund

b) Valuta di denominazione: Euro

Avvertenza: l’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

In relazione allo stile di gestione adottato (stile flessibile), non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione.

In luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk (VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo, definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a -6%.

Il VaR misura la perdita massima potenziale che il portafoglio del fondo può subire con un livello di probabilità del 99% su un orizzonte temporale di un mese.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più alto E e >

1 2 3 5 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

Pagina 69 di 159 a) Categoria del fondo: Flessibili

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in obbligazioni;

- investimento significativo in azioni;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento contenuto in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA e lo Yen.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone.

3) Categorie di emittenti: per la componente obbligazionaria, emittenti sovrani o altri emittenti con elevato merito di credito; per la componente azionaria, emittenti con una diversificazione in tutti i settori industriali.

4) Specifici fattori di rischio: Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio é di 5 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento contenuto in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.7. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica di crescita ed inflazione, delle politiche monetarie e fiscali nonché l’analisi della curva dei rendimenti. Nella selezione dei titoli azionari rivestono particolare rilevanza le analisi micro e macro-economiche per la determinazione dei pesi settoriali; l'analisi fondamentale per la selezione delle società che presentano un buon modello di business, una forte tradizione di risultati economici positivi, una sufficiente prevedibilità di utili/flussi di cassa. Nel processo di selezione vengono inoltre analizzate le strategie industriali, la qualità del management e la valutazione aziendale (sia in termini relativi che assoluti). L'analisi del premio al rischio dei mercati azionari globali e le attese sulla redditività aziendale completano il quadro relativo alle possibili scelte tra classi di investimento diverse.

L'obiettivo di rendimento è costituito da un tasso “risk free + spread” (100% Euribor 3 mesi* + 1,80%) che è stato determinato sulla base del budget di rischio assegnato al fondo.

In relazione alle ipotesi formulate, lo spread individuato è coerente con la politica di investimento descritta al paragrafo “Politica di investimento e rischi specifici del fondo” e con l'indicatore di rischio sintetico di cui al paragrafo “Profilo di rischio- rendimento del Fondo”.

* Euribor 3 mesi: il valore dell'indice Euribor viene fissato all'ultimo giorno del trimestre precedente (i.e. 4 volte all'anno) incrementato del valore dello spread ed applicato pro-quota per il trimestre solare successivo al trimestre di rilevazione.

Pagina 70 di 159 Avvertenza: L’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Perle quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(9) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

e

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

© Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Pagina 71 di 159 (d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte. Diversificazione del collateral (‘asset concentration’): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo.

(fi Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti.

(g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in

caso di inadempimento da parte di tale soggetto

(h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese.

(i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

(e

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 72 di 159 PRAMERICA TOTAL RETURN ATTIVO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: 1T0003242366

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Total return fund

b) Valuta di denominazione: Euro

Avvertenza: l’obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

In relazione allo stile di gestione adottato (stile flessibile), non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione.

In luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk (VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo, definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a -10%.

Il VaR misura la perdita massima potenziale che il portafoglio del fondo può subire con un livello di probabilità del 99% su un orizzonte temporale di un mese.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più alto C-_—_ e] ed

1 [2 3 4 (EM 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 10% e 15%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Flessibile

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

Pagina 73 di 159 - investimento principale in obbligazioni e in azioni;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento contenuto in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA e lo Yen.

2) Aree geografiche/mercato di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone.

3) Categorie di emittenti: per la componente obbligazionaria, emittenti sovrani o altri emittenti con elevato merito di credito; per la componente azionaria, emittenti con una diversificazione in tutti i settori industriali.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata media tendenziale della componente obbligazionaria del portafoglio è di 5 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: investimento contenuto in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.5. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l’analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica di crescita ed inflazione, delle politiche monetarie e fiscali nonché l’analisi della curva dei rendimenti. Nella selezione dei titoli azionari rivestono particolare rilevanza l'analisi micro e macro-economica per la determinazione dei pesi settoriali; l'analisi fondamentale per la selezione delle società che presentano un buon modello di business, una forte tradizione di risultati economici positivi, una sufficiente prevedibilità di utili/flussi di cassa. Nel processo di selezione vengono inoltre analizzate le strategie industriali, la qualità del management e la valutazione aziendale (sia in termini relativi che assoluti). L'analisi del premio al rischio dei mercati azionari globali e le attese sulla redditività aziendale completano il quadro relativo alle possibili scelte tra le diverse classi di investimento.

L'obiettivo di rendimento è costituito da un tasso “risk free + spread” (100% Euribor 3 mesi* + 3%) che è stato determinato sulla base del budget di rischio assegnato al fondo.

In relazione alle ipotesi formulate, lo spread individuato è coerente con la politica di investimento descritta al paragrafo “Politica di investimento e rischi specifici del fondo” e con l'indicatore di rischio sintetico di cui al paragrafo “Profilo di rischio- rendimento del Fondo”.

* Euribor 3 mesi: il valore dell'indice Euribor viene fissato all'ultimo giorno del trimestre precedente (i.e. 4 volte all'anno) incrementato del valore dello spread ed applicato pro-quota per il trimestre solare successivo al trimestre di rilevazione.

Avvertenza: L'obiettivo di rendimento non costituisce garanzia di restituzione del capitale investito né di rendimento minimo dell’investimento finanziario.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non

Pagina 74 di 159 può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(g) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

x

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

© Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

(d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una

correlazione elevata con la performance della controparte.

(e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”); il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del

Pagina 75 di 159 relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (ff Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

2 se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 76 di 159 PRAMERICA AZIONARIO ETICO

Data di istituzione del fondo: 24/03/2005

Codice ISIN portatore: IT0003851034

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO c) Tipologia di gestione del fondo: Market fund d) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% ECPI EMU Ethical Equity (già ECPI ® - Ethical €uro) (1); 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (2).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore StatPro Limited dell'indice ECP! EMU Ethical Equity non è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA. L'indice di riferimento può essere utilizzato dall'OICR ai sensi delle disposizioni transitorie di cui all'art.51 del Regolamento (UE) 2016/1011 dell'8 giugno 2016 (Regolamento Benchmark).

(2) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML Euro Treasury Bill è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più alto sd

1 [2 3 4 Ges:

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 15% e 25%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. Scostamento dal benchmark: significativo Questo grado di scostamento dal benchmark indica un significativo contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva

dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

Pagina 77 di 159 a) Categoria del fondo: Azionari Area Euro

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura azionaria, denominati in Euro; - investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati dei Paesi dell'area Euro.

3) Categorie di emittenti: principalmente emittenti con prospettive di crescita stabili nel tempo. Gli investimenti sono diversificati nei vari settori economici.

4) Specifici fattori di rischio: - Bassa capitalizzazione: le azioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono essere emesse da società a bassa capitalizzazione.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

L'utilizzo degli strumenti finanziari derivati è coerente con il profilo di rischio rendimento del fondo.

Al momento il fondo non fa ricorso alla leva finanziaria.

Il metodo utilizzato per il calcolo dell'esposizione complessiva del fondo è il metodo degli impegni.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: il Fondo investe esclusivamente in strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio di emittenti che - al momento dell’investimento - non rientrano nei casi di esclusione precisati nei “criteri negativi” e si contraddistinguono per la sensibilità al rispetto dell'uomo e dell'ambiente o per l'impegno in attività che possano contribuire ad un miglioramento della qualità della vita. Ai fini della selezione degli emittenti la SGR valuta positivamente la realizzazione di performance sociali ed ambientali di rilievo, il possesso di regole di governance chiare e trasparenti e il rispetto dei diritti umani. Il possesso di uno o più dei seguenti requisiti “negativi” comporta, al contrario, l'esclusione dall’ambito del possibile oggetto di investimento:

- la fabbricazione e/o il commercio di armi;

- la fabbricazione e/o il commercio di materiale pornografico;

- la fabbricazione e/o il commercio di alcolici, tabacco o altri prodotti lesivi della salute;

- la promozione e l'esercizio del gioco di azzardo;

- la produzione o la realizzazione di impianti per la produzione di energia nucleare;

- il coinvolgimento nella ricerca, nello sviluppo o nella produzione di OGM.

Qualora sopravvenute circostanze o notizie dovessero comportare una variazione di giudizio su un emittente, la SGR provvede al disinvestimento degli strumenti finanziari di tale emittente nel più breve tempo possibile, tenuto conto dell'interesse dei Partecipanti.

Nel processo decisionale - una volta conclusa positivamente la selezione basata su criteri etici - rivestono particolare rilevanza: analisi micro e macro-economiche per la determinazione dei pesi settoriali; analisi fondamentale per la selezione delle società che presentano un buon modello di business, una forte tradizione di risultati economici positivi, una sufficiente prevedibilità di utili/flussi di cassa. Nel processo di selezione vengono inoltre analizzate le strategie industriali, la qualità del management e la valutazione aziendale (sia in termini relativi che assoluti).

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non

Pagina 78 di 159 può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(g) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

x

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

(b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

© Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

(d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una

correlazione elevata con la performance della controparte.

(e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”); il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del

Pagina 79 di 159 relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (ff Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

2 se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 80 di 159 PRAMERICA ACTIVE DURATION

Data di istituzione del fondo: 16/01/2008

Codice ISIN portatore: IT0004366719

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Absolute return fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

in relazione allo stile di gestione adottato (stile flessibile), non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione.

in luogo del benchmark viene pertanto fornita una misura di rischio ex ante del fondo, il Value at Risk (VaR), coerente con la misura di rischio espressa dall’indicatore sintetico. Il VaR assegnato al fondo, definito su un orizzonte temporale di un mese con un intervallo di confidenza del 99%, è pari a -4,5%.

orizzonte temporale di un mese.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

1 a 7 sulla base dei risultati passati in termini di volatilità di un portafoglio modello rappresentativo della politica di investimento.

La sequenza numerica, in ordine ascendente e da sinistra a destra, rappresenta i livelli di rischio e di rendimento dal più basso al più elevato.

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo € >

1 2 3

Il Fondo è stato classificato nella categoria 4 in quanto il massimo tra la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni e il limite interno di volatilità stabilito per il Fondo è compreso tra 5% e 10%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Obbligazionari flessibili

Pagina 81 di 159 1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione:

- investimento principale in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria e altri titoli di debito, compresi i certificati di deposito relativi a tali titoli; investimento residuale in azioni e altri strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio;

- investimento contenuto in depositi bancari;

- investimento residuale in parti di OICR, anche collegati.

Le principali valute di denominazione dei titoli oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA, lo Yen e la Sterlina inglese.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone.

3) Categorie di emittenti:

- per la componente obbligazionaria e monetaria: emittenti sovrani, enti locali o organismi internazionali di carattere pubblico o altri emittenti con elevato merito di credito;

- perla componente azionaria: principalmente emittenti a capitalizzazione medio alta con possibile diversificazione in tutti i settori industriali.

4) Specifici fattori di rischio:

- Duration: la durata della componente obbligazionari di portafoglio è gestita attivamente ed è compresa tendenzialmente in un intervallo di tempo che va da -3 a 3 anni;

- Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

- Paesi Emergenti: Investimento contenuto in strumenti finanziari di emittenti dei Paesi Emergenti;

- gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.5. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: il gestore adotta uno stile di gestione attivo. Nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza l'analisi delle condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla dinamica di crescita ed inflazione, agli obiettivi e agli interventi di politica monetaria e fiscale della Banche Centrali e dei Governi degli Stati di nazionalità degli emittenti nonché l’analisi della curva dei rendimenti.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi

Pagina 82 di 159 operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell’operativita tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) b)

C)

d

x

Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

Per le quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) (b)

© (d

(e)

Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita.

Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market).

Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata.

Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte.

Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo

Pagina 83 di 159 dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (fi Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

- se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 84 di 159 PRAMERICA GLOBAL MULTIFUND 50

Data di istituzione del fondo: 17/12/2003

Codice ISIN portatore: 10003677538

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 10% ICE BofAML Euro Treasury Bill (1; 15% ICE BofAML Global Government ‘; 25% ICE BofAML Euro Large Cap ; 25% EURO STOXX ‘9; 25% MSCI ACWI (8).

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

(1) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML Euro Treasury Bill è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto

dall'ESMA,

(2) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML Global Government è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

(3) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore ICE Data Indices LLC dell'indice ICE BofAML Euro Large Cap è incluso nel registro degli amministratori e degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

(4) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore STOXX Ltd. dell'indice EURO STOXX è incluso nel registro degli amministratori © degli indici di riferimento tenuto dall'ESMA.

(6) Alla data di validità del prospetto, l'amministratore MSCI Limited dellindice MSCI ACWI è incluso nel registro degli amministratori e degli indici i riferimento tenuto dall'ESMA.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto il tc

Rendimento generalmente neralmente più alto ed 1 3 6 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni è compresa tra 5% e 10%.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

Pagina 85 di 159 L’appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica un rilevante contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dell'investimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Bilanciati

1) Principali tipologie di strumenti finanziari e valuta di denominazione: Investimento in:

OICR azionari in misura prevalente; OICR obbligazionari in misura significativa; OICR flessibili in misura contenuta;OICR monetari e bilanciati in misura residuale per ciascuna tipologia;

depositi bancari in misura contenuta. Il patrimonio del fondo è investito fino all’ 80% in OICR collegati.

Le principali valute di denominazione degli strumenti finanziari contenuti negli OICR oggetto di investimento sono l'Euro, il Dollaro USA, lo Yen e la Sterlina.

2) Aree geografiche/mercati di riferimento: principalmente Paesi dell'Unione Europea, Stati Uniti d'America e Giappone.

3) Categorie di emittenti: In via principale:

emittenti sovrani, organismi internazionali, società e altri primari emittenti (per la componente obbligazionaria e monetaria degli OICR presenti in portafoglio);

emittenti societari ad elevata, media e bassa capitalizzazione (per la componente azionaria degli OICR presenti in portafoglio).

4) Specifici fattori di rischio:

Duration della componente obbligazionaria, in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo, tendenzialmente compresa tra 3 e 8 anni;

Rating: le obbligazioni in cui è direttamente o indirettamente investito il fondo possono avere merito creditizio anche sub investment grade;

Paesi Emergenti: investimento residuale in OICR specializzati nell'investimento in strumenti finanziari di emittenti di Paesi Emergenti;

gestione attiva del rischio di cambio.

5) Operazioni in strumenti finanziari derivati

Il fondo utilizza strumenti finanziari derivati sia per finalità di copertura dei rischi sia per finalità diverse da quelle di copertura (tra cui arbitraggio).

La leva finanziaria tendenziale, realizzata mediante esposizione di tipo tattico (e calcolata con il metodo degli impegni) è pari a 1.1. Tale utilizzo, sebbene possa comportare una temporanea amplificazione dei guadagni o delle perdite rispetto ai mercati di riferimento, non è comunque finalizzato a produrre un incremento strutturale dell'esposizione del fondo ai mercati di riferimento (effetto leva) e non comporta l'esposizione a rischi ulteriori che possano alterare il profilo di rischio-rendimento del fondo.

Pagina 86 di 159 b) tecnica di gestione:

Elementi caratterizzanti il processo di selezione degli strumenti finanziari in portafoglio: il processo decisionale si articola su tre livelli: esposizione alle diverse classi di attività, scelte di posizionamento all'interno di ciascuna di esse e selezione degli OICR. Per i primi due livelli vengono utilizzati vari modelli econometrici sviluppati internamente e vengono analizzate le condizioni economiche di medio e lungo periodo, con particolare riguardo a dinamica di crescita, inflazione e valutazioni espresse dai mercati finanziari; mentre per la selezione degli OICR si attuano analisi ed elaborazioni quantitative finalizzate a ricercare comparti/fondi che presentino le seguenti caratteristiche: performance positive e regolari verso benchmark, capacità di remunerare positivamente le posizioni attive (information ratio), ridotta estensione e profondità dei downside rispetto al benchmark.

Gestione delle garanzie per le operazioni con strumenti finanziari derivati OTC e per le tecniche di gestione efficiente del portafoglio (c.d. Collateral): l'esposizione derivante da strumenti finanziari derivati OTC verso una medesima controparte non può superare il 10% del totale delle attività del Fondo (se la controparte è una Banca) o il 5% del totale delle attività del Fondo (negli altri casi). In caso di supero dei predetti limiti, l'eccedenza sarà coperta con una garanzia (“collateral”), il cui importo sarà calcolato giornalmente per garantire che sia stato fornito un collaterale sufficiente a contenere l'esposizione entro i predetti limiti.

Lo scambio di garanzie, sulla base della politica e degli aspetti di maggior tutela sopra esposti, viene utilizzato dal Fondo quale elemento di ulteriore mitigazione del rischio di esposizione alla singola controparte, in aggiunta ad altre prassi operative, quali lo scambio di pagamenti periodici tra le parti (reset) e la diversificazione dell'operatività tra più operazioni, al fine di garantire il costante mantenimento di tale esposizione al di sotto della percentuale massima normativamente stabilita.

A garanzia dell'operatività nelle tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC, il Fondo riceve il seguente tipo di collateral che copra almeno il valore di mercato degli strumenti finanziari oggetto di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e delle operazioni in derivati finanziari OTC:

(a) Disponibilità liquide in valuta accettata; scarto di garanzia minimo 0%

bb) Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua non superiore a un anno emesse da uno dei seguenti

Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del Dipartimento del Tesoro

USA); scarto di garanzia minimo 0,5%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a un anno ma inferiore o uguale a 5 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 2%

Obbligazioni di debito negoziabili con scadenza residua superiore a 5 anni ma inferiore o uguale a 10 anni emesse

da uno dei seguenti Stati:Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti d'America (solo emissioni del

Dipartimento del Tesoro USA); scarto di garanzia minimo 4%

Gli strumenti di capitale nei principali indici, le obbligazioni convertibili in strumenti di capitale nei principali indici e

loro hanno uno scarto di garanzia del 15%

f) Perle quote ammissibili in OICVM lo scarto di garanzia è pari alla media ponderata degli scarti di garanzia che si applicherebbero alle attività nelle quali il fondo ha investito

(9) Il margine di variazione in contante è soggetto ad uno scarto di garanzia dello 0%

hh) Ai fini dello scambio del margine di variazione, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie non in contante costituite in una valuta diversa da quelle concordate nel singolo contratto derivato, nel pertinente accordo tipo di compensazione o nel pertinente allegato relativo al supporto del credito (Credit Support Annex — CSA)

(i) Ai fini dello scambio del margine iniziale, si applica uno scarto di garanzia dell'8% a tutte le garanzie in contante e non in contante costituite in una valuta diversa da quella in cui deve essere effettuato il pagamento in caso di risoluzione anticipata o default ai sensi del singolo contratto derivato, del pertinente accordo di scambio delle garanzie o del pertinente CSA («valuta della risoluzione»). Ciascuna controparte può scegliere una valuta della risoluzione diversa. Se l'accordo non indica una valuta della risoluzione, lo scarto di garanzia si applica al valore di mercato di tutte le attività costituite come garanzia.

(o)

di

e

Pagina 87 di 159 Il collateral ricevuto deve rispettare in ogni momento i seguenti criteri:

(a) Liquidità: il collateral deve essere sufficientemente liquido per poter essere venduto rapidamente ad un prezzo relativamente certo prossimo alla valutazione pre-vendita. (b) Valutazione: il collateral deve poter essere valutato almeno giornalmente secondo un criterio di valutazione giornaliera ai prezzi di mercato (mark-to-market). © Qualità del credito dell'emittente: il Fondo di norma accetterà solo collateral di qualità elevata. (d) Correlazione: il collateral sarà emesso da un'entità indipendente dalla controparte e non dovrà presentare una correlazione elevata con la performance della controparte. (e) Diversificazione del collateral (‘asset concentration”): il collateral deve essere sufficientemente diversificato in termini di paese, mercato e emittente. Il criterio della sufficiente diversificazione in termini di emittente si ritiene rispettato nei casi in cui il Fondo riceva da una controparte di operazioni di tecniche di gestione efficiente del portafoglio e in derivati finanziari OTC un paniere di collaterali con un'esposizione massima ad un singolo emittente pari al 20% del relativo valore patrimoniale netto. Nel caso di Fondi esposti a controparti diverse, i diversi panieri di collaterali saranno accorpati ai fini del calcolo del limite del 20% relativo all'esposizione ad un singolo emittente. In deroga a quanto previsto dal presente paragrafo, il collateral di un Fondo può essere interamente costituito da valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi emessi o garantiti da uno Stato Membro, da una o più autorità locali, da un paese terzo, da un organismo pubblico internazionale di cui fanno parte uno o più Stati Membri. Tale Fondo dovrebbe ricevere i titoli da almeno sei diverse emissioni; tuttavia i titoli provenienti da una singola emissione non dovrebbero rappresentare più del 30% del valore patrimoniale netto del Fondo. (ff Custodia: il collateral deve essere trasferito al Depositario o suoi agenti. (g) Escussione: il collateral deve essere immediatamente disponibile al Fondo senza dover ricorrere alla controparte, in caso di inadempimento da parte di tale soggetto (h) Il collateral non in contanti: - non può essere venduto, costituito in pegno o reinvestito; - deve essere emesso da un soggetto indipendente dalla controparte; e - deve essere diversificato per evitare un rischio di concentrazione in una singola emissione, settore o paese. (i) Il collateral in contanti può solo essere: - depositato presso Banche aventi sede in uno Stato membro dell'UE o appartenenti al “Gruppo dei dieci” (G-10) a condizione che non abbiano una scadenza superiore a 12 mesi e siano rimborsabili a vista o con un preavviso inferiore a 15 giorni.

Ciascun Fondo deve accertarsi della possibilità di far valere i propri diritti sulla garanzia nel caso in cui si verifichi una circostanza che richieda l'escussione della garanzia medesima. Pertanto la garanzia deve essere disponibile in ogni momento, direttamente o tramite l’intermediazione di un'istituzione finanziaria di prim'ordine o di una controllata interamente partecipata da tale istituzione, in modo tale che il Fondo possa distribuire o realizzare prontamente gli attivi ricevuti in garanzia, nel caso in cui la controparte non adempia all'obbligo di restituire i titoli.

Per tutta la durata del contratto, la garanzia non può essere venduta, impegnata o altrimenti data in garanzia.

Il rendiconto annuale del Fondo dovrà menzionare in particolare quanto segue:

= se il collateral ricevuto da un emittente ha superato il 20% del valore patrimoniale netto del Fondo e/o;

- se il collateral del Fondo è interamente costituito da titoli emessi o garantiti da uno Stato Membro.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

Pagina 88 di 159 PRAMERICA AZIONI ITALIA

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242408

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav Italian Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341362355).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento sara il seguente: 95% FTSE Italia All Share; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

5 anni

Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

nd

1 [2 3 4 Ges

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall'OICVM master è compresa tra 15% e 25%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR

potrebbe cambiare nel tempo. L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Pagina 89 di 159 I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari Italia

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM ha come obiettivo la crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe principalmente in strumenti finanziari di natura azionaria di emittenti con prospettive di crescita stabili nel tempo e con sufficiente liquidità, con una possibile diversificazione nei vari settori industriali e verso titoli di debito e strumenti di mercato monetario di emittenti sovrani o altri emittenti con elevato merito di credito.

Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari denominati in Euro, quotati nei mercati regolamentati, tra i quali il principale mercato di riferimento è il mercato azionario Italiano.

Il Comparto può essere completamente investito in azioni e altri strumenti rappresentativi del capitale di rischio.

Il Comparto può investire in strumenti derivati, negoziati in mercati regolamentati o over-the-counter, inclusi, a titolo non esaustivo, futures, opzioni, swap, contratti a termine senza limiti in termini di attività sottostante, area geografica o valuta, ai fini di copertura dei rischi, efficiente gestione del portafoglio o finalità di investimento. L'uso di qualsiasi derivato sarà conforme agli obiettivi di investimento e non altererà il profilo di rischio del Comparto.

L'esposizione massima in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria è pari al 5% rispetto al totale delle attività. Il Comparto non investe più del 10% in aggregato dei propri assets in altri OICR (UCITS e/o NON UCITS).

Lo stile di gestione del comparto è attivo. Nel processo decisionale rivestono particolare rilevanza: l’analisi micro e macro- economica per la determinazione dei pesi settoriali; l'analisi fondamentale per la selezione delle società che presentano un buon modello di business, una forte tradizione di risultati economici positivi, una sufficiente prevedibilità di utili/flussi di cassa. Nel processo di selezione vengono inoltre analizzate le strategie industriali, la qualità del management e la valutazione aziendale (sia in termini relativi che assoluti).

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria. La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 90 di 159 PRAMERICA AZIONI EURO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: 1T0003242424

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav Euro Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341359997).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO +

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% EURO STOXX; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO 5 anni Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

1 [2 3 4 Ges:

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall’ OICVM master è compresa tra 15% e 25%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Pagina 91 di 159 I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master. Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile

gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari Area Euro

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master mira ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe prevalentemente in titoli azionari, obbligazioni convertibili e warrants su valori mobiliari negoziati sui mercati regolamentati dei paesi dell'UE appartenenti all'Unione Monetaria Europea. Il Comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati ai fini di un’efficiente gestione del portafoglio, prevalentemente a scopo di copertura nonché attuazione dell'obiettivo e della politica di investimento.

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria.

La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 92 di 159 PRAMERICA AZIONI USA

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: 1T0003242440

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

Il Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav USA Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341360144).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% FTSE Russell 1000 Growth; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

5 anni

Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più alto e ele) >

112 3 4 5 II:

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall'OICVM master è compresa tra 15% e 25%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master.

Pagina 93 di 159 Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell'OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari America

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe prevalentemente in titoli azionari, obbligazioni convertibili e warrants su valori mobiliari negoziati sui mercati regolamentati degli Stati Uniti d'America. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati ai fini di un’efficiente gestione del portafoglio, prevalentemente a scopo di copertura nonché di attuazione dell'obiettivo e della politica di investimento.

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria.

La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 94 di 159 PRAMERICA AZIONI PACIFICO

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242465

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav Asia Pacific Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341360490).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO a) Tipologia di gestione del fondo: Market fund b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% MSCI AC Pacific; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO 5 anni Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo sd

1 [2 3 4 IGM: 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall'OICVM master è compresa tra 10% e 15%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Pagina 95 di 159 I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master.

Scostamento dal benchmark: contenuto

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari Pacifico

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master mira ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe prevalentemente in titoli azionari, obbligazioni convertibili e warrants su valori mobiliari negoziati sui mercati regolamentati dei Paesi dell’Area del Pacifico. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati ai fini di un’efficiente gestione del portafoglio, prevalentemente a scopo di copertura nonché attuazione dell'obiettivo e della politica di investimento.

Il Comparto può investire anche nei Mercati Emergenti. Le condizioni operative e di monitoraggio dei Mercati Emergenti possono deviare dagli standard prevalenti nei principali mercati intemazionali.

L'investimento nei Mercati Emergenti può comportare dei rischi dovuti all'insolvenza e alla sospensione dei pagamenti nei paesi in via di sviluppo causati da diversi fattori, quali l'instabilità politica, una cattiva gestione finanziaria, la mancanza di riserve valutarie, deflussi di capitali dal paese, conflitti interni o la mancanza di una volontà politica di continuare ad onorare i debiti contratti in precedenza.

La capacità degli emittenti del settore privato di far fronte ai propri obblighi potrà risentire degli effetti di questi stessi fattori. Inoltre, tali emittenti subiscono gli effetti di decreti, leggi e regolamenti introdotti dalle autorità govemative. Tali effetti includono modifiche introdotte nella normativa valutaria e variazioni relative al sistema legale e di vigilanza, espropriazioni e nazionalizzazioni, l'introduzione o l'aumento delle imposte, quali le ritenute alla fonte.

Le incertezze dovute ad un quadro giuridico non trasparente o all'incapacità di determinare con certezza i diritti di proprietà costituiscono ulteriori fattori decisivi. A ciò si aggiunge la mancanza di informazioni attendibili in questi paesi, la non conformità dei principi contabili con gli standard internazionali e la mancanza di controlli finanziari o commerciali.

Si richiama l’attenzione degli investitori sul fatto che, al momento, l'investimento in Russia è soggetto ad un rischio più marcato relativamente ai diritti di proprietà e alla custodia di valori mobiliari: la prassi di mercato inerente al deposito di obbligazioni è tale che le obbligazioni sono depositate presso istituti russi che non sempre dispongono di assicurazioni adeguate per coprire il rischio di perdite derivanti da furto, distruzione o scomparsa degli strumenti custoditi.

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria. La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 96 di 159 PRAMERICA AZIONI MERCATI EMERGENTI

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: IT0003242481

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav Emerging Markets Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341360656).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% MSCI Emerging Markets; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

5 anni

Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

nd

1_]2 3 4 5:

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall'OICVM master è compresa tra 15% e 25%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi. I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master.

Pagina 97 di 159 Scostamento dal benchmark: contenuto

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari Paesi Emergenti

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master mira ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe prevalentemente in titoli azionari, obbligazioni convertibili e warrants su valori mobiliari negoziati sui mercati regolamentati dei Paesi Emergenti. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati ai fini di un’efficiente gestione del portafoglio, prevalentemente a scopo di copertura nonché di attuazione dell'obiettivo e della politica di investimento.

Il comparto investe nei Mercati Emergenti. Le condizioni operative e di monitoraggio dei Mercati Emergenti possono deviare dagli standard prevalenti nei principali mercati internazionali.

L'investimento nei Mercati Emergenti può comportare dei rischi dovuti all'insolvenza e alla sospensione dei pagamenti nei paesi in via di sviluppo causati da diversi fattori, quali l'instabilità politica, una cattiva gestione finanziaria, la mancanza di riserve valutarie, deflussi di capitali dal paese, conflitti interni o la mancanza di una volontà politica di continuare ad onorare i debiti contratti in precedenza.

La capacità degli emittenti del settore privato di far fronte ai propri obblighi potrà risentire degli effetti di questi stessi fattori. Inoltre, tali emittenti subiscono gli effetti di decreti, leggi e regolamenti introdotti dalle autorità govemative. Tali effetti includono modifiche introdotte nella normativa valutaria e variazioni relative al sistema legale e di vigilanza, espropriazioni e nazionalizzazioni, l'introduzione o l'aumento delle imposte, quali le ritenute alla fonte.

Le incertezze dovute ad un quadro giuridico non trasparente o all'incapacità di determinare con certezza i diritti di proprietà costituiscono ulteriori fattori decisivi. A ciò si aggiunge la mancanza di informazioni attendibili in questi paesi, la non conformità dei principi contabili con gli standard internazionali e la mancanza di controlli finanziari o commerciali.

Si richiama l’attenzione degli investitori sul fatto che, al momento, l'investimento in Russia è soggetto ad un rischio più marcato relativamente ai diritti di proprietà e alla custodia di valori mobiliari: la prassi di mercato inerente al deposito di obbligazioni è tale che le obbligazioni sono depositate presso istituti russi che non sempre dispongono di assicurazioni adeguate per coprire il rischio di perdite derivanti da furto, distruzione o scomparsa degli strumenti custoditi.

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria. La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 98 di 159 PRAMERICA AZIONI GLOBALI

Data di istituzione del fondo: 24/07/2001

Codice ISIN portatore: 1T0003242507

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav Global Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341360904).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% MSCI World; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

5 anni

Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO -RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

mne memes >

1 [2 3 mm: DG 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti negli ultimi 5 anni dall'OICVM master è compresa tra 10% e 15%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Pagina 99 di 159 I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master. Scostamento dal benchmark: contenuto.

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO

a) Categoria del fondo: Azionari Internazionali

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master mira ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe prevalentemente in titoli azionari, obbligazioni convertibili e warrants su valori mobiliari negoziati sui mercati regolamentati dell'Unione Europea, Stati Uniti d'America, Gran Bretagna e Giappone. Il comparto può utilizzare strumenti finanziari derivati ai fini di un'efficiente gestione del portafoglio, prevalentemente a scopo di copertura nonché attuazione dell'obiettivo e della politica di investimento.

Al momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria.

La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 100 di 159 PRAMERICA AZIONI EUROPA

Data di istituzione del fondo: 25/06/1998

Codice ISIN portatore: 1T0001259974

Fondo comune di investimento mobiliare aperto di diritto italiano rientrante nell’ambito dell'applicazione della Direttiva 2009/65/CE.

Fondo feeder del Comparto “Pramerica Sicav European Equity” (OICVM master di diritto Lussemburghese, Classe M codice ISIN LU1341362512).

TIPOLOGIA DI GESTIONE DEL FONDO

a) Tipologiadi gestione del fondo: Market fund

b) Valuta di denominazione: Euro

PARAMETRO DI RIFERIMENTO

Il parametro di riferimento cui è legata la politica di investimento è il seguente: 95% STOXX Europe 600; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Per maggiori dettagli in merito alle fonti informative ove possono essere reperite le informazioni sulle caratteristiche nonché sulle quotazioni del parametro di riferimento si rinvia al successivo par. 11 “Parametro di riferimento (c.d. benchmark) ovvero misura di rischio”.

PERIODO MINIMO RACCOMANDATO

5 anni

Il periodo minimo raccomandato del feeder coincide con quello del master.

Raccomandazione: questo fondo potrebbe non essere indicato per gli investitori che prevedono di ritirare il proprio capitale entro 5 anni.

PROFILO DI RISCHIO - RENDIMENTO DEL FONDO

Rischio più basso Rischio più alto Rendimento generalmente più basso Rendimento generalmente più allo

mne memes >

1 [2 3 mm: DG 7

Il fondo è classificato nella presente categoria di rischio in quanto la variabilità dei rendimenti settimanali conseguiti dal benchmark dell’OICVM master negli ultimi 5 anni è compresa tra 10% e 15%. Il profilo di rischio-rendimento del fondo non differisce da quello dell'OICVM master.

Avvertenze

futuro profilo di rischio dell’OICR.

La categoria di rischio/rendimento indicata potrebbe non rimanere invariata, e quindi la classificazione dell’OICR potrebbe cambiare nel tempo.

L'appartenenza alla classe più bassa non garantisce un investimento esente da rischi.

Pagina 101 di 159 I rendimenti dell’investimento del fondo feeder sono correlati a quelli dell’investimento del fondo master.

Scostamento dal benchmark: rilevante

Questo grado di scostamento dal benchmark indica il contributo dell'attività gestoria alla rischiosità complessiva dellinvestimento rispetto al rischio derivante dal parametro di riferimento associato al Fondo, tenuto conto dello stile gestionale di tipo attivo perseguito dal gestore dell’OICVM master.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

POLITICA DI INVESTIMENTO E RISCHI SPECIFICI DEL FONDO a) Categoria del fondo: Azionari Europa

b) tecnica di gestione: il fondo investe esclusivamente in parti dell'OICVM master e può altresì detenere liquidità, a titolo accessorio, sino al 15% delle proprie attività.

c) destinazione dei proventi: fondo ad accumulazione dei proventi.

Le informazioni sulla politica gestionale concretamente posta in essere sono contenute nella relazione degli amministratori all'interno della Relazione annuale.

OICVM master L'OICVM master è stabilito nel Granducato del Lussemburgo.

Politica di investimento dell’OICVM master.

L'OICVM master mira ad una crescita del capitale a lungo termine. Il Comparto investe principalmente in strumenti finanziari di natura azionaria senza limiti di capitalizzazione degli emittenti, con diversificazione degli investimenti nei vari settori economici. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari denominati in valute di paesi europei, quotati su mercati ufficiali o regolamentati d'Europa.

Il Comparto può essere completamente investito in azioni e altri strumenti finanziari rappresentativi del capitale di rischio.

Il Comparto può investire in strumenti finanziari derivati, negoziati in mercati regolamentati o over the counter, inclusi a titolo non esaustivo, futures, opzioni, swap, contratti a termine senza limiti in termini di attività sottostante, area geografica o valuta ai fini di copertura dei rischi, efficiente gestione del portafoglio o finalità di investimento. L'uso di qualsiasi derivato sarà conforme agli obiettivi di investimento e non altererà il profilo di rischio del Comparto.

L'esposizione massima in strumenti finanziari di natura obbligazionaria o monetaria è pari al 5% rispetto al totale delle attività.

Il Comparto non investe più del 10% in aggregato dei propri asset in altro OICR (UCITS e/o non UCITS).

Il Comparto adotta uno stile di gestione attivo basato su modelli quantitativi sviluppati internamente per finalità di selezione dei titoli (“ stock picking’) e allocazione per settore.

I fattori di performance sono rappresentati dalla rotazione per settore e dallo “stock picking”.

Gli emittenti sono selezionati attraverso un'analisi dell'universo investibile rispetto ad una serie di variabili di crescita, metodi di valutazione e altre tecniche, con il contributo di ciascuna di tali variabili all'interno del processo di selezione che varia dinamicamente nel tempo.

Ai fini della determinazione dell’allocazione generale degli investimenti, questo approccio è integrato da una analisi delle dinamiche macroeconomiche, da considerazioni circa il valore relativo delle diverse attività finanziarie e da valutazioni basate sull'andamento e la volatilità dei prezzi delle classi di attivi.

AI momento il Comparto non fa ricorso alla leva finanziaria.

La valuta di denominazione del Comparto è l'Euro.

Pagina 102 di 159 11. PARAMETRO DI RIFERIMENTO (C.D. BENCHMARK) OVVERO MISURA DI RISCHIO

L'investimento in un Fondo può essere valutato attraverso il confronto con il cosiddetto benchmark, ossia un parametro di riferimento elaborato da soggetti terzi e di comune utilizzo, che individua il profilo di rischio dell’investimento e le opportunità del mercato in cui tipicamente il Fondo investe.

reinvestimento dei dividendi), sono i seguenti:

Fondi

Benchmark

Pramerica Obbligazionario 12M

100% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8)

Pramerica Euro B.T.

100% ICE BofAML 1-3 Year Euro Government (1)

Pramerica Start

100% ICE BofAML 1-3 Year Euro Large Cap Corporate (23)

Pramerica Euro Medio/Lungo Termine

100% ICE BofAML Euro Large Cap (2)

Pramerica Obbligazioni Dollari

100% Bloomberg Barclays U.S. Govemment/Credit (3)

Pramerica Obbligazioni Globali

100% FTSE World Government Bond (4)

Pramerica Obbligazioni Globali Corporate

100% FTSE World Broad Investment Grade Corporate Euro Hedged (5)

Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento

100% Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged) (6)

Pramerica Euro Corporate

100% ICE BofAML Euro Large Cap Corporate (21)

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato

25% EURO STOXX (7) 75% ICE BofAML 1-3 Year Euro Govemment (1)

Pramerica Obbligazionario Euro |100% ECPI Euro Ethical Corporate Bond (già ECPI® - Ethical Euro Corporate Etico Corporate Bond ) (22) Pramerica Azionario Etico 95% ECPI EMU Ethical Equity (gia ECPI ® - Ethical €uro) (18) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Italia 95% FTSE Italia All Share (12) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Euro 95% EURO STOXX (7) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni USA 95% FTSE Russell 1000 Growth (13) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Pacifico 95% MSCI AC Pacific (14) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Mercati Emergenti 95% MSCI Emerging Markets (15) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Globali 95% MSCI World (16) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) Pramerica Azioni Europa 95% STOXX Europe 600 (20) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8)

Pramerica Global Multifund 50

10% ICE BofAML Euro Treasury Bill (8) 15% ICE BofAML Global Government (19) 25% ICE BofAML Euro Large Cap (2) 25% EURO STOXX (7)

25% MSCI ACW (17)

ICE BofAML 1-3 Year Euro Government è un indice a capitalizzazione rappresentativo di emissioni di titoli

governativi di Paesi aderenti all'Unione Monetaria Europea aventi vita residua compresa tra uno e tre anni.

ICE BofAML Euro Large Cap è un indice a capitalizzazione il cui paniere è costituito da titoli obbligazionari a larga

capitalizzazione emessi in Euro. Una parte dell'indice è rappresentativa di titoli di emittenti corporate, con rating non

inferiore a BBB-.

Pagina 103 di 159

(10)

(11) (12)

(13) (14) (15)

(16)

(17)

(18)

(19)

(20)

Bloomberg Barclays U.S. Government/Credit è un indice a capitalizzazione il cui paniere è costituito da titoli obbligazionari emessi in Dollari sul mercato americano. Una parte dell'indice è rappresentativa di titoli di emittenti corporate, con rating non inferiore a BBB-.

FTSE World Government Bond è un indice a capitalizzazione rappresentativo di emissioni di titoli governativi emessi dai principali paesi industrializzati.

FTSE World Broad Investment Grade Corporate Euro Hedged è un indice a capitalizzazione il cui paniere è costituito da titoli obbligazionari di emittenti corporate con rating non inferiore a BBB- emessi nei mercati internazionali. Per il calcolo giornaliero del valore dell'indice viene effettuata la copertura del rischio di cambio per gli strumenti finanziari denominati in divisa diversa dall'Euro.

Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged) è un indice a capitalizzazione rappresentativo dei titoli obbligazionari ad alto rendimento; in particolare, l'indice è costituito da titoli governativi emessi in Dollari dai Paesi Emergenti e da titoli di emittenti corporate con rating inferiore a BBB-. Per il calcolo giornaliero del valore dell'indice viene effettuata la copertura del rischio di cambio per gli strumenti finanziari denominati in divisa diversa dall’Euro. EURO STOXX è un indice rappresentativo di titoli di capitale trattati nei Paesi dell'Area Euro.

ICE BofAML Euro Treasury Bill è un indice rappresentativo di titoli governativi emessi dai Paesi aderenti all'Unione Monetaria Europea con vita residua non superiore a dodici mesi.

FTSE Italia All Share è un indice rappresentativo del mercato azionario italiano. Misura l'andamento delle società quotate sui mercati MTA e MIV di Borsa Italiana, ponderate per la capitalizzazione.

FTSE Russell 1000 Growth è un indice rappresentativo dei titoli azionari di aziende statunitensi a grande capitalizzazione, caratterizzate da prospettive di crescita elevate oltre che dai più alti rapporti Price/Book Value.

MSCI AC Pacific è un indice rappresentativo dei titoli azionari dei Paesi dell'area del Pacifico.

MSCI Emerging Markets è un indice rappresentativo dei titoli azionari quotati sulle principali borse dei Paesi Emergenti.

MSCI World è un indice rappresentativo dei titoli dei principali mercati azionari mondiali, ad esclusione di quelli dei Paesi Emergenti.

MSCI ACWI è un indice rappresentativo dei titoli dei principali mercati azionari mondiali, ivi compresi quelli dei Paesi Emergenti.

ECPI EMU Ethical Equity (già ECPI® - Ethical €uro) è un indice elaborato dalla società E.Capital Partners (ora ECPI Srl), composto da un paniere di titoli azionari selezionati sulla base di criteri di eticità, rappresentativo di titoli di capitale trattati nei Paesi dell’area Euro.

ICE BofAML Global Government è un indice a capitalizzazione rappresentativo di titoli governativi emessi dai principali paesi industrializzati.

STOXX Europe 600 è un indice rappresentativo di 600 titoli di capitale trattati nei Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera) rappresentanti aziende a grande, media e piccola capitalizzazione.

ICE BofAML Euro Large Cap Corporate è un indice a capitalizzazione il cui paniere è costituito da titoli obbligazionari emessi in Euro di emittenti corporate con rating non inferiore a BBB-.

ECPI Euro Ethical Corporate Bond (già ECPI® - Ethical Euro Corporate Bond) è un indice elaborato dalla società E. Capital Partners SpA (ora ECPI Srl) composto da strumenti finanziari obbligazionarie emessi in Euro e selezionati sulla base di criteri di eticità.

ICE BofAML 1-3 Year Euro Large Cap Corporate è un indice rappresentativo del mercato delle obbligazioni denominate in Euro emesse da primarie Società.

Caratteristiche specifiche dei Benchmark

Pagina 104 di 159 Benchmark

ICE BofAML_1-3 Year Euro Government

E un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria a tasso fisso emessi dai Paesi aderenti all'Unione Monetaria Europea aventi vita residua compresa tra 1 e 3 anni e aventi rating investment grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). L'andamento dell'indice riflette il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno. La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 76 titoli ed ha una duration pari a 1,92 anni. La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.markets.ml.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: EG01; Data type: IND17).

ICE BofAML Euro Large Cap

E un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria a tasso fisso emessi in Euro da emittenti sovrani, quasi-governativi, e società aventi rating investment grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). L'andamento dell'indice riflette il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua non inferiore ai 12 mesi. La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 5256 titoli ed ha una duration pari a 7,12 anni. La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.markets.ml.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: EMUL; Data type: IND17).

ICE BofAML_1-3 Year Euro Large Cap Corporate

Indice rappresentativo del mercato delle obbligazioni denominate in Euro emesse da primarie Società. L'indice è calcolato con frequenza giornaliera ed è composto da obbligazioni con rating Investment Grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). | titoli inseriti nell'indice devono essere a tasso fisso, avere Vita residua non inferiore ai 12 mesi e non superiore a 3 anni ed emessi per un ammontare minimo di 500 milioni di Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 670 titoli ed ha una duration pari a 1,88 anni. Il paniere dei titoli che compongono l'indice viene sottoposto a rettifica con cadenza mensile. L'indice è rilevabile sui principali organi di informazione economica nonché sul sito internet dell'index provider (www.markets.ml.com). L'indice è disponibile sul circuito Bloomberg (Ticker: ERL1; Data type: IND17)

Bloomberg Barclays U.S. Government/Credit

È un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria a tasso fisso emessi in dollari sul mercato statunitense. Una parte dell'indice è rappresentativa di titoli di emittenti corporate, con rating non inferiore a BBB- (Standard & Poor's). L'andamento dell'indice riflette sia il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno, sia le variazioni del cambio dell'Euro rispetto al dollaro statunitense. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua non inferiore ai 12 mesi. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 7366 titoli ed ha una duration pari a 6,95 anni. L'indice è calcolato in valuta locale e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (live.barcap.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: LUGCTREU; Data type: HP).

ETSE World Government Bond

E un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria emessi, nella propria valuta, dagli Stati dei principali mercati internazionali e con rating investment grade. L'andamento dell'indice riflette sia il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno, sia le variazioni del cambio dell'Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua non inferiore ai 12 mesi. L'indice è calcolato in valuta locale e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1027 titoli ed ha una duration pari a 8,21 anni. La valorizzazione, effettuata da FTSEgiornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.yieldbook.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: SBWGEU; Data type: HP).

ETSE World Investment

Broad Grade

È un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria emessi a livello mondiale da società con rating investment grade. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua

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Corporate Euro Hedged

non inferiore ai 12 mesi. L'andamento dell'indice riflette il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno. E' prevista la copertura del rischio di cambio per tutti gli strumenti finanziari denominati in divisa diversa dall'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 12160 titoli ed ha una duration pari a 5,24 anni. La valorizzazione, effettuata da FTSE giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.yieldbook.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: SBEHCPC; Data type: HP).

Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged

È un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria emessi da Paesi Emergenti o da società aventi rating inferiore a BBB- (Standard & Poor's). L'andamento dell'indice riflette il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale) presenti al suo interno. E’ prevista la copertura del rischio di cambio per tutti gli strumenti finanziari denominati in divisa diversa dall'Euro. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua non inferiore ai 12 mesi. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 3341 titoli e ha una duration pari a 3,71 anni. La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (live.barcap.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: LG30TREH; Data type: HP).

Bloomberg Barclays Global High Yield Ba/B 1- 5_ Year 1% Issuer Constrained

E un indice rappresentativo della performance di un paniere di strumenti finanziari di natura obbligazionaria con scadenza media ponderata di 5 anni o meno, emessi da emittenti ubicati in tutto il mondo, inclusi i mercati emergenti, aventi un rating più elevato tra quelli valutati con basso merito di credito (anche detti “high yield“). E' prevista la copertura del rischio di cambio per tutti gli strumenti finanziari denominati in divisa diversa dall’Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1402 titoli e ha una duration pari a 2,11 anni.

L'indice è reperibile sul sito internet della società (live.barcap.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: BGBSTREH; Data type: HP).

EURO STOXX

È un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei mercati azionari dell'area Euro. L'andamento dell'indice riflette sia il rendimento dei titoli inclusi nel paniere, ponderati per il flottante in circolazione, sia il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso. La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 305 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente dalla STOXX Limited, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.stoxx.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: SXXT; Data type: HP).

ICE BofAML Treasury Bill

Euro

E un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria zero coupon emessi dai Paesi aderenti all'Unione Monetaria Europea aventi vita residua non superiore ad 1 anno e aventi rating investment grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 66 titoli ed ha una duration pari a 0,34 anni. La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione l’ultimo giorno di calendario del mese. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.markets.ml.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: EGBO; Data type: IND17).

ETSE Italia All Share?

Il FTSE Italia All-Share è l'aggregazione degli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap ed FTSE Italia Small Cap. Al 30/12/2019 l'indice è composto da 221 società. L'indice è disponibile sul sito internet della società (www.ftserussell.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: ITLMSN; Data type: HP).

? Fino al 31 dicembre 2019 il benchmark è Comit Performance R. È un indice che comprende le azioni quotate nel mercato telematico azionario italiano (MTA) con esclusione del Nuovo Mercato (NM), ed è calcolato con i prezzi di riferimento della seduta di borsa. L'andamento dell'indice riflette sia i guadagni in conto capitale, sia i dividendi ordinari via via distribuiti. La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 250 titoli. La variazione del paniere viene effettuata, di norma, una volta alla settimana, in coincidenza con la “data stacco” prevista dal calendario borsistico definito da Borsa Italiana S.p.A., per l'inserimento di nuovi titoli quotati, cancellazioni di titoli non più quotati e/o altre variazioni. L'indice è elaborato giornalmente ed è disponibile a partire dal 1 ottobre 1999, data di calcolo del primo indice. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (http://www.group.intesasanpaolo.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: ITSMCPR; Data type: HP).

Pagina 106 di 159 FTSE — Russell 1000 Growth

E un indice a capitalizzazione flottante composto dai titoli azionari di aziende statunitensi a grande capitalizzazione, caratterizzate dai più alti rapporti di Price/Book Value e dalle più elevate prospettive di crescita tra quelle rappresentate nell'indice FTSE Russell 1000. L'indice, che al 31/03/2020 risulta composto da 532 titoli, viene ricostruito integralmente con cadenza annuale, in modo sia da consentire l'inclusione di nuove società sia di assicurare che le società rappresentate continuino a rispettare i requisiti richiesti in termini di prospettive di crescita e consistenza dei multipli di mercato. L'indice è disponibile sul sito internet della società (www.ftserussell.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: RU1GN30U; Data type: HP).

MSCI AC Pacific

È un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei principali mercati azionari regolamentati dell'area del bacino del Pacifico (comprendenti sia i Paesi sviluppati che emergenti). L'andamento dell'indice riflette il rendimento dei titoli inclusi nel paniere, ponderati per la relativa capitalizzazione flottante, il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso e le variazioni del cambio dell'Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | dividendi sono reinvestiti dopo la deduzione degli oneri fiscali, applicando la tassazione dovuta dai non residenti che non beneficiano dei trattati di doppia imposizione. L'indice è calcolato in USD e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1501 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente da MSCI, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.msci.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: NDUECPF; Data type: HP)

MSCI Emerging Markets

È un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei principali mercati azionari regolamentati dei Paesi emergenti a livello mondiale. L'andamento dell'indice riflette il rendimento dei titoli inclusi nel paniere, ponderati per la relativa capitalizzazione flottante, il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso e le variazioni del cambio dell'Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | dividendi sono reinvestiti dopo la deduzione degli oneri fiscali, applicando la tassazione dovuta dai non residenti che non beneficiano dei trattati di doppia imposizione. L'indice è calcolato in USD e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1346 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente da MSCI, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.msci.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: NDUEEGF; Data type: HP).

MSCI World

È un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei principali mercati azionari regolamentati dei Paesi sviluppati a livello mondiale. L'andamento dell'indice riflette il rendimento dei titoli inclusi nel paniere, ponderati per la relativa capitalizzazione flottante, il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso e le variazioni del cambio dell'Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | dividendi sono reinvestiti dopo la deduzione degli oneri fiscali, applicando la tassazione dovuta dai non residenti che non beneficiano dei trattati di doppia imposizione. L'indice è calcolato in USD e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1646 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente da MSCI, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.msci.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: NDDUWI; Data type: HP).

MSCI ACWI

È un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei principali mercati azionari regolamentati internazionali (comprendenti sia i Paesi sviluppati che emergenti). L'andamento dell'indice riflette il rendimento dei titoli inclusi nel paniere, ponderati per la relativa capitalizzazione flottante, il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso e le variazioni del cambio dell’Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | dividendi sono reinvestiti dopo la deduzione degli oneri fiscali, applicando la tassazione dovuta dai non residenti che non beneficiano dei trattati di doppia imposizione. L'indice è calcolato in USD e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 3010 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente da MSCI, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.msci.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: NDUEACWF; Data type: HP).

ECPI EMU Ethical Equity (già ECPI® Ethical €uro)

È un indice rappresentativo dei mercati azionari dell'area EMU, in cui le società selezionate soddisfano i criteri etici dell'Ethical Screening Methodology, elaborato da E. Capital Partners. L'indice è composto da 150 società, selezionate in base a criteri di capitalizzazione e liquidità, la composizione viene rivista ogni

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trimestre al fine di mantenere le caratteristiche di rappresentativita. II peso dei titoli è calcolato in base alla capitalizzazione di mercato aggiustata per il free float factor, fattore di correzione che riflette l'effettivo flottante dei titoli. L'indice è disponibile sul circuito Bloomberg (Ticker: ECAPMR; Data type: HP).

ICE BofAML Global Government E un indice a capitalizzazione composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria emessi, in valuta locale, dagli Stati dei principali mercati internazionali e aventi rating non inferiore a investment grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). L'andamento dell'indice riflette sia il rendimento complessivo dei titoli (comprensivo cioè dei flussi cedolari reinvestiti nell'indice e delle plus/minus in conto capitale), sia le variazioni del cambio dell'Euro contro le valute dei rispettivi mercati di riferimento. | titoli inseriti nell'indice devono avere una vita residua non inferiore ai 12 mesi. L'indice è calcolato in valuta locale e convertito in Euro utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla WM Company alle ore 16:00 (ora di Londra). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1037 titoli ed ha una duration pari a 8,27 anni. La valorizzazione, effettuata dall'index provider giornalmente, non tiene in considerazione costi di negoziazione ed oneri fiscali. Il paniere dei titoli che lo compongono viene sottoposto a revisione con cadenza mensile. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società STOXX Europe 600 (www.markets.ml.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: WOG1; Data type: IND17). E un indice a capitalizzazione flottante rappresentativo dei mercati azionari dell'Europa (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera). L'andamento dell'indice riflette sia il rendimento dei titoli (a grande, media e piccola capitalizzazione) inclusi nel paniere, ponderati per il flottante in circolazione, sia il reinvestimento dei dividendi nell'indice stesso. La valuta di riferimento è l'Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 600 titoli. La valorizzazione è effettuata giornalmente dalla STOXX Limited, la quale cura anche la revisione del paniere dei titoli, che ‘avviene su base trimestrale. L'indice è reperibile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet della società (www.stoxx.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: SXXR; Data type: HP). ICE BofAML Euro Large Cap Corporate Indice rappresentativo del mercato delle obbligazioni denominate in Euro emesse da primarie Società. L'indice è calcolato con frequenza giornaliera ed è composto da obbligazioni con rating Investment Grade (basato sulla media di Moody's, S&P e Fitch). | titoli inseriti nell'indice devono essere a tasso fisso ed avere Vita residua non inferiore ai 12 mesi emessi per un ammontare minimo di 500 milioni di Euro. Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 2924 titoli ed ha una duration pari a 5,14 anni. Il paniere dei titoli che compongono l'indice viene sottoposto a rettifica con cadenza mensile. L'indice è rilevabile sui principali organi di informazione economica, sul sito internet dell'index provider (www.markets.ml.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: ERLO; Data type: IND17). ECPI Euro Ethical Corporate Bond (già ECPI® - Ethical Euro Corporate Bond

È un indice composto da strumenti finanziari di natura obbligazionaria a

tasso fisso emessi in Euro da società che soddisfano i criteri etici della Corporate Screening Methodology, elaborato da E. Capital Partners (ora ECPI

Srl). Alla data del 30/12/2019 l'indice è composto da 1891 emissioni. Ciascuna emissione deve avere un outstanding minimo di 500 milioni di euro e una vita residua di almeno 1 anno.

La composizione viene rivista ogni mese al fine di mantenere le caratteristiche di rappresentatività. Il peso dei titoli è calcolato in base alla capitalizzazione.

L'indice è disponibile sul sito dell'index provider (www.ecpigroup.com) e sul circuito Bloomberg (Ticker: ECAPECB; Data type: HP).

Per i fondi Pramerica Total Return Prudente e Pramerica Active Duration, in relazione allo stile di gestione adottato (stile lessibile), non è possibile individuare un benchmark rappresentativo della politica di gestione dei fondi, ma è possibile individuare, in alternativa, la seguente misura di rischio:

Denominazione del Fondo Misura di rischio Valore

Pramerica Total Return Prudente VAR massimo al 99% con un orizzonte | -2%

temporale di un mese

Pramerica Active Duration VAR massimo al 99% con un orizzonte | -4,5%

temporale di un mese

Pramerica Total Retum Attivo VAR massimo al 99% con un orizzonte | -10%

temporale di un mese

Pramerica Total Return Moderato VAR massimo al 99% con un orizzonte | -6%

Pagina 108 di 159 temporale di un mese

Pramerica Total Return Difensivo

temporale di un mese

VAR massimo al 99% con un orizzonte

3%

C) INFORMAZIONI ECONOMICHE (COSTI, AGEVOLAZIONI, REGIME FISCALE)

12. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE E ONERI A CARICO DEL FONDO

12.1. ONERI A CARICO DEL SOTTOSCRITTORE

Gli oneri direttamente a carico del sottoscrittore dei Fondi oggetto della presente ol

A) Commissioni di sottoscrizione

ferta sono indicati nelle seguenti tabelle:

Pramerica Azioni Globali Pramerica Azioni Europa

partecipazione a Programmi di Accumulazione Finanziaria)

investite

Fondi Commissioni di | Aliquota Quota sottoscrizione percepita in

media dai Collocatori

Pramerica Total Return Prudente

Pramerica Obbligazionario 12M

Pramerica Euro B.T.

Pramerica Start

Pramerica Euro Medio/Lungo Termine

Pramerica Obbligazioni Dollari

Pramerica Obbligazioni Globali

Pramerica Obbligazioni Globali Corporate A fronte di ogni

Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento | sottoscrizione iniziale 0|1,5%

Pramerica Euro Corporate successiva (eseguita sia | dell'ammontare

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato | tramite versamento in unica | lordo delle somme |100%(*)

Pramerica Total Return Difensivo soluzione sia tramite | investite

Pramerica Total Return Moderato partecipazione a Programmi

Pramerica Total Return Attivo di Accumulazione

Pramerica Active Duration Finanziaria)

Pramerica Global Multifund 50

Pramerica Azioni Italia A fronte di ogni

Pramerica Azioni Euro sottoscrizione iniziale o

Pramerica Azioni USA successiva (eseguita sia | 2,5%

Pramerica Azioni Pacifico tramite versamento in unica | dell'ammontare

Pramerica Azioni Mercati Emergenti soluzione sia tramite|lordo delle somme |100%(*)

Pramerica Azionario Etico Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico

(*) Solo in caso di applicazione delle commissioni di sottoscrizione (vedere par. 13 “Agevolazioni finanziarie”).

B) Commissioni di rimborso e di passaggio tra Fondi

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Per tutti i Fondi non sono previste commissioni di rimborso. Per tutti i Fondi non è prevista l'applicazione di alcuna commissione di passaggio tra Fondi.

C) Diritti fissi

Diritti fissi a carico del Sottoscrittore Importo in Euro Per ogni operazione di sottoscrizione (eseguita sia tramite versamento in unica soluzione che tramite partecipazione a programmi di accumulazione finanziaria), rimborso (anche | 8 Euro programmato) e passaggio tra Fondi

Per ciascun versamento successivo al versamento iniziale effettuato tramite partecipazione a programmi di|1,25 Euro ‘accumulazione finanziaria

Per ciascuna emissione, conversione, frazionamento, raggruppamento e spedizione dei certificati individuali | 50,00 Euro (*) rappresentativi delle quote sottoscritte Imposte e tasse eventualmente dovute Variabile

(*) Detti oneri devono essere corrisposti alla SGR, direttamente o per il tramite del Collocatore, al momento della relativa richiesta. L'invio dei relativi certificati è a rischio del Partecipante che ne abbia fatto richiesta.

Inoltre, a fronte di ogni operazione, la SGR ha diritto di trattenere le spese sostenute per le operazioni di addebito in conto corrente bancario (R.1.D.)

La SGR ha inoltre la facoltà di chiedere il rimborso di spese postali e amministrative nella misura di volta in volta specificata all'interessato, al fine di coprire gli oneri sostenuti per l'invio delle conferme di investimento e dei mezzi di pagamento del rimborso al domicilio indicato dal Partecipante. Detto rimborso è limitato all'effettivo esborso sostenuto dalla società.

Non sono previste retrocessioni di diritti fissi a favore dei Collocatori.

12.2. ONERI A CARICO DEL FONDO

12.2.1. ONERI DI GESTIONE

Rappresentano il compenso alla SGR che gestisce i Fondi e comprendono la provvigione di gestione, il costo sostenuto per il calcolo del valore della quota e la provvigione di incentivo.

La provvigione di gestione è indicata nella tabella che segue:

Fondi Provvigione di gestione |Quota parte percepita in (su base annuale) media dai Collocatori Pramerica Total Return Prudente 0,80% 70% Pramerica Obbligazionario 12M 0,60%? 70% Pramerica Euro B.T. 0,85% 70% Pramerica Start 0,40% 70% Pramerica Euro Medio/Lungo Termine 1,00% 70% Pramerica Obbligazioni Dollari 1,10% 70% Pramerica Obbligazioni Globali 1,10% 70%

3 A far data dal 13 aprile 2020 fino al 31 dicembre 2020 la commissione di gestione applicata sarà pari a 0,40%.

Pagina 110 di 159 Pramerica Obbligazioni Globali Corporate 1,20% 70% Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento 1,40% 70% Pramerica Euro Corporate 1,20% 70% Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato 1,65% 70% Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico 1,20% 70% (*) Pramerica Total Retum Difensivo 1,20% 70% Pramerica Total Return Moderato 1,50% 70% Pramerica Total Retum Attivo 1,70% 70% Pramerica Azionario Etico 1,95% 70% (*) Pramerica Active Duration 0,80% 70% Pramerica Global Multifund 50 1,40% 70% Pramerica Azioni Italia () 2,00% 70% Pramerica Azioni Euro () 2,00% 70% Pramerica Azioni USA () 2,00% 70% Pramerica Azioni Pacifico () 2,00% 70% Pramerica Azioni Mercati Emergenti () 2,00% 70% Pramerica Azioni Globali () 2,00% 70% Pramerica Azioni Europa (*) 2,00% 70%

(*) Percentuale applicata sulla commissione di gestione al netto della devoluzione a favore Enti e/o Associazioni che perseguono iniziative benefiche (*) Gli OICVM master non prevedono l'applicazione della commissione di gestione.

Per tutti i Fondi la commissione di gestione viene calcolata quotidianamente, per la quota di competenza del giorno sulla base del valore complessivo netto del Fondo, quale risulta dal prospetto di calcolo del valore della quota del giorno di Borsa aperta precedente e prelevata mensilmente dalle disponibilità del Fondo stesso il primo giorno di calcolo della quota del mese solare successivo a quello di riferimento.

Il Fondo “Pramerica Azionario Etico” si caratterizza per l'impegno della SGR a sostenere Enti e/o Associazioni che perseguono iniziative benefiche, tramite una devoluzione, alla fine di ogni anno, di un importo pari al 5% della commissione di gestione.

Per informazioni in merito all'identità dei soggetti, anche collegati alla SGR o al Depositario, a cui vengono corrisposti gli oneri e le commissioni diretti e indiretti, si rinvia alla Relazione annuale del Fondo.

La misura massima delle commissioni di gestione applicabili dagli OICR sottostanti, anche collegati, è pari al 2%(). In caso di investimento in OICR collegati (ivi inclusi gli OICVM master), sul Fondo acquirente non vengono fatti gravare spese e diritti di qualsiasi natura, relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle parti di OICR acquisiti. In tal caso dal compenso riconosciuto alla SGR, fino a concorrenza della percentuale della commissione di gestione a carico del Fondo applicata alla quota-parte investita nell’OICR collegato, è dedotta la remunerazione percepita dal gestore degli OICR collegati a valere sulla medesima quota-parte investita dal Fondo nell’OICR collegato. Inoltre la componente di commissione di incentivo percepita dall’OICR collegato viene dedotta, fino a concorrenza della quota-parte investita dal Fondo nell’OICR collegato stesso, dalla componente della commissione di inventivo maturata sulla medesima quota-parte dal Fondo acquirente. In ogni caso, ciascuna componente della remunerazione del gestore dell'OICR collegato viene dedotta per un importo massimo pari all'ammontare della componente, avente la stessa natura, del compenso maturato sulla quota-parte dell'OICR ‘acquirente investita nell'OICR collegato. () I dati riportati sono quelli disponibili alla data di redazione del presente Prospetto e sono suscettibili di variazioni in relazione all'effettiva composizione del portafoglio di ciascun Fondo.

Pagina 111 di 159 Il costo sostenuto per il calcolo del valore della quota: la misura massima di tale costo è pari allo 0,065% annuo del valore complessivo netto dei fondi (oltre le imposte dovute ai sensi delle disposizioni normative pro tempore vigenti).

La provvigione di incentivo viene applicata quando il rendimento del Fondo in un determinato periodo supera un prestabilito indice. Tale commissione viene applicata a tutti i fondi appartenenti al Sistema “ Pramerica” ad eccezione dei fondi feeder (‘Pramerica Azioni Italia”, “Pramerica Azioni Euro”, “Pramerica Azioni USA”, “Pramerica Azioni Pacifico”, “Pramerica Azioni Mercati Emergenti”, “Pramerica Azioni Globali” e “Pramerica Azioni Europa”) e dei fondi “Pramerica Obbligazionario 12M”, “Pramerica Euro B.T.”, “Pramerica Start’, “Pramerica Euro Medio/Lungo Termine”, “Pramerica Obbligazioni Dollari” e “Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico”.

A) Per tutti gli altri Fondi in relazione ai quali è applicata, ad eccezione dei fondi Pramerica Pramerica Total Return Prudente e Pramerica Active Duration, la provvigione di incentivo è calcolata e prelevata secondo le modalità di seguito descritte:

Condizione di applicabilità Extraperformance (*) positiva maturata nell’anno solare, calcolata sul minore ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo di riferimento.

La commissione di incentivo è applicata anche in caso di decremento del valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo stessa, qualora tale decremento sia inferiore al decremento fatto registrare dall'indice di riferimento adottato ai fini del computo della commissione medesima.

Ai fini del calcolo della provvigione di incentivo, si considera il valore complessivo del Fondo al netto di tutti i costi, ad eccezione della

Orizzonte temporale di riferimento 12 mesi solari

Frequenza di calcolo Giornaliera

Calcolo Quotidianamente è accantonato un rateo che fa riferimento all'extraperformance maturata rispetto al valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo stessa relativo all'ultimo giorno dell’anno solare precedente. Nel caso di extraperformance negativa, non è ‘accantonato nulla.

Periodicità di accredito al Fondo dell’accantonamento del giorno precedente e di addebito | Giornaliera dell’accantonamento del giorno cui si riferisce il calcolo.

Momento del prelievo Terzo giorno lavorativo successivo alla chiusura dell’anno solare.

Aliquota di prelievo 25% della extraperformance maturata nell'anno solare, calcolata come previsto dalla Condizione di applicabilità.

Patrimonio di calcolo Minor ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto del Fondo

disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo di riferimento.

Ammontare del prelievo “Aliquota di prelievo” moltiplicata per “Patrimonio di calcolo” e per la “Extraperformance”.

Quota percepita in media dai collocatori_| 0%

Pagina 112 di 159 (*) Si definisce extraperformance la differenza tra la variazione percentuale del valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo e la variazione percentuale del valore dell'indice di riferimento relativi al medesimo periodo.

Gli indici azionari di riferimento utilizzati per il calcolo delle commissioni di incentivo sono indicati, per ciascun Fondo, nella tabella sottostante e vengono calcolati ipotizzando il reinvestimento di dividendi (indici Total retum).

La variazione percentuale dell'indice di riferimento è confrontata con la variazione percentuale del valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo.

Gli indici utilizzati tengono conto delle complessive caratteristiche di ciascun Fondo (natura degli strumenti finanziari oggetto di investimento, aree geografiche di riferimento, composizione del portafoglio, stile gestionale, ecc.) e, secondo le valutazioni della SGR, sono coerenti con le politiche di investimento che si intendono perseguire in relazione a ciascun Fondo.

Pramerica Obbligazioni Globali 100% FTSE World Government Bond

Pramerica Obbligazioni Globali Corporate | 100% FTSE World Broad Investment Grade Corporate Euro Hedged Pramerica Obbligazioni Globali Alto | 100% Bloomberg Barclays Global High-Yield (Euro Hedged) Rendimento

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio | 25% EURO STOXX

Controllato 75% ICE BofAML 1-3 Year Euro Government

Pramerica Euro Corporate 100% ICE BofAML Euro Large Cap Corporate

Pramerica Total Retum Difensivo 100% euribor 3 mesi ‘+ 0,90%

Pramerica Total Retum Moderato 100% euribor 3 mesi 4+ 1,80%

Pramerica ToTal Retum Attivo 100% euribor 3 mesi 4+ 3,00%

Pramerica Azionario Etico 95% ECPI EMU Ethical Equity (già ECPI ® - Ethical Euro) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Pramerica Global Multifund 10% ICE BofAML Euro Treasury Bill

15% ICE BofAML Global Government 25% ICE BofAML Euro Large Cap 25% EURO STOXX

25% MSCI ACWI

Al fine di chiarire le modalità di calcolo della provvigione di incentivo dei Fondi sopra indicati si formula il seguente esempio:

Els £ n 2 È £ 3 5 2 Sao a2 Lo e s_ E0| #85 2 | 3a ss es 5 s=|_| S| f85 2 sE ES 3s a Sg|U| £9 255 uu E 2 ge = 25 È za s “|e ss ge 5 2S|a| su | 382 & | 3/88] se | #8 | fa|58|8| es] 8358 a 2 | ge se Eo £ Se|a| 8s] 228 î | 38 $$ 83 |3 |S2/2/ 82) F2e 2/32)! es ee | S 28 é2&| 8o8 —£/2*| 23 sf | eg |<? E* | 838 È = Ze x 5 8 s È [4 23 = = (3 a 02-gen-17 | 3,71%| 3,65%| 75.850.000] 75.850.000] 0,06%| SI 25%| 0,02%| 75.850.000) 03-gen-17 | 4,20%) 4,05%| 75.779.000] 75.832.250] 0,15%|SI 25%|0,04%| 75.779.000]

4 Euribor 3 mesi: il valore dell’indice Euribor viene fissato all’ultimo giorno del trimestre precedente (i.e. 4 volte all’anno) incrementato del valore dello spread ed applicato pro-quota per il trimestre solare successivo al trimestre di rilevazione.

Pagina 113 di 159 04-gen-17 | 2,36%| —-2,57%|76.006.000| 75.867.000] -0,21%| NO | 25% 0,00%| 75.867.000 05-gen-17 | -2,62%| -2,36%| 75.794.997] 75.855.000] —-0,26%| NO | 25%| 0,00%| 75.794.997] 09-gen-17 | -1,98%| -2,12%| 75.930.013] 75.885.005] 0,14%) SI 25%| 0,04%| 75.885.005|

(I) Rendimento del Fondo al lordo della commissione di incentivo nell’anno solare.

f0-gen-17 | -0,06%| —0,17%| 75.967.978] 75.892.548] —-0,23%| NO | 25%| _0,00%| 75.892.548 fll-gen-17 | 3,12%| 2,97%) 75.651.000) 75.872.419 0,15%) _SI 25%| _0,04%| 75.651.000]

(Il) Variazione dell'indice di riferimento nell’anno sol

lare al netto degli oneri fiscali a carico direttamente del fondo

applicabili sui proventi conseguiti secondo le disposizioni vigenti al momento del calcolo (Ill) Condizione di applicabilita: qualora il rendimento del Fondo al lordo della commissione di incentivo sia superiore alla

variazione dell'indice di riferimento.

(IM) Minor ammontare tra l'ultimo valore complessivo netto del fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del fondo nel periodo di riferimento.

B) Peri fondi Pramerica Total Return Prudente e Pramerica Active Duration la provvigione di incentivo è calcolata

secondo le modalità di seguito descritte:

Condizione di applicabilità

In presenza di rendimento positivo del Fondo , calcolato come variazione percentuale dell'ultimo valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo rispetto all'High Water Mark Assoluto (HWMA)(*).

Ai fini del calcolo della provvigione di incentivo, si considera il valore complessivo del fondo al netto di tutti i costi, ad eccezione della provvigione di incentivo stessa.

Orizzonte temporale di riferimento

Variabile

Frequenza di calcolo

Giornaliera

Periodicità di accantonamento () Giornaliera Momento del prelievo Il terzo giorno lavorativo del trimestre solare successivo. Aliquota di prelievo 10% della variazione percentuale prevista dalla Condizione di applicabilità. Patrimonio di calcolo Il minor ammontare tra l'ultimo valore complessivo netto disponibile del Fondo e il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo di riferimento. Ammontare della provvigione Aliquota di prelievo per Patrimonio di calcolo. Quota percepita in media dai collocatori 0% (*) Per HWMA si intende il valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo più alto tra quelli mai rilevati in precedenza. () La provvigione di incentivo è calcolata e accantonata quotidianamente nel valore del NAV; pertanto, qualora la variazione percentuale tra il valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo stessa e l’HWMA (tenendo conto anche degli eventuali proventi distribuiti) risulti positiva, la SGR accantona il 10% della performance di sua pertinenza; qualora la variazione percentuale sia negativa, la SGR non accantona nulla.

Al fine di chiarire le modalità di calcolo della provvigione di incentivo dei fondi Pramerica Total Return Prudente e Pramerica

Active Duration, si formula il seguente esempio:

Pagina 114 di 159 E n 2 2 ® 2 Ss e2s a = L = Ss s > 23 oa a= 29f SL & s 255 es ES | of Sui | RE 2 E fo Eo S = cs e= SE I 22s 83 DE Ss ee sE 285 | è» = as | 38 o g ES ge = 2s Ls Ha S 8 = S so 8 <j > = 3 (02-gen-17 5| 34.942.072] 34.942.072] (03-gen-17 5,051] 56.278.131] 40.276.087] 5 1,02%| _40.276.086,75,

04-gen-17 5,039] 61.683.698] 44.557.609) 5,051] -0,24%| 44.557.609,00] 05-gen-17 5,015] 33.994.464] 42.797.085] 5,051] -0,71%| _33.994.464,00) 09-gen-17 5,067] 48.300.319 44.998.379] 5,051] 0,32%| _ 44.998.378,50| [10-gen-17 5,051] 67.453.013] 47.039.709) 5,067] _-0,32%| _47.039.708,91] [11-gen-17 5,023] 158.153.939] _ 56.299.228) 5,067] _-0,87%| _56.299.228,08 [12-gen-17 5,019] 191.928.497] 66.732.249] 5,067| -0,95%| 66.732.248,77 [13-gen-17 5,137| 158.726.178] 73.303.244] 5,067] 1,38%|73.303.243,71] [16-gen-17 5,164] 109.514.094 79.693.394] 5,137] 0,53%| 79.693.393, 76| [17-gen-17 5,136] 66.876.663) 78.981.353) 5,164] _-0,54%| _66.876.663,00) [18-gen-17 5,206] 163.407.462| 83.424.833) 5,164} 0,81%| _83.424.832,58) [19-gen-17 5,255] 191.928.596] 88.850.021 5,206) 0,94%| _88.850.020,75| 20-gen-17 5,282] 158.726.239) 92.177.460] 5,255) 0,51%| 92.177.459,71 23-gen-17 5,256] 109.514.145| 94.344.545] 5,282] -0,49%| _94.344.545,38 24-gen-17 5,322] 66.876.674] 93.245.831 5,282] 0,76%) _66.876.674,00|

z z z |z |z z |z 2S |Z |2 |2 |S | |2 |S 15 |S |¥4 15 |S |e

(*) Valore della quota del Fondo al lordo della commisione di incentivo.

() HWMA: il valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo più alto tra quelli mai rilevati in precedenza. (*) Rendimento tra il valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo e HWMA [(Valore della quota del Fondo al lordo della commissione di incentivo - HWMA) / HWMA].

() Minor ammontare tra l'ultimo valore complessivo netto del fondo disponibile nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio del fondo nel periodo di riferimento.

C) per i fondi feeder non è prevista l'applicazione della commissione di incentivo.

solare (ovvero nell’anno di lancio della Classe “M” del master, nel periodo compreso tra il primo NAV della Classe “M” e la fine dell'anno solare), calcolata sul minor ammontare tra l’ultimo valore complessivo netto della Classe “M” del master disponibile nel giorno di calcolo, e il valore complessivo netto medio della Classe “M” del master nel periodo di riferimento (anno solare ovvero, nel periodo tra il primo NAV della Classe “M” del master e la fine dell’anno solare, in caso di lancio infrannuale della Classe “M” del master).

Pagina 115 di 159 Si definisce extraperformance la differenza positiva tra la variazione percentuale del valore della quota della Classe “M” — considerando il valore complessivo della Classe al netto di tutti i costi, ad eccezione della provvigione di incentivo stessa — e la variazione percentuale del valore dell’indice di riferimento relativi al medesimo periodo.

Per il calcolo della commissione di incentivo gli indici indicati nella tabella sottostante sono calcolati ipotizzando il reinvestimento dei proventi (indice Total Return).

Pramerica Sicav Italian Equity 95% FTSE Italia All Shares

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav Euro Equity 95% EURO STOXX

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav USA Equity 95% FTSE Russell 1000 Growth

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav Asia Pacific Equity 95% MSCI AC Pacific 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav Emerging Markets | 95% MSCI Emerging Markets Equity 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav Global Equity 95% MSCI World 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Pramerica Sicav European Equity 95% STOXX Europe 600 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

wee

Con riferimento ai fondi che effettuano operazioni di finanziamento tramite swap a rendimento totale (cd. total return swap), la relativa operatività comporta costi indiretti e commissioni derivanti dal pagamento del finanziamento del tasso di riferimento. Tali costi variano a seconda delle condizioni di mercato.

Si rinvia alla Relazione annuale per le informazioni di dettaglio sui ricavi derivanti dalle tecniche di gestione efficiente del portafoglio, sugli oneri e sulle commissioni diretti e indiretti sostenuti dal fondo, sull'identità dei soggetti a cui vengono corrisposti gli oneri e le commissioni diretti e indiretti nonché se si tratta di soggetti collegati alla SGR o al depositario.

12.2.2. ALTRI ONERI Fermi restando gli oneri di gestione al punto 12.2.1, sono a carico del Fondo anche i seguenti oneri:

- compenso riconosciuto al Depositario per l’incarico svolto, avente cadenza mensile: la misura massima di tale compenso è pari allo 0,095% annuo del valore complessivo netto di ciascun Fondo (oltre le imposte dovute ai sensi delle disposizioni normative pro tempore vigenti);

- costi connessi con l'acquisizione e la dismissione delle attività dei Fondi (es.:oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari, nonché alla partecipazione agli OICR oggetto di investimento). Si precisa che le commissioni di negoziazione non sono quantificabili a priori in quanto variabili;

- spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici dei Fondi;

- Spese degli avvisi inerenti alla liquidazione dei Fondi o alla fusione dei Fondi o alle modifiche regolamentari richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza;

- costi della stampa dei documenti destinati al pubblico e quelli derivanti dagli obblighi di comunicazione alla generalità dei Partecipanti purché tali oneri non attengano a propaganda e a pubblicità o comunque al collocamento di quote dei Fondi;

- Spese perla revisione della contabilità e dei rendiconti di ciascun Fondo, ivi compreso quello finale di liquidazione;

- oneri finanziari per i debiti assunti dai Fondi e spese connesse;

- Spese legali e giudiziarie sostenute nell'esclusivo interesse dei Fondi;

5 Fino al 31 dicembre 2019 l’indice utilizzato è Comit Performance R.

Pagina 116 di 159 - oneri fiscali di pertinenza dei Fondi;

- contributo di vigilanza dovuto alla Consob, nonché alle Autorità estere competenti, per lo svolgimento dell'attività di controllo e di vigilanza. Tra tali spese non sono in ogni caso comprese quelle relative alle procedure di commercializzazione dei Fondi nei paesi diversi dall'Italia;

- peri fondi “Pramerica Azionario Etico” e “Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico”: oneri connessi con le finalità etiche perseguite dal Fondo. Il compenso previsto per l'attività svolta da soggetti terzi, ai fini della selezione degli emittenti che rispondono ai requisiti di eticità e responsabilità sociale è calcolato e contabilizzato quotidianamente sulla base del valore complessivo netto del Fondo e prelevato dallo stesso annualmente nella misura massima dello 0,035% (oltre IVA).

Le spese e i costi effettivi sostenuti dai Fondi nell'ultimo anno sono indicati nella Parte Il del Prospetto. 13. AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

Alla SGR è riservata la facoltà di concedere, a favore di particolari soggetti o categorie di soggetti, la riduzione fino al 100% delle commissioni di sottoscrizione e dei diritti fissi e la retrocessione fino al 100% delle commissioni di gestione.

14. REGIME FISCALE

Regime di tassazione del Fondo

ritenute e delle imposte sostitutive applicabili, tranne talune eccezioni. In particolare, il Fondo rimane soggetto alla ritenuta alla fonte sugli interessi e altri proventi delle obbligazioni, titoli similari e cambiali finanziarie non negoziati in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione degli Stati membri dell’Unione europea (UE) e degli Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo (SEE) inclusi nella lista degli Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni (c.d. white list) emessi da società residenti non quotate nonché alla ritenuta sui proventi dei titoli atipici.

Gli OICVM master sono stabiliti in uno Stato membro dell'UE (Granducato di Lussemburgo) diverso da quello dell'OICVM feeder (Italia). Ciò può incidere sul regime fiscale applicabile all'OICR feeder.

Regime di tassazione dei partecipanti. Sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al Fondo è applicata una ritenuta del 26 per cento. La ritenuta è applicata sull'ammontare dei proventi distribuiti in costanza di partecipazione al Fondo e sull’ammontare dei proventi compresi nella differenza tra il valore di rimborso, liquidazione o cessione delle quote e il costo medio ponderato di sottoscrizione o acquisto delle quote medesime, al netto del 51,92 per cento della quota dei proventi riferibili alle obbligazioni e agli altri titoli pubblici italiani ed equiparati, alle obbligazioni emesse dagli Stati esteri inclusi nella white list e alle obbligazioni emesse da enti territoriali dei suddetti Stati (al fine di garantire una tassazione dei predetti proventi nella misura del 12,50 per cento). | proventi riferibili ai titoli pubblici italiani e esteri sono determinati in proporzione alla percentuale media dell'attivo investita direttamente, o indirettamente per il tramite di altri organismi di investimento (italiani ed esteri comunitari armonizzati e non ‘armonizzati soggetti a vigilanza istituiti in Stati UE e SEE inclusi nella white list), nei titoli medesimi. La percentuale media, applicabile in ciascun semestre solare, è rilevata sulla base degli ultimi due prospetti, semestrali o annuali, redatti entro il semestre solare anteriore alla data di distribuzione dei proventi, di riscatto, cessione o liquidazione delle quote ovvero, nel caso in cui entro il predetto semestre ne sia stato redatto uno solo sulla base di tale prospetto. A tali fini, la SGR fornirà le indicazioni utili circa la percentuale media applicabile in ciascun semestre solare.

Relativamente alle quote detenute al 30 giugno 2014, sui proventi realizzati in sede di rimborso, cessione o liquidazione delle quote e riferibili ad importi maturati alla predetta data si applica la ritenuta nella misura del 20 per cento (in luogo di quella del 26 per cento). In tal caso, la base imponibile dei redditi di capitale è determinata al netto del 37,5 per cento della quota riferibile ai titoli pubblici italiani e esteri.

Tra le operazioni di rimborso sono comprese anche quelle realizzate mediante conversione delle quote da un comparto ad altro comparto del medesimo Fondo.

Pagina 117 di 159 La ritenuta è altresì applicata nell'ipotesi di trasferimento delle quote a rapporti di custodia, amministrazione o gestione intestati a soggetti diversi dagli intestatari dei rapporti di provenienza, anche se il trasferimento sia avvenuto per successione 0 donazione.

La ritenuta è applicata a titolo d'acconto sui proventi percepiti nell'esercizio di attività di impresa commerciale e a titolo d'imposta nei confronti di tutti gli altri soggetti, compresi quelli esenti o esclusi dall'imposta sul reddito delle società. La ritenuta non si applica sui proventi spettanti alle imprese di assicurazione e relativi a quote comprese negli attivi posti a copertura delle riserve matematiche dei rami vita nonché sui proventi percepiti da soggetti esteri che risiedono, ai fini fiscali, in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni e da altri organismi di investimento italiani e da forme pensionistiche complementari istituite in Italia.

Nel caso in cui le quote siano detenute da persone fisiche al di fuori dell'esercizio di attività di impresa commerciale, da società semplici e soggetti equiparati nonché da enti non commerciali, alle perdite derivanti dalla partecipazione al Fondo si applica il regime del risparmio amministrato di cui all'art. 6 del d.lgs. n. 461 del 1997, che comporta obblighi di certificazione da parte dell'intermediario. E' fatta salva la facoltà del Cliente di rinunciare al predetto regime con effetto dalla prima operazione successiva. Le perdite riferibili ai titoli pubblici italiani ed esteri possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze e dagli altri redditi diversi per un importo ridotto del 51,92 per cento del loro ammontare.

Nel caso in cui le quote siano oggetto di donazione o di altro atto di liberalità, l’intero valore delle quote concorre alla formazione dell'imponibile ai fini del calcolo dell'imposta sulle donazioni. Nell'ipotesi in cui le quote siano oggetto di successione ereditaria non concorre alla formazione della base imponibile, ai fini dell'imposta di successione, la parte di valore delle quote corrispondente al valore dei titoli, comprensivo dei frutti maturati e non riscossi, emessi o garantiti dallo Stato e ad essi assimilati, detenuti dal Fondo alla data di apertura della successione. A tali fini, la SGR fornira le indicazioni utili circa la composizione del patrimonio del Fondo.

D) INFORMAZIONI SULLE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE/RIMBORSO 15. MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE

L'adesione ai Fondi avviene mediante la sottoscrizione dell'apposito modulo di sottoscrizione, anche tramite firma elettronica ‘avanzata, e il versamento del relativo importo, ovvero tramite mandatario cui viene conferito mandato a sottoscrivere. L'adesione ai Fondi potrà inoltre avvenire mediante il canale internet (nei termini, alle condizioni e con le modalità indicate al successivo art. 18), anche con la contemporanea presenza e assistenza del consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede. In questo ultimo caso troverà applicazione la disciplina del diritto di recesso prevista dall'art. 30, comma 6 del D. Lgs. n. 58/1998.

La sottoscrizione delle quote dei Fondi avviene mediante:

- per tutti i Fondi, ad eccezione del Fondo “Pramerica Start”, versamento in unica soluzione, con importo minimo di Euro 50,00, al lordo degli oneri di sottoscrizione;

- per il Fondo “Pramerica Start’, versamento in unica soluzione, con importo minimo di Euro 10.000,00, al lordo degli oneri di sottoscrizione;

- per tutti i Fondi, ad eccezione del Fondo “Pramerica Start’, versamenti successivi, con importo minimo di Euro 50,00, al lordo degli oneri di sottoscrizione;

- per il Fondo “Pramerica Start’, versamenti successivi, con importo minimo di Euro 1.000,00, al lordo degli oneri di sottoscrizione;

- partecipazione a Programmi di accumulazione finanziaria (PAF);

- operazioni di passaggio tra Fondi (ad eccezione del fondo “Pramerica Start” per il quale è consentito effettuare solo operazioni di passaggio verso altri Fondi).

Pagina 118 di 159 Partecipazione a Programmi di Accumulazione Finanziaria (PAF). La sottoscrizione dei Fondi può avvenire, con esclusione dei Fondi “ Pramerica Obbligazionario 12M” e “Pramerica Start’, anche attraverso l'adesione a un Programma di accumulazione finanziaria (di seguito anche “Programma’) che consente al Partecipante di ripartire nel tempo l'investimento nel fondo, secondo modalità da lui stesso determinate.

L'adesione al Programma si attua mediante la sottoscrizione dell'apposito campo previsto nel modulo di sottoscrizione nel quale devono essere indicati, tra l’altro:

- il valore complessivo dell'investimento;

- il numero dei versamenti;

- l'importo unitario e la cadenza dei versamenti;

- l'importo da corrispondere in sede di sottoscrizione.

Programmi di accumulazione finanziaria prevedono versamenti periodici, di importo minimo uguale o multiplo di 50 euro, il cui numero può a scelta del sottoscrittore essere compreso tra un minimo di 60 ed un massimo di 600 versamenti. Al termine dei versamenti periodici previsti, il Programma si intenderà tacitamente rinnovato per un arco temporale indeterminato, fatta salva la possibilità per il Partecipante di avvalersi in ogni momento delle facoltà di non completare/terminare il programma o modificare le cadenze previste per i versamenti, senza che ciò comporti alcun onere aggiuntivo a suo carico.

L'importo minimo del versamento iniziale è uguale o multiplo di 50 euro al lordo degli oneri di sottoscrizione. Il Partecipante, in qualunque momento, può effettuare uno o più versamenti di importo multiplo del versamento unitario prescelto.

Peri versamenti previsti dal Programma il Partecipante può avvalersi dei mezzi di pagamento indicati nel paragrafo 4.1.3 del Regolamento di gestione. | versamenti unitari successivi a quello iniziale possono essere effettuati anche mediante autorizzazione di addebito in conto corrente bancario. Per ogni operazione di addebito effettuata in tale modo, la SGR preleverà dall'importo del versamento unitario la somma corrispondente alle spese sostenute.

La lettera di conferma dell'avvenuto investimento è inviata in occasione del primo versamento e, successivamente, alla fine di ogni semestre solare.

Qualora il Partecipante non esegua per tre volte consecutive il versamento unitario prescelto secondo le cadenze previste nel Programma, la SGR si riserva la facoltà di estinguere il Programma, dandone comunicazione scritta al Partecipante; in ogni caso, l'estinzione del Programma non comporta alcun onere aggiuntivo a carico del Partecipante.

Servizio PAF Dinamico. La sottoscrizione delle quote dei Fondi azionari, può essere realizzata anche mediante adesione al Servizio PAF Dinamico.

Il Servizio PAF Dinamico (di seguito anche “Servizio”) prevede un collegamento funzionale tra un Programma di accumulazione finanziaria (PAF) in un fondo azionario a scelta del cliente e un investimento in unica soluzione nel Fondo Pramerica Obbligazionario 12M.

Tale Servizio prevede la generazione e la gestione automatica da parte della SGR di operazioni di passaggio fondi tra il fondo Pramerica Obbligazionario 12M ed il fondo azionario prescelto, con l'obiettivo di equilibrare nel tempo, in funzione dell'andamento del mercato e secondo regole prefissate, l'esposizione azionaria del patrimonio accumulato.

Il Servizio sottoscritto dal cliente deve essere attivato su un fondo di tipo azionario la cui data di inizio attività sia antecedente di almeno un anno rispetto alla data di sottoscrizione del Servizio e deve prevedere una durata minima di 10 anni (120 versamenti unitari). Contestualmente alla sottoscrizione iniziale del fondo azionario il sottoscrittore deve effettuare un versamento in unica soluzione nel Fondo Pramerica Obbligazionario 12M, per un importo pari ad almeno 10 volte la rata prescelta sul fondo azionario, oppure essere già titolare di quote del Fondo Pramerica Obbligazionario 12M per un controvalore corrispondente al medesimo importo. L'adesione al Servizio non prevede la possibilità da parte del sottoscrittore di poter richiedere l'emissione dei certificati rappresentativi delle quote dei fondi sottoscritti. Nel caso in cui il sottoscrittore richieda l'emissione dei certificati rappresentativi delle quote, la SGR procederà alla revoca del Servizio.

Il Servizio prevede due automatismi di generazione e di gestione automatica delle operazioni denominati: “consolidamento” e “raddoppio”.

L'automatismo del “consolidamento” prevede che, il giorno 10 di ciascun mese, o se festivo il giorno lavorativo successivo, la SGR verifichi la differenza percentuale fra il valore unitario della quota del fondo azionario (NAV) e il valore medio di carico (VMC) delle quote detenute dal sottoscrittore nel fondo azionario. Il valore medio di carico verrà calcolato mediante il rapporto fra la sommatoria degli importi investiti e il numero delle quote in essere alla data della verifica, secondo la seguente formula:

Pagina 119 di 159 vv VMC= = — nrQt VMC = valore medio di carico Vt = sommatoria importi investiti al tempo t nrQt = numero quote in essere al tempo t

Nel caso in cui la differenza percentuale fra il NAV e il VMC risultasse positiva per un valore uguale o superiore al 15%, la SGR procederà ad effettuare in automatico un rimborso dal fondo azionario per un importo corrispondente alla differenza tra il NAV e il VMC, moltiplicato per il numero delle quote possedute, purché il controvalore del rimborso sia almeno pari al valore della rata unitaria prescelta dal cliente. Tale importo rimborsato verrà investito nel Fondo Pramerica Obbligazionario 12M con valuta pari ad un giorno lavorativo successivo alla data del rimborso.

L'automatismo del “raddoppio” prevede che, il giorno 25 di ciascun mese, o se festivo il giorno lavorativo successivo, la SGR verifichi la differenza percentuale tra il valore unitario della quota del fondo azionario (NAV) e il massimo valore raggiunto dalla quota dello stesso fondo azionario (NAVmax) nei tre anni precedenti la data di verifica; se il periodo di attività del fondo risultasse inferiore ai tre anni, verrà preso a riferimento il massimo valore raggiunto dalla data di inizio dell'attività. Nel caso in cui la differenza percentuale fra il NAV max e il NAV risultasse positiva per un valore uguale o superiore al 10%, la SGR procederà ad effettuare in automatico, mediante prelievo dalle disponibilità del Fondo Pramerica Obbligazionario 12M, una sottoscrizione nel fondo azionario per un importo corrispondente al valore della rata unitaria prescelta dal cliente, raddoppiando di fatto il versamento mensile programmato. La sottoscrizione verrà effettuata con valuta un giorno lavorativo successivo alla data del rimborso del Fondo Pramerica Obbligazionario 12M. Nel caso in cui il controvalore delle quote esistenti nel Fondo Pramerica Obbligazionario 12M non fosse sufficiente a generare l'importo del versamento aggiuntivo della rata unitaria, l'operazione di rimborso non verrà effettuata, neppure parzialmente.

L'adesione al Servizio non comporta per il sottoscrittore spese od oneri aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal Regolamento per la sottoscrizione del PAF prescelto e del versamento in unica soluzione sul Fondo Pramerica oObbligazionario 12M. In particolare i movimenti di sottoscrizione e di rimborso, generati automaticamente dai meccanismi di “consolidamento” e di “raddoppio” sopra descritti, saranno esentati sia dal pagamento di diritti fissi sia da eventuali commissioni di sottoscrizione previste per le rate ordinarie del PAF.

Il sottoscrittore può in qualsiasi momento, mediante comunicazione scritta indirizzata alla SGR, revocare l'adesione al Servizio PAF Dinamico, senza alcun onere o spesa a suo carico. La revoca dovrà pervenire alla SGR entro il 30° giorno antecedente la data prescelta per la generazione dei movimenti automatici di sottoscrizione o di rimborso. In assenza di revoca il Servizio PAF Dinamico è operativo per tutta la durata del PAF azionario prescelto, a condizione che il sottoscrittore non richieda d'iniziativa rimborsi, anche parziali, sul fondo azionario, in tal caso la SGR revochera il Servizio.

La SGR non è stata registrata ai sensi dello United States Investment Company Act del 1940 e successive modifiche, o di qualsiasi altra disposizione di vigilanza simile o analoga emanata da qualsiasi altra giurisdizione ad eccezione di quanto scritto nel presente Prospetto. Le quote del fondo non sono state registrate ai sensi dell’ United States Securities Act del 1933 e successive modifiche, o ai sensi di qualsiasi altra disposizione di legge simile o analoga emanata da un’altra giurisdizione, ad eccezione di quanto descritto nel presente Prospetto, e come tali, non potranno e non saranno offerte in vendita, vendute, trasferite o consegnate negli Stati Uniti d'America, in uno qualunque dei suoi territori o possedimenti o a qualsiasi “Soggetto Statunitense” (come definito nella Regulation S ai sensi dell’Act del 1933, definizione che può cambiare di volta in volta per effetto di leggi, regolamenti, normative o interpretazioni da parte di enti amministrativi o giudiziari), eccetto nell’ambito di operazioni che non violino le leggi sugli strumenti finanziari degli Stati Uniti d'America.

Ai sottoscrittori sarà richiesto di dichiarare che non sono Soggetti Statunitensi e che non effettuano sottoscrizioni per conto di un Soggetto Statunitense.

Per la puntuale descrizione delle modalità di sottoscrizione delle quote si rinvia al Regolamento di gestione dei Fondi.

Pagina 120 di 159 16. MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE QUOTE È possibile richiedere il rimborso delle quote in qualsiasi giorno lavorativo, senza alcun preavviso.

Il rimborso delle quote può avvenire, oltre che in un'unica soluzione — parziale o totale — anche tramite piani programmati di disinvestimento secondo le modalità indicate all'art. 4.6 del Regolamento di gestione — Parte B) Caratteristiche del Prodotto.

Il rimborso delle quote può essere effettuato anche mediante tecniche di comunicazione a distanza (Internet) nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti.

Il rimborso può avvenire a mezzo bonifico a favore del richiedente ovvero a mezzo di assegno circolare non trasferibile all'ordine dello stesso. Il mezzo di pagamento del rimborso può essere inviato con plico assicurato, a spese del Partecipante, all'indirizzo indicato nella richiesta di rimborso. Per i Collocatori con i quali la SGR abbia stipulato apposite convenzioni, le somme rivenienti dal rimborso e destinate dal Partecipante alla contestuale sottoscrizione di prodotti offerti da società controllate o partecipate da “Unione di Banche Italiane”, potranno essere depositate sul conto delle società stesse su espressa richiesta del sottoscrittore.

Per la descrizione delle modalità di richiesta del rimborso delle quote nonché dei termini di valorizzazione e di effettuazione del rimborso si rinvia al Regolamento di gestione dei Fondi.

Gli oneri applicabili alle operazioni di rimborso sono indicati al paragrafo 12.1. 17. MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SUCCESSIVE ALLA PRIMA SOTTOSCRIZIONE

Il Partecipante ad uno dei Fondi illustrati nel presente Prospetto e disciplinati nel medesimo Regolamento di gestione può effettuare versamenti successivi alla prima sottoscrizione e operazioni di passaggio tra Fondi di cui al presente Prospetto. Tale facoltà, vale anche relativamente a Fondi/Classi successivamente inseriti nel Prospetto, per i quali è prevista tale modalità di partecipazione, purché sia stato consegnato preventivamente al Partecipante la relativa informativa contenuta nel KIID.

Ai sensi dell’art. 30, comma 6, del D. Lgs. n. 58/98, l’efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione da parte dell’investitore. Entro tale termine l'investitore può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR o ai soggetti incaricati del collocamento. Detta facoltà di recesso non si applica alle sottoscrizioni effettuate presso la sede legale o le dipendenze dell'emittente, del proponente l'investimento o del soggetto incaricato della promozione e del collocamento, nonché alle successive sottoscrizioni dei Fondi appartenenti al medesimo Sistema e riportati nel Prospetto (o ivi successivamente inseriti), a condizione che al partecipante sia stato preventivamente fornito il KIID aggiornato o il Prospetto aggiornato con l'informativa relativa al Fondo oggetto della sottoscrizione.

Le operazioni di passaggio tra Fondi possono avvenire anche tramite disposizioni di trasferimento programmato, secondo le modalità indicate all'art. 4.4 del Regolamento di gestione — Parte B) Caratteristiche del prodotto.

Per la descrizione delle modalità e dei termini di esecuzione delle operazioni si rinvia al Regolamento di gestione dei Fondi. A fronte di ogni operazione vengono applicati gli oneri previsti al paragrafo 12.1. 18. PROCEDURE DI SOTTOSCRIZIONE, RIMBORSO E CONVERSIONE (c.D. SWITCH)

A fronte di ogni sottoscrizione, rimborso e conversione (c.d. switch) la SGR, entro il primo giorno lavorativo dalla data di regolamento dei corrispettivi, invia al sottoscrittore una lettera di conferma dell'operazione.

Pagina 121 di 159 L'acquisto delle quote dei Fondi può avvenire anche mediante tecniche di collocamento a distanza (Internet), nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti. A tal fine la SGR e/o i soggetti incaricati del collocamento possono attivare servizi “on line” che, previa identificazione dell’investitore e rilascio di password o codice identificativo, consentano allo stesso di impartire richieste di acquisto via Internet in condizioni di piena consapevolezza. La descrizione delle specifiche procedure da seguire è riportata nei siti operativi. Nei medesimi siti sono riportate le informazioni che devono essere fornite al consumatore prima della conclusione del contratto.

distanza sono indicati nell'allegato n. 1 alla presente Parte | del Prospetto, “Elenco dei soggetti collocatori”. Restano fermi tutti gli obblighi a carico dei soggetti incaricati del collocamento previsti dal regolamento Consob n. 16190/2007 e successive modifiche e integrazioni. L'utilizzo di Internet non grava sui tempi di esecuzione delle operazioni di investimento ai fini della valorizzazione delle quote emesse. In ogni caso, le richieste di acquisto inoltrate in un giorno non lavorativo, si considerano pervenute il primo giorno lavorativo successivo.

L'utilizzo di Intemet non comporta variazioni degli oneri indicati al paragrafo 12 della Parte |, del Prospetto.

In caso di investimento effettuato tramite Internet, la SGR può inviare all'investitore conferma dell'operazione in forma elettronica (via e-mail) in alternativa a quella scritta, conservandone evidenza.

Gli investimenti successivi, le operazioni di passaggio tra Fondi e le richieste di rimborso possono essere effettuati anche tramite l’utilizzo di tecniche di comunicazione a distanza (Internet e/o banca telefonica). Le domande di rimborso inoltrate in un giorno non lavorativo, si considerano pervenute il primo giorno lavorativo successivo. A tali operazioni non si applica la sospensiva di sette giorni prevista per un eventuale ripensamento da parte dell'investitore. La lettera di conferma dell'avvenuta operazione può essere inviata in forma elettronica in alternativa a quella scritta. In ogni caso, tali modalità operative non gravano sui tempi di esecuzione delle relative operazioni ai fini della valorizzazione delle quote emesse e non comportano alcun onere aggiuntivo.

La SGR si è dotata di procedura di controllo delle modalità di sottoscrizione, di rimborso e di conversione per assicurare la tutela degli interessi dei partecipanti al fondo e scoraggiare pratiche abusive.

Per maggiori dettagli sul contenuto della lettera di conferma dell'investimento/disinvestimento si rinvia al Regolamento di gestione.

Le lettere di conferma e le ulteriori comunicazioni previste dalle disposizioni normative vigenti possono essere inviate o messe a disposizione tramite mezzi elettronici laddove l'investitore abbia acconsentito preventivamente a tale forma di comunicazione ove prevista dal contratto stipulato dallo stesso investitore con il soggetto incaricato del collocamento.

E) INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

19. VALORIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO

Il valore unitario della quota è pubblicato giornalmente su “Il Sole 24 Ore”, con indicazione della relativa data di riferimento. Il valore unitario della quota può essere altresì rilevato sul sito Internet della SGR indicato al paragrafo 1 della Parte | del Prospetto d'offerta.

Il valore della quota è calcolato con cadenza giornaliera, tranne che nei giorni di chiusura della Borsa italiana, nei giorni di

festività nazionali italiane anche se la Borsa è aperta e — esclusivamente per i fondi feeder — nei giorni in cui la valorizzazione dell'OICVM master non viene effettuata.

Pagina 122 di 159 Per ulteriori informazioni si rinvia alla Parte A) Scheda Identificativa e all'art. V - Parte C) Modalità di Funzionamento, del Regolamento di gestione dei Fondi.

20. INFORMATIVA Al PARTECIPANTI.

La SGR o i soggetti collocatori provvedono ad inviare annualmente ai partecipanti le informazioni relative ai dati periodici di rischio/rendimento dei Fondi nonché ai costi sostenuti dai Fondi riportati nella Parte Il del Prospetto e nel KIID. In alternativa tali informazioni possono essere inviate o messe a disposizione tramite mezzi elettronici laddove l'investitore abbia ‘acconsentito preventivamente a tale forma di comunicazione ove prevista dal contratto stipulato dallo stesso investitore con il soggetto incaricato del collocamento.

21. ULTERIORE DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE SU RICHIESTA DELL’INVESTITORE

Il Prospetto, l'ultima versione del KIID, l'ultima Relazione annuale e l’ultima relazione semestrale (se successiva) sono forniti gratuitamente agli investitori che ne facciano richiesta.

Tali documenti, unitamente al KIID, sono altresì reperibili tramite il sito internet del gestore www.pramericasgr.it.

Il partecipante può anche richiedere la situazione riassuntiva delle quote detenute, nei casi previsti dalla normativa vigente.

La sopra indicata documentazione dovrà essere richiesta per iscritto a Pramerica SGR S.p.A., Via Monte di Pietà, 5 - 20121 Milano, che ne curerà l'inoltro a stretto giro di posta all'indirizzo indicato dal richiedente. Sono a carico del richiedente le spese postali per la spedizione della documentazione richiesta.

La documentazione d'offerta e contabile relativa agli OICVM master è fornita gratuitamente agli investitori previa richiesta scritta alla SGR all'indirizzo sopra indicato.

Tale documentazione, redatta in lingua inglese (e tradotta in lingua italiana) è altresì disponibile sul sito internet

www.pramericasgr.it

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ

Il gestore Pramerica SGR S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della completezza delle informazioni contenute nel presente Prospetto, nonché della loro coerenza e comprensibilità.

Pramerica S.G.R. S.p.A.

L’Amministratore Delegato (Andrea Ghidoni)

Pagina 123 di 159 Allegato n. 1 alla Parte |

“ELENCO DEGLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI”

Banche che operano tramite i propri sportelli

Sede Legale ed Amministrativa

Unione di Banche Italiane S.p.A.

P.zza Vittorio Veneto, 8 - Bergamo Sede operativa: Brescia e Bergamo

IW Bank S.pA.

Piazzale F.Ili Zavattari, 12 - Milano

Cassa Lombarda S.p.A.

Via A. Manzoni 12/14 — Milano

Banca Popolare Pugliese S.c.p.a. (*)

Via L. Luzzatti, 8 - Matino (LE)

Banco Desio e della Brianza S.p.A. (2)

Via Rovagnati, 1 - 20033 Desio (MI)

Banca di Credito Cooperativo Valdostana S.p.A. (1) (4)

Piazza Arco d'Augusto, 18 - 11100 Aosta

Crédit Agricole Italia S.p.A.

Via Universita, 1 - 43121 Parma (PR)

Banca Agricola Popolare di Ragusa S.c.p.a.

Direzione Generale e Sede legale: Viale Europa, 65 - 97100 Ragusa

ilimity Bank S.p.A. (3)

Via Soperga 9, 20124 Milano

Banca Ifigest S.p.A. - Società capogruppo Gruppo Bancario Ifigest (2)

Sede Legale: Piazza Santa Maria Soprarno, 1 - 50125 Firenze

Banca di Credito Cooperativo di Alba Langhe e Roero sc (lA)

Sede Legale: Via Cavour, 4 - 12051 Alba (CN)

Banco BPM S.pA. (?)

Sede Legale:Piazza F. Meda, 4 - 20121 Milano Sede amministrativa: Piazza Nogara, 2 — 37121 Verona

Cassa Rurale ed Artigina di Boves - Banca di Credito Cooperativo (1) (4)

Sede Legale: Piazza Italia, 44 - 12012 Boves (CN)

Banca Cambiano 1884 S.p.A. (3)

Sede Legale: Viale A. Gramsci, 34 - 50132 Firenze Sede amministrativa: Piazza Giovanni XXIII, 6 — 50051 Castelfiorentino (Fl)

CheBanca! S.p.A. (3)

Sede Legale: Viale Luigi Bodio, 37 — 20158 Milano

Banca Consulia S.p.A.

Sede Legale e Amministrativa, Direzione Generale: Corso Monforte, 52 — 20122 Milano

Crédit Agricole FriulAdria S.p.A.

Piazza XX Settembre, 2 - 33170 Pordenone (PN)

Banca Valsabbina S.C.p.A.

Sede Legale: Via Molino, 4 — 25078 Vestone (BS) Direzione Generale: Via XXV Aprile, 8 -25121 Brescia (BS)

Sim e Banche che operano tramite la propria rete di collocamento costituita da Consulenti Finanziari abilitati all’offerta fuori sede:

Sede Legale ed Amministrativa

Unione di Banche Italiane S.p.A.

P.zza Vittorio Veneto, 8 - Bergamo Sede operativa: Brescia e Bergamo

IW Bank S.p.A.

Piazzale F.lli Zavattari, 12 — Milano

Sud Tyrol Bank S.p.A. (') (4)

Via Dr Streiter, 31 - Bolzano

Fineco Bank S.p.A. (2)

P.zza Durante, 11 - Milano

Cassa Lombarda S.p.A.

Via A. Manzoni 12/14 — Milano

Banca Generali S.p.A. (2)

Via Machiavelli, 4 — 34132 Trieste

Corporate Family Office SIM S.p.A. (2)

Via dell'Annunziata, 23/4 — 20121 Milano

SOL&FIN SIM S.p.A.

Via Dogana, 3 (Piazza Duomo) - 20123 Milano

Consultinvest Investimenti Sim S.p.A. (2)

Piazza Grande, 33 - 41121 Modena

Banca Ifigest S.p.A. - Società capogruppo Gruppo Bancario Ifigest (2)

Sede Legale: Piazza Santa Maria Soprarno, 1 - 50125 Firenze

Pagina 124 di 159

CheBanca! S.p.A. (8) Sede Legale: Viale Luigi Bodio, 37 — 20158 Milano

Banca Consulia S.p.A. Sede Legale e Amministrativa, Direzione Generale: Corso Monforte, 52 — 20122 Milano

Banca Popolare Pugliese S.c.p.a. (4) Via L. Luzzatti, 8 - Matino (LE)

Banche che operano mediante utilizzo di tecniche di | Sede Legale ed Amministrativa

comunicazione a distanza

Unione di Banche Italiane S.p.a. P.zza Vittorio Veneto, 8 - Bergamo Sede operativa: Brescia e Bergamo

IW Bank S.p.A. Piazzale F.lli Zavattari, 12 — Milano

Fineco Bank S.p.A. (?) P.zza Durante, 11 - Milano

Online SIM S.p.A. (4) Sede legale: Via Piero Capponi, 13 - 20145 Milano

Banca Ifigest S.p.A. - Società capogruppo Gruppo | Sede Legale: Piazza Santa Maria Soprarno, 1 - 50125

Bancario Ifigest (2) Firenze

CheBanca! S.p.A. (8) Sede Legale: Viale Luigi Bodio, 37 — 20158 Milano

Crédit Agricole FriulAdria S.p.A. Piazza XX Settembre, 2 - 33170 Pordenone (PN)

Crédit Agricole Italia S.p.A. Via Università, 1 - 43121 Parma (PR)

Banco Desio e della Brianza S.p.A. (2) Via Rovagnati, 1 - 20033 Desio (MI)

Banca Agricola Popolare di Ragusa S.c.p.a. Direzione Generale e Sede legale: Viale Europa, 65 - 97100 Ragusa

(1) Procede all'offerta in qualità di sub-collocatore su incarico di Online SIM S.p.A. che svolge il ruolo di collocatore primario (senza esclusiva) con facoltà di avvalersi di sub-collocatori.

(2) Con riferimento a tutti i fondi del sistema “Pramerica” ad eccezione del fondo “Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico” e del fondo “Pramerica Start”.

(3) Con riferimento a tutti i fondi del sistema “Pramerica” ad eccezione del fondo “Pramerica Start”.

(4) Con riferimento a tutti i fondi del sistema “Pramerica” ad eccezione del fondo “Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico”.

Pagina 125 di 159 PARTE Il DEL PROSPETTO ILLUSTRAZIONE DEI DATI PERIODICI DI RISCHIO-RENDIMENTO E COSTI DEI FONDI APPARTENENTI AL SISTEMA “PRAMERICA”

OICVM

Pramerica Total Return Prudente

Pramerica Obbligazionario 12M

Pramerica Euro B.T.

Pramerica Start

Pramerica Euro Medio/Lungo Termine Pramerica Obbligazioni Dollari

Pramerica Obbligazioni Globali

Pramerica Obbligazioni Globali Corporate Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento Pramerica Euro Corporate

Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico Pramerica Total Return Difensivo

Pramerica Total Return Moderato

Pramerica Total Retum Attivo

Pramerica Azionario Etico

Pramerica Active Duration

Pramerica Global Multifund 50

Pramerica Azioni Italia (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Italian Equity”)

Pramerica Azioni Euro (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Euro Equity”)

Pramerica Azioni USA (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav USA Equity”)

Pramerica Azioni Pacifico (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Asia Pacific Equity”)

Pramerica Azioni Mercati Emergenti (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Emerging Markets

Equity”)

Pramerica Azioni Globali (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav Global Equity”) Pramerica Azioni Europa (OICVM feeder del Comparto Lussemburghese “Pramerica Sicav European Equity”)

Data di deposito in Consob della Parte Il: 28 maggio 2020 Data di validità della Parte Il: dal 29 maggio 2020

Pagina 126 di 159 DATI PERIODICI DI RISCHIO/RENDIMENTO DEL FONDO

Fondo Pramerica Total Return Prudente Categoria Assogestioni —Obbligazionari Flessibili Misura di rischio (*) Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 2%

Ex post: - 0,68%

La misura di rischio ex post è pari al minor rendimento realizzato su base mensile nel corso dell'ultimo anno determinato escludendo I'1% dei peggiori risultati.

(*) Il carattere dinamico della gestione non consente l'individuazione di un Benchmark.

Rendimento annuo del Fondo | rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

DI

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso)

22% 22% ors || I a carico dell'investitore. m = I si 0,5%

02% | vA Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo

allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un

% benchmark.

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 209

*

04% % _

cid 15% 2.3%

4%

mPramerica Total Retum Prudente Benchmark: non previsto dalla politica d investimento

Inizio collocamento 28/11/1994 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 169.266.082,10

Valore Quota al 30/12/2019 € 10,775

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 127 di 159 Fondo

Pramerica Obbligazionario 12M

Categoria Assogestioni

Obbligazionario euro governativo breve termine

Benchmark

100% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

2010 2001 2012 2013 2014

mPramerica Obbligazionario 12M

2015 2016 2017

Benchmark

2018 2019

futuri.

sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far tempo dal 10 aprile 2019 il fondo ha cambiato categoria da “Fondo di mercato monetario” a “Obbligazionario Euro Governativo Breve Termine”; pertanto, i risultati relativi al periodo indicato nel grafico sono stati ottenuti in circostanze non più valide.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 02/01/1997 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 257.090.827,21 Valore Quota al 30/12/2019 € 7,332 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019

100%

70%

Pagina 128 di 159 Fondo Pramerica Euro B.T. Categoria Assogestioni —Obbligazionari Euro Governativi Breve Termine Benchmark 100% ICE BofAML 1-3 Year Euro Government

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

2010 2011 2012 2013 2014

mPramerica Euro BT.

2015 206 2017 2018 209

Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 02/01/1995 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 448.978.999,87

Valore Quota al 30/12/2019 € 7,011

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019

100%

70%

Pagina 129 di 159 Fondo Pramerica Start

Categoria Assogestioni —Obbligazionari Euro Corporate Investment Grade

Benchmark 100% ICE BofAML 1-3 Year Euro Large Cap Corporate

Rei

indimento annuo del Fondo e del Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di

80% quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo

40% all'investitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al

aac” pera i : benchmark. 2015 2016 2017 2018 2010 an Pramerica Stat Benchmark

Inizio collocamento 18/09/2017 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 94.474.245,35

Valore Quota al 30/12/2019 € 5,020

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 130 di 159 Fondo Pramerica Euro Medio/Lungo Termine Categoria Assogestioni —Obbligazionari Euro Governativi Medio/Lungo Termine

Benchmark 100% ICE BofAML Euro Large Cap Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2016 209 Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più

‘mPramerica Euro MediolLungo Termine Benchmark applicata direttamente al Fondo ma é in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al

benchmark.

Inizio collocamento 27/03/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 210.886.764,50

Valore Quota al 30/12/2019 € 8,491

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 131 di 159 Fondo Pramerica Obbligazioni Dollari

Categoria Assogestioni

Obbligazionari Altre Specializzazioni

Benchmark

100% Bloomberg Barclays U.S. Government/Credit

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

20% 123% 12.5% 115%

12.0% 10,6 a 12,3% 12.4%

: | _ D I

20% 2010 2011 2012 2013. 2014 2015 2016 2017 2018 2019

‘mPramerica Obbligazioni Dollari Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 26/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 154.602.793,08

Valore Quota al 30/12/2019 € 8,049

Pramerica SGR S.p.A., nel quadro dei criteri di allocazione del risparmio dalla stessa definiti, ha conferito a Prudential International Investments Advisers LLC () una delega avente ad oggetto le scelte di investimento sui mercati di riferimento del Fondo. Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione Anno 2019 100% 70% (*) Prudential International Investments Advisers LLC è la società controllata da Prudential Financial, Inc., società registrata negli Stati Uniti. Prudential Financial, Inc. non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito. Pagina 132 di 159 Fondo Pramerica Obbligazioni Globali Categoria Assogestioni Obbligazionari Internazionali Governativi Benchmark 100% FTSE World Government Bond Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark 10% 1765 20% 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 mPramerica Obbligazioni Global Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo. Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark. Inizio collocamento 12/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 144.901.885,00 Valore Quota al 30/12/2019 € 7,439 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione Anno 2019 100% 70% Pagina 133 di 159 Fondo Pramerica Obbligazioni Globali Corporate Categoria Assogestioni —Obbligazionari Internazionali Corporate Investment Grade Benchmark 100% FTSE World Broad Investment Grade Corporate Euro Hedged Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di ats quelli futuri. 11,20 11.3% om | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e 5a al lordo per il periodo successivo. 2010 2011 2012 2013 204 2015 2016 2017 2018 2019 Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più mtPramerica Obbligazioni Global Corporate Benchmark applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark. Inizio collocamento 26/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 271.896.828,19 Valore Quota al 30/12/2019 € 9,499 Pramerica SGR S.p.A., nel quadro dei criteri di allocazione del risparmio dalla stessa definiti, ha conferito a Prudential International Investments Advisers LLC () una delega avente ad oggetto le scelte di investimento sui mercati di riferimento del Fondo.

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

() Prudential International Investments Advisers LLC è la società controllata da Prudential Financial, Inc., società registrata negli Stati Uniti. Prudential Financial, Inc. non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito. Pagina 134 di 159 Fondo Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento Categoria Assogestioni Obbligazionari Internazionali High Yield Benchmark 100% Bloomberg Barclays Global High Yield (Euro Hedged) Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark 2010 2011 2002 2018 2004 208 2016 2017 208 209 tn Pramerica Obbligazioni Globali Ato Rendimento Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo. Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark. Inizio collocamento 26/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 573.626.476,32 Valore Quota al 30/12/2019 € 14,080 Pramerica SGR S.p.A., nel quadro dei criteri di allocazione del risparmio dalla stessa definiti, ha conferito a Prudential International Investments Advisers LLC () una delega avente ad oggetto le scelte di investimento

sui mercati di riferimento del Fondo.

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019

100%

70%

(”)

Prudential International Investments Advisers LLC è la società controllata da Prudential Financial, Inc., società

registrata negli Stati Uniti.

Prudential Financial, Inc. non ha alcun legame con Prudential Plc, società con sede nel Regno Unito.

Pagina 135 di 159 Fondo Pramerica Euro Corporate

Categoria Assogestioni —Obbligazionari Euro Corporate Investment Grade

Benchmark 100% ICE BofAML Euro Large Cap Corporate Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark | rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2018

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più

———— Sbenchmark applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark. Inizio collocamento 01/06/1999 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 247.872.761,36 Valore Quota al 30/12/2019 €

10,130

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 136 di 159 Fondo Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato Categoria Assogestioni _Bilanciati Obbligazionari Benchmark 25% EURO STOXX

75% ICE BofAML 1-3 Year Euro Government

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark | rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

2000 2011 2012. 2018 2014 2015 2016 2017 2018 2019

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al

‘= Pramerica Bllanclato Euro a Rischio Controllato Benchmark

benchmark.

Inizio collocamento 12/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 90.893.730,70

Valore Quota al 30/12/2019 € 6,447

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 137 di 159 Fondo Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico

Categoria Assogestioni _ Obbligazionari Euro Corporate Etico

Benchmark 100% ECPI Euro Ethical Corporate Bond (già ECPI® - Ethical Euro Corporate Bond)

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

son 5% ants ia et | dati di rendimento del Fondo non includono i costi ml di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) E a carico dell’investitore. 12%

suo Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più

applicata direttamente al Fondo ma è in capo

2018 2016 2017 2018 2019 allinvestitore al momento del realizzo. Pramerca Obbligazionario Euro Corporate Etico Benchmark Il fondo è gestito attivamente con riferimento al ui me benchmark. Inizio collocamento 23/03/2015 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 44.843.474,41 Valore Quota al 30/12/2019 € 5,237 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 - 70% (*)

(*) Percentuale applicata sulla commissione di gestione al netto della devoluzione a favore di Enti e/o Associazioni che perseguono iniziative benefiche

Pagina 138 di 159 Fondo

Pramerica Total Return Difensivo

Categoria Assogestioni

Flessibili

Misura di rischio (*)

Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 3%

Ex post: Non disponibile

La misura di rischio ex post sarà pari al minor rendimento realizzato su base mensile nel corso dell'ultimo anno determinato escludendo I'1% dei peggiori

risultati.

()

Il carattere dinamico della gestione non consente l'individuazione di un Benchmark.

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

In questo penodo la politica di investimento del fondo era diversa

2000 2011 2012 2018 2014

mPramerica Total Retum Difensivo

2015 2016 2017 2018 2019

Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark.

Fino al 28 maggio 2020 la politica di investimento del Fondo era diversa.

Inizio collocamento 12/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 546.659.217,88

Valore Quota al 30/12/2019 € 7,186

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019

100%

70%

Pagina 139 di 159 Fondo Pramerica Total Return Moderato

Categoria Assogestioni Flessibili

Misura di rischio (*) Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 6%

Ex post: Non disponibile

La misura di rischio ex post sarà pari al minor rendimento realizzato su base mensile nel corso dell'ultimo anno determinato escludendo I'1% dei peggiori risultati.

(0)

Il carattere dinamico della gestione non consente l'individuazione di un Benchmark.

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark | rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

in questo penodo la poltca di westenerto del fondo era diversa

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un

2010 2011 2012 2013 204 205 2016 2017 2018 209 benchmark.

— ni Fino al 28 maggio 2020 la politica di investimento del Fondo era diversa.

Inizio collocamento 12/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 640.427.275,28

Valore Quota al 30/12/2019 € 7,792

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione

Anno 2019 100% 70%

Pagina 140 di 159 Fondo Pramerica Total Return Attivo

Categoria Flessibili Assogestioni

Misura di rischio (*) Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 10%

Ex post: Non disponibile

La misura di rischio ex post sara pari al minor rendimento realizzato su base mensile nel corso dell'ultimo anno determinato escludendo I'1% dei peggiori

risultati.

(*) Il carattere dinamico della gestione non consente l'individuazione di un Benchmark. Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark in questo penado la politica di mvestmento dl fondo era diversa 2010 2011 2012 2013 2014 205 2016 2017 208 2010 mPramerica Total Retum Attivo Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un benchmark. Fino al 28 maggio 2020 la politica di investimento del Fondo era diversa. Inizio collocamento 12/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 391.875.977,28 Valore Quota al 30/12/2019 € 8,501 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione Anno 2019 100% 70% Pagina 141 di 159 Fondo Pramerica Azionario Etico Categoria Assogestioni —Azionari Area Euro Benchmark 95% ECPI EMU Ethical Equity (già ECPI® - Ethical €uro) 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark 110% 140% Ea 127% 2010 2011 2012 2013. 2014 2015 2016 2017 2018 2019 tt Pramerica Azionario Etico Benchmark I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo. Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark. Inizio collocamento 16/09/2005 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 25.409.233,04 Valore Quota al 30/12/2019 € 7,945 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di gestione Anno 2019 Commissione di sottoscrizione 70%(*) (*) Percentuale applicata sulla commissione di gestione al netto della devoluzione a favore di Enti e/o Associazioni che perseguono iniziative benefiche. Pagina 142 di 159 Fondo Pramerica Active Duration Categoria Assogestioni _ Obbligazionari Flessibili Misura di rischio (*) Ex ante (Var, 1 mese, 99%): - 4,5% Ex post: -1,47% La misura di rischio ex post è pari al minor rendimento realizzato su base mensile nel corso dell'ultimo anno determinato escludendo I'1% dei peggiori risultati. () Il carattere dinamico della gestione non consente l'individuazione di un Benchmark. Rendimento annuo del Fondo I rendimenti passati non sono indicativi di in questo periodo la pla di investimento del fondo era diversa quelli futuri. | dati di rendimento del Fondo non includono i costi di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore. Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo. Fino al 29 maggio 2014 la politica di investimento del Fondo era diversa. 2000 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 mPramerica Active Duration Il fondo è gestito attivamente senza riferimento ad un [GBenchmark: non previsto dall politica di investimento benchmark. Inizio collocamento 18/07/2008 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 28.864.376,06 Valore Quota al 30/12/2019 € 5,291 Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori Commissione di sottoscrizione Commissione di gestione Anno 2019 100% 70% Pagina 143 di 159 Fondo Pramerica Global Multifund 50 Categoria AssogestioniBilanciati

Benchmark

10% ICE BofAML Euro Treasury Bill

15% ICE BofAML Global Government 25% ICE BofAML Euro Large Cap

25% EURO STOXX 25% MSCI ACWI

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

in questo periodo la politica di investimento del fondo era diversa

20% 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2018 207 2018 2018

tn Pramerica Global Muifund 50 ti Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

Fino al 29 maggio 2014 la politica di investimento del Fondo era diversa.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 10/09/2004 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 209.918.048,38

Valore Quota al 30/12/2019 € 8,730

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 144 di 159 Fondo Pramerica Azioni Italia

Categoria Assogestioni —Azionari Italia

Benchmark

95% FTSE Italia All Share (*)

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

(*) Fino al 31 dicembre 2019 l'indice utilizzato è “Comit Performance R”. A far tempo dal 1° gennaio 2006, l'indice “COMIT Globale R’ è utilizzato nella versione Total Return “COMIT Performance R Index”.

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark tn questo periodo la politica di investimento dl fondo era diversa

200% 187%

2010 2011 2012 2013 2004 2015 2016 2017 2018 2019

‘mPramerica Azioni ita Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav Italian Equity - Classe M“ OICVM master di diritto Lussemburghese.

Fino al 31 dicembre 2019 il benchmark è 95% Comit Performance R , 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

A far data dal 1°gennaio 2020 il benchmark sarà 95% FTSE Italia All Share, 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 27/03/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 209.829.678,67

Valore Quota al 30/12/2019 € 8,378

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 145 di 159 Fondo Pramerica Azioni Euro

Categoria Assogestioni —Azionari Area Euro

Benchmark 95% EURO STOXX

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark In questo periodo la politica di investimento del fondo era diversa

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

mPramerica Azioni Euro Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav Euro Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 27/03/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 377.671.849,60

Valore Quota al 30/12/2019 € 9,202

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 146 di 159 Fondo Pramerica Azioni USA

Categoria Assogestioni Azionari America

Benchmark

95% FTSE Russell 1000 Growth

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

in questo periodo la poltica investimento del fondo era diversa

2010 2011 2012 2013 2014 205 206 207 208 2019

mPramerica Azioni Usa Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Fino al 3 maggio 2020 il benchmark è 95% S&P 500; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Dal 4 maggio 2020 il benchmark sarà 95% FTSE Russell 1000 Growth; 5% ICE BofAML Euro Treasury Bill.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav USA Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 27/03/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 242.947.311,89

Valore Quota al 30/12/2019 € 9,186

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 147 di 159 Fondo

Pramerica Azioni Pacifico

Categoria Assogestioni Azionari Pacifico

Benchmark 95% MSCI AC Pacific

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark

In questo periodo la poltica di investimento del fondo era diversa

x 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

tn Pramerica Azioni Pacifico ‘Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav Asia Pacific Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 26/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 215.967.814,45

Valore Quota al 30/12/2019 € 10,901

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 148 di 159 Fondo Pramerica Azioni Mercati Emergenti

Categoria Assogestioni

Azionari Paesi Emergenti

Benchmark

95% MSCI Emerging Markets

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark In questo peniodo a poltica di imvestimento del fondo era versa

2010 2011 2012 2013 2014 2015 206 2017 208 209

mPramerica Azioni Mercati Emergenti Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav Emerging Markets Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 26/04/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 344.980.481,54

Valore Quota al 30/12/2019 € 14,039

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 149 di 159 Fondo

Pramerica Azioni Globali

Categoria Assogestioni —_Azionari Internazionali

Benchmark 95% MSCI World

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

Rendimento annuo del Fondo e del Benchmark bn questo penodo la poltca di mvestmento del fondo era diversa

2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 208 208

mPramerica Azioni Giobali Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav Global Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 27/03/2002 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 522.487.259,04

Valore Quota al 30/12/2019 € 10,453

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 150 di 159 Fondo Pramerica Azioni Europa

Categoria Assogestioni_—_Azionari Europa

Benchmark

95% STOXX Europe 600

5% ICE BofAML Euro Treasury Bill

2010 2011 2002 2013 2018 2018 2018 2017 2018 2019

tPramerica Azioni Europa Benchmark

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

di sottoscrizione (né gli eventuali costi di rimborso) a carico dell'investitore.

La performance del fondo è al netto degli oneri fiscali applicabili al fondo fino al 30 giugno 2011 e al lordo per il periodo successivo.

Dal 1° luglio 2011 la tassazione non viene più applicata direttamente al Fondo ma è in capo allinvestitore al momento del realizzo.

A far data dal 4 aprile 2016 il Fondo ha cambiato la politica di investimento in quanto è stato trasformato in feeder del comparto “Pramerica Sicav European Equity - Classe M” OICVM master di diritto Lussemburghese.

Il fondo è gestito attivamente con riferimento al benchmark.

Inizio collocamento 01/06/1999 Valuta di denominazione delle quote Euro Patrimonio netto al 30/12/2019 € 91.873.472,63

Valore Quota al 30/12/2019 € 8,308

Quota parte delle commissioni retrocesse ai distributori

Commissione di sottoscrizione

Commissione di gestione

Anno 2019 100%

70%

Pagina 151 di 159 COSTI E SPESE SOSTENUTI DAL FONDO

Spese correnti Fondi sostenute dal fondo Commissioni di nell’anno di incentivo riferimento (2019) Pramerica Total Return Prudente 0,96% : Pramerica Obbligazionario 12M 0,70% non previste Pramerica Euro B.T. 0,96% non previste Pramerica Start 0,53% non previste Pramerica Euro Medio/Lungo Termine 1,14% non previste Pramerica Obbligazioni Dollari 1,22% non previste Pramerica Obbligazioni Globali 1,26% : Pramerica Obbligazioni Globali Corporate 1,31% : Pramerica Obbligazioni Globali Alto Rendimento 1,50% 0,24% Pramerica Euro Corporate 1,32% - Pramerica Bilanciato Euro a Rischio Controllato 1,87% - Pramerica Obbligazionario Euro Corporate Etico 1,40% non previste Pramerica Total Return Difensivo 1,37% 0,46% Pramerica Total Return Moderato 1,68% 0,41% Pramerica Total Return Attivo 1,90% 0,31% Pramerica Azionario Etico 2,20% - Pramerica Active Duration 1,06% - Pramerica Global Multifund 50 2,13% 0,40% Spese correnti Fondi feeder sostenute dal fondo Commissioni di nell’anno di incentivo riferimento (2019)®

Pramerica Azioni Italia 2,11% non previste Pramerica Azioni Euro 2,07% non previste Pramerica Azioni USA 2,17% non previste Pramerica Azioni Pacifico 2,14% non previste Pramerica Azioni Mercati Emergenti 2,16% non previste Pramerica Azioni Globali 2,16% non previste Pramerica Azioni Europa 2,05% non previste

La misura delle spese correnti può variare da un anno all’altro.

La quantificazione degli oneri fornita non tiene conto dei costi di negoziazione che possono aver gravato sul patrimonio del Fondo.

La quantificazione degli oneri fornita non tiene conto di quelli gravanti direttamente sul sottoscrittore, da pagare al momento della sottoscrizione e del rimborso (gli oneri sono illustrati nella Parte |, Sez. C) par. 12.1).

© L’importo delle spese correnti indicato comprende sia i costi sostenuti dal feeder che quelli sostenuti dal master. Non è prevista l’applicazione delle commissioni di incentivo.

Pagina 152di 159 Si tiene conto del TER degli OICR sottostanti nell'ipotesi in cui il Fondo investa almeno il 10% del totale attivo in OICR.

Ulteriori informazioni sui costi sostenuti dai Fondi nell'ultimo anno sono reperibili nella Nota Integrativa della Relazione annuale dei Fondi (Parte C), Sez. IV).

Pagina 153 di 159 APPENDICE GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI NEL PROSPETTO D’OFFERTA

Benchmark. Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a valore di mercato, adottato come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della politica di

investimento di alcune tipologie di fondi/comparti.

Capitale investito: Parte dell'importo versato che viene effettivamente investita dal Gestore in quote di fondi/comparti. Esso è determinato come differenza tra il Capitale Nominale e le commissioni di sottoscrizione, nonché, ove presenti, gli

altri costi applicati al momento del versamento.

Capitale nominale: Importo versato per la sottoscrizione di quote di fondi/comparti al netto dei diritti fissi d'ingresso.

Categoria: La categoria del fondo/comparto è un attributo dello stesso volto a fornire un'indicazione sintetica della sua

politica di investimento.

Classe: Articolazione di un fondo/comparto in relazione alla politica commissionale adottata e ad ulteriori caratteristiche

distintive.

Commissioni di gestione: Compensi pagati al Gestore mediante addebito diretto sul patrimonio del fondo/comparto per remunerare l'attività di gestione in senso stretto. Sono calcolati quotidianamente sul patrimonio netto del fondo/comparto

e prelevati ad intervalli più ampi (mensili, trimestrali, ecc.). In genere, sono espressi su base annua.

Commissioni di incentivo (o di performance): Commissioni riconosciute al Gestore del fondo/comparto per aver raggiunto determinati obiettivi di rendimento in un certo periodo di tempo. In alternativa possono essere calcolate sull'incremento di valore della quota del fondo/comparto in un determinato intervallo temporale. Nei fondi/comparti con gestione “a benchmark” sono tipicamente calcolate in termini percentuali sulla differenza tra il rendimento del

fondo/comparto e quello del benchmark.

Commissioni di sottoscrizione: Commissioni pagate dall'investitore a fronte dell'acquisto di quote di un

fondo/comparto.

Comparto: Strutturazione di un fondo in una pluralità di patrimoni autonomi caratterizzati da una diversa politica di

investimento e da un differente profilo di rischio.

Conversione (c.d. Switch): Operazione con cui il sottoscrittore effettua il disinvestimento di quote dei fondi/comparti

sottoscritti e il contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote di altri fondi/comparti.

Pagina 154 di 159 Depositario: Soggetto preposto alla custodia degli strumenti finanziari del fondo e alla verifica della proprieta nonché alla tenuta delle registrazioni degli altri beni. Se non sono affidate a soggetti diversi, detiene altresì le disponibilità liquide del fondo. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Depositario: a) accerta la legittimità delle operazioni di emissione, e rimborso delle quote del Fondo nonché la destinazione dei redditi del Fondo; b) accerta la correttezza del calcolo del valore della quota del Fondo; c) accerta che nelle operazioni relative al Fondo la controprestazione sia ad esso rimesso nei termini d'uso; d) esegue le istruzioni della SGR se non sono contrarie alla legge, al regolamento o alle prescrizioni degli organi di vigilanza; e) monitora i flussi di liquidità del fondo, nel caso in cui la liquidità non sia affidata al medesimo. Il Depositario è responsabile nei confronti della SGR e dei partecipanti al Fondo di ogni pregiudizio da essi subito in

conseguenza dell'inadempimento dei propri obblighi.

Destinazione dei proventi: Politica di destinazione dei proventi in relazione alla loro redistribuzione agli investitori

ovvero alla loro accumulazione mediante reinvestimento nella gestione medesima.

Duration: Scadenza media dei pagamenti di un titolo obbligazionario. Essa è generalmente espressa in anni e corrisponde alla media ponderata delle date di corresponsione dei flussi di cassa (c.d. cash flows) da parte del titolo, ove i pesi assegnati a ciascuna data sono pari al valore attuale dei flussi di cassa ad essa corrispondenti (le varie cedole e, per la data di scadenza, anche il capitale). È una misura approssimativa della sensibilità del prezzo di un titolo

obbligazionario a variazioni nei tassi di interesse.

Fondo comune di investimento: Patrimonio autonomo suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di sottoscrittori

e gestito in monte.

Fondo aperto: Fondo comune di investimento caratterizzato dalla variabilità del patrimonio gestito connessa al flusso delle domande di nuove sottoscrizioni e di rimborsi rispetto al numero di quote in circolazione. | partecipanti hanno il diritto di chiedere il rimborso delle quote a valere sul patrimonio dello stesso, secondo le modalità e con la frequenza

previste dal regolamento.

Fondo indicizzato: Fondo comune di investimento con gestione “a benchmark” di tipo “passivo”, cioè volto a replicare

l'andamento del parametro di riferimento prescelto.

Gestione a benchmark di tipo attivo: Gestione legata alla presenza di un parametro di riferimento, rispetto a cui la politica di investimento del fondo/comparto è finalizzata a creare “valore aggiunto”. Tale gestione presenta tipicamente un certo grado di scostamento rispetto al benchmark che può variare, in termini descrittivi, tra: “contenuto”,

“significativo”, e “rilevante”.

Gestione a benchmark di tipo passivo: Gestione legata alla presenza di un parametro di riferimento e finalizzata alla

replica dello stesso.

Pagina 155 di 159 Gestore delegato: Intermediario abilitato a prestare servizi di gestione di patrimoni, il quale gestisce, anche parzialmente, il patrimonio di un OICR sulla base di una specifica delega ricevuta dalla Società di gestione del risparmio

in ottemperanza ai criteri definiti nella delega stessa.

Merito di credito: È un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità ed i tempi previsti. Pramerica SGR classifica gli strumenti finanziari di “adeguata qualità creditizia” (cd investment grade o elevato merito di credito) sulla base del sistema interno di valutazione del merito di credito. Tale sistema può prendere in considerazione, tra gli altri elementi di carattere qualitativo e quantitativo, i giudizi espressi da una o più delle principali agenzie di rating del credito stabilite nell'Unione Europea e registrate in conformità alla regolamentazione europea in materia di agenzie di rating del credito, senza tuttavia fare meccanicamente affidamento su di essi. Le posizioni di portafoglio non rilevanti possono essere classificate di “adeguata qualità creditizia” se hanno ricevuto l'assegnazione di un rating pari ad investment grade da parte di almeno una delle citate agenzie di rating. Gli OICR di mercato monetario devono comunque rispettare i requisiti relativi

alla qualità creditizia previsti per tale tipologia di Fondi dalle norme e dalle disposizioni di vigilanza vigenti.

Modulo di sottoscrizione: Modulo sottoscritto dall'investitore con il quale egli aderisce al fondo/comparto — acquistando

un certo numero delle sue quote — in base alle caratteristiche e alle condizioni indicate nel Modulo stesso.

Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR): | fondi comuni di investimento e le Sicav.

Periodo minimo raccomandato per la detenzione dell'investimento: orizzonte temporale minimo raccomandato

espresso in termini di anni e determinato in relazione al grado di rischio ed alla tipologia di gestione.

Piano di accumulo (PAC) o Programma di accumulazione finanziaria (PAF): Modalità di sottoscrizione delle quote di un fondo/comparto mediante adesione ai piani di risparmio che consentono al sottoscrittore di ripartire nel tempo

l'investimento nel fondo/comparto effettuando più versamenti successivi.

Piano di Investimento di Capitale (PIC): Modalità di investimento in fondi/comparti realizzata mediante un unico

versamento.

Quota: Unità di misura di un fondo/comparto comune di investimento. Rappresenta la “quota parte” in cui è suddiviso il patrimonio del fondo. Quando si sottoscrive un fondo si acquista un certo numero di quote (tutte

aventi uguale valore unitario) ad un determinato prezzo.

Regolamento di gestione del fondo (0 Regolamento del fondo): Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto d'offerta di un fondo/comparto. Il Regolamento di un fondo/comparto deve essere approvato dalla Banca d'Italia e contiene l'insieme di norme che definiscono le modalità di funzionamento di un fondo ed i compiti dei vari

soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i sottoscrittori.

Pagina 156 di 159 Rilevanza degli investimenti:

Definizione Controvalore dell’investimento rispetto al totale dell’attivo del Fondo Principale > 70% Prevalente Compreso tra il 50% e il 70%

Significativo Compreso tra il 30% e il 50%

Contenuto Compreso tra il 10% e il 30%

Residuale <10%

nel Regolamento di gestione.

Società di gestione del risparmio (in breve SGR): Società autorizzata alla gestione collettiva del risparmio nonché ad altre attività disciplinate dalla normativa vigente ed iscritta ad apposito albo tenuto dalla Banca d'Italia ovvero la società di gestione armonizzata abilitata a prestare in Italia il servizio di gestione collettiva del risparmio e iscritta in un apposito

elenco allegato all’albo tenuto dalla Banca d'Italia.

Società di investimento a capitale variabile (in breve Sicav): Società per azioni la cui costituzione è subordinata alla preventiva autorizzazione della Banca d’Italia e il cui statuto prevede quale oggetto sociale esclusivo l'investimento collettivo del patrimonio raccolto tramite offerta al pubblico delle proprie azioni. Può svolgere altre attività in conformità a

quanto previsto dalla normativa vigente. Le azioni rappresentano pertanto la quota-parte in cui è suddiviso il patrimonio.

Società di revisione: Società, iscritta ad apposito albo tenuto dalla Consob, che svolge l'attività di controllo sulla regolarità nella tenuta della contabilità del fondo e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili del medesimo. A seguito dell'analisi, la società rilascia un'apposita relazione di certificazione, tipicamente allegata alla

Relazione annuale/semestrale del fondo.

Statuto della Sicav: Documento che completa le informazioni contenute nel Prospetto d'offerta. Lo Statuto della Sicav deve essere approvato dalla Banca d'Italia e contiene tra l’altro l'insieme di norme che definiscono le modalità di

funzionamento della Sicav ed i compiti dei vari soggetti coinvolti, e regolano i rapporti con i sottoscrittori.

Swap a rendimento totale (total return swap): Il Total Return Swap è uno strumento finanziario derivato OTC in base al quale un soggetto cede ad un altro soggetto il rischio e rendimento di un sottostante (reference assets), a fronte di un flusso che viene pagato a determinate scadenze. Il flusso monetario periodico è in genere collegato ad un indicatore di

mercato sommato ad uno spread.

Tipologia di gestione del fondo/comparto: La tipologia di gestione del fondo/comparto dipende dalla politica di investimento che lo caratterizza. Si distingue tra cinque tipologie di gestione tra loro alternative: la tipologia di gestione “market fund” deve essere utilizzata per i fondi/comparti la cui politica di investimento è legata al profilo di rischio-

rendimento di un predefinito segmento del mercato dei capitali; le tipologie di gestione “absolute return”, “total return” e

Pagina 157 di 159 “life cycle” devono essere utilizzate per i fondi/comparti la cui politica di investimento presenta un'ampia libertà di selezione degli strumenti finanziari e/o dei mercati, subordinatamente ad un obiettivo in termini di profilo di rischio (‘absolute return”) o di rendimento (“total retum” e “life cycle”); la tipologia di gestione “fondi strutturati” deve essere utilizzata per i fondi che forniscono agli investitori, a certe date prestabilite, rendimenti basati su un algoritmo e legati al

rendimento, all'evoluzione del prezzo o ad altre condizioni di attività finanziarie, indici o portafogli di riferimento.

Valore del patrimonio netto (c.d. NAV): Il valore del patrimonio netto, anche definito NAV (Net Asset Value), rappresenta la valorizzazione di tutte le attività finanziarie oggetto di investimento da parte del fondo/comparto, al netto

delle passività gravanti sullo stesso, ad una certa data di riferimento. Valore della quota/azione (c.d. uNAV): Il valore unitario della quota/azione di un fondo/comparto, anche definito unit

Net Asset Value (uNAV), è determinato dividendo il valore del patrimonio netto del fondo/comparto (NAV) per il numero

delle quote/azioni in circolazione alla data di riferimento della valorizzazione.